mercoledì 10 novembre 2021

Costruita la scuola in Madagascar finanziata dalla ONLUS padovana PensieriParole

La struttura garantirà la possibilità di studiare a oltre 120 bambini

Sono giunti al termine i lavori di costruzione della scuola finanziata dalla Associazione Diffusione Cultura PensieriParole Onlus di Padova nel villaggio di pescatori di Ambinany (Vohimasina), nella regione Vatovavy-Fitovinany, in Madagascar.

La struttura, finanziata grazie al crowdfunding sul web e le donazioni al Pride Village, consentirà a centoventi bambini del villaggio di proseguire la loro educazione scolastica in un edificio costruito ad hoc per garantire la loro sicurezza.  Realizzata in legno, la nuova scuola è composta da due ampie aule con il pavimento sopraelevato e il tetto in lamiera anticorrosione salina, vista la vicinanza alla spiaggia.

«Sono molto onorato come presidente di PensieriParole ONLUS di poter affermare di aver mantenuto la promessa fatta a giugno – racconta Federico Illesi -. Ritengo che un progetto come questo possa essere considerato un importante traguardo per l’intera popolazione malgascia. L’Associazione ha già adottato e sostenuto a distanza gli studi di dodici bambini del luogo, per il prossimo anno stiamo già valutando nuovi progetti, più ambiziosi, di sostegno e aiuto alla popolazione di uno dei Paesi tra i più poveri al Mondo».

PensieriParole ONLUS nasce nel 2016 con lo scopo di diffondere l’alfabetizzazione e i presidi scolastici alle persone che versano in condizioni di disagio economico, sia attraverso la beneficenza diretta a favore di soggetti in stato di indigenza, sia indiretta verso enti pubblici e/o privati che operano per progetti di utilità sociale.

Per il suo impegno è stata quest’anno insignita al Pride Village del “Premio Gianchi”, riconoscimento dedicato a Giancarlo Lovisetto, con il quale, a partire dalla sua XI edizione, il Village aiuta gli enti e le associazioni che si occupano e lavorano nel sociale portando avanti la sua memoria.

I lavori così come l’impiego del denaro donato sono documentati sulle pagine ufficiali dell’Associazione.

Per informazioni
www.pensieriparoleonlus.it

martedì 9 novembre 2021

Il Trofeo Biberon 2022 inserito nel circuito ENERGIA PURA KIDS Series

Lo sci club 70 è già al lavoro per l’edizione numero 38 (17° internazionale) del TROFEO BIBERON che si terrà, come tradizione, a Forni di Sopra, i giorni 4-6 febbraio 2022. L’evento è stato inserito nel circuito ENERGIAPURA KIDS SERIES come prima tappa stagionale. L’obiettivo del format delle “SERIES” è di premiare gli atleti nel loro rendimento espresso nell’arco della stagione e non sulla singola gara: un riconoscimento che premia l’impegno e la passione di un lavoro tecnico e psicofisico espresso durante tutto l’anno.

Energiapura, già presente in Coppa del Mondo con alcuni dei migliori talenti internazionali, prosegue il suo sostegno al movimento di sci italiano affiancando, all’ormai affermato ENERGIAPURA CHILDREN SERIES riservato alle categorie Ragazzi ed Allievi, l’ENERGIAPURA KIDS SERIES dedicato alla categoria Cuccioli e L’ENERGIAPURA MASTER SERIES.

Avere come PARTNER ufficiale questo importante brand ci rende orgogliosi e soddisfatti del lavoro svolto in tutti questi anni. Con queste parole il presidente dello sci club 70, Roberto Andreassich, ha commentato la notizia.

L'ISOLA DI MEDEA, MARIA CALLAS - PIER PAOLO PASOLINI: IL FILM CHE RACCONTA IL LORO INCONTRO SABATO 13 NOVEMBRE A ISOLA VICENTINA

IN PRESENZA NINETTO DAVOLI E IL REGISTA SERGIO NAITZA

La cantante lirica più acclamata del mondo e lo scrittore-regista più scomodo e provocatorio del momento: Maria Callas e Pier Paolo Pasolini si incontravano per la prima volta nell’estate del ’69 sul set del film “Medea” che sarebbe uscito nelle sale italiane pochi mesi dopo, il 28 dicembre. Attraverso i ricordi e gli aneddoti degli amici più cari e di chi partecipò a quel film, un documentario – “L’isola di Medea”, scritto e diretto da Sergio Naitza, prodotto da Karel – Lagunafest – ripercorre quell’incontro e offre il racconto di un “amore obliquo”: imprevedibile perché impossibile, eppure quasi tangibile durante le riprese di “Medea” che coinvolsero Maria Callas e Pier Paolo Pasolini fra la laguna di Grado, Anzio e la Cappadocia. Le voci dei protagonisti di quel set si intrecciano così a quelle dei tanti testimoni di un incontro memorabile fra due grandissime personalità culturali dello scorso secolo. Appuntamento sabato 13 novembre sugli schermi del Teatro Cinema Marconi di Isola Vicentina, per una duplice proposta, incontro e proiezione nell’ambito di Isola Vicentina In doc Festival 2021 diretto da Luca Dal Molin: alle 20.00 la proiezione del film, farà seguito il talk che vedrà protagonisti il regista del film, Sergio Naitza, e l’attore Ninetto Davoli che, giovanissimo, condivise con Pasolini momenti privati e artistici. Ingresso gratuito per i possessori di green pass.

“L’isola di Medea” si apre con i ricordi di Ninetto Davoli e via via scorrono le testimonianze di chi fu su quel set: come i costumisti Piero Tosi e Gabriella Pescucci, l’attore Giuseppe Gentile, scelto da Pasolini per il ruolo di Giasone e all’epoca campione olimpionico di salto triplo.  E ancora, l’attrice Piera Degli Esposti che debuttò con “Medea” nel ruolo di ancella, la scrittrice Dacia Maraini – che insieme a Pasolini, Moravia e Callas fece due lunghi viaggi in Africa. Accanto ai ricordi di Nadia Stancioff, per dieci anni assistente personale e amica di Maria Callas, e dello storico del cinema Roberto Chiesi, affiorano anche le memorie dello scenografo Dante Ferretti: «Il rapporto di Pier Paolo Pasolini con Maria Callas lasciava intuire una forte amicizia, sembravano due innamorati. Stavano insieme anche dopo le riprese, la sera. A Pier Paolo Pasolini devo tutto: mi ha aiutato a maturare nel lavoro e a crescere come persona, mi ha dato fiducia chiamandomi per fare “Medea”, uno dei ricordi più belli della mia vita».

L’isola di Medea” è un film realizzato con il sostegno del produttore associato Erich Jost, per la fotografia di Luca Melis e con il montaggio a cura di Davide Melis. Premio Fellini per la migliore regia al Tiburon Film Festival – California, “L’isola di Medea” è stato proiettato al 23* Athens international Film Festival nella Danaos Hall. I disegni animati dell’artista Davide Toffolo, illustratore notissimo oltre che rocker celebrato e le musiche di Marco Rocca scandiscono “L’isola di Medea”, sul filo rosso dell’epistolario fra Maria Callas e Pier Paolo Pasolini, intrecciato in seguito al loro incontro speciale sul set del film. Callas e Pasolini seppero creare un rapporto artistico e umano profondo, delicato e speciale. Il documentario indaga su un momento particolare della vita della “divina” Callas: il film “Medea” fu la sua prima e unica prova d’attrice al cinema, un momento di riscatto contro l’umiliazione subita da Onassis e un mettersi alla prova poiché come cantante d’opera era ormai al tramonto, mentre l’incontro con Pasolini, uomo colto e sensibile, le diede nuova forza e linfa artistica. Da quel set nacque una tenera amicizia e, in Maria, una visione d’amore illusoria e irraggiungibile. Alcuni frammenti delle lettere e poesie che il regista e la cantante si scambiarono, letti da voci off, diventano immagine viva grazie alle illustrazioni di Toffolo, e segnano come capitoli il documentario, approfondendo i dettagli di un rapporto delicato e sincero.

L’ISOLA DI MEDEA

Press, interviste e visione del film

ufficiostampa @volpesain.com cell 3922067895, 3356023988 3286785049

L’ISOLA DI MEDEA             

un film di Lagunamovies – Karel produzioni

scritto e diretto da Sergio Naitza

prodotto con il sostegno della FVG Film Commission

e della Regione Friuli Venezia Giulia

in collaborazione con Erich Jost Productions

con Ninetto Davoli, Dante Ferretti, Dacia Maraini, Piera Degli Esposti, Gabriella Pescucci, Piero Tosi, Giuseppe Gentile, Nadia Stancioff, Roberto Chiesi, Alessandra Zigaina

soggetto, trattamento e regia: Sergio Naitza

direttore della Fotografia: Luca Melis

montaggio: Davide Melis

disegni e animazioni: Davide Toffolo

musiche: Marco Rocca

coordinamento produttivo e ufficio stampa: Daniela Volpe e Paola Sain

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Erickson: al via venerdì il convegno sulla qualità dell’inclusione scolastica e sociale

13º Convegno Internazionale Erickson

LA QUALITÀ DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA E SOCIALE

12, 13 e 14 novembre – Palacongressi di Rimini e in streaming

Un convegno aumentato: dal 15 al 30 novembre, attività online con ospiti internazionali per capire il mondo di oggi attraverso una formazione sempre più multidisciplinare

Tra gli ospiti, la sociologa ed economista statunitense Saskia Sassen, Massimo Recalcati, Daniela Lucangeli, Vera Gheno, Telmo Pievani, Alberto Pellai, Enrico Galiano, Massimo Ammaniti, Franco Lorenzoni, Anna Contardi

Sessioni plenarie, workshops, tavole rotonde, Qnote Speakers, QTalk, laboratori esperienziali in presenza e VirtuaLab, e poi Buone Prassi, Ricerche Scientifiche e molto altro ancora: il convegno internazionale organizzato da Edizioni Centro Studi Erickson “La Qualità dell’inclusione scolastica e sociale” torna dal 12 al 14 novembre per la sua 13ª edizione, per la prima volta con un format ibrido che integra presenza fisica e digitale trasformando così l’esperienza degli ultimi due anni in opportunità di accesso e partecipazione da parte di un pubblico più ampio.

Tante le attività che si svolgeranno nella tre giorni al Palacongressi di Rimini, e che proseguiranno poi online fino al 30 novembre. Tra i principali temi che verranno affrontati e gli appuntamenti da non perdere:

I pericoli della disuguaglianza sociale in aumento e la povertà educativa: in Italia, dove già prima dell’emergenza COVID-19 si registravano percentuali di deprivazione economica e di povertà educativa dei minori tra le più alte d’Europa, Save The Children lancia un allarme sottolineando come gli effetti della crisi economica e della limitazione delle opportunità educative sui bambini siano molto preoccupanti, con 1 milione e 346 mila minori in condizioni di povertà assoluta e un aumento di 209 mila rispetto all’anno precedente, secondo i dati Istat relativi al 2020. Degli interventi strategici necessari a proteggere bambini e adolescenti dall’aumento della povertà minorile e della dispersione scolastica discuteranno al Convegno la sociologa ed economista statunitense Saskia Sassen (23 novembre), Carlotta Bellomi (Save The Children Italia), Roberta Caldin (Università di Bologna), Luca Decembrotto (Università di Bologna) e Gianluca Argentin (Università Milano Bicocca) in un QTalk il 13 novembre.

Le strategie per adottare una didattica plurale e inclusiva, tra il ruolo dell’imperfezione e le barriere linguistiche: le parole, di per sé, non sono sbagliate, ma è il modo in cui le usiamo a promuovere inclusione o a rafforzare esclusioni, a scardinare stereotipi o a contribuire a radicarli. Secondo Vera Gheno, Qnote speaker il 13 novembre, la scuola rimane il contesto principale in cui i ragazzi imparano a imparare e a relazionarsi in maniera aperta con tutte le compagini socio-culturali che ci circondano: “se non si approfitta di questa età dell’oro che è quella che passiamo a scuola, non possiamo pensare di cambiare la società: la scuola si deve assumere questo onere, di crescere nuove generazioni che siano sempre meno spaventate dalla differenza”.

L’impatto della pandemia su bambini e ragazzi e il futuro della didattica digitale integrata: un’indagine sull’impatto psicologico della pandemia dell’IRCCS Giannina Gaslini durante il lockdown, che ha coinvolto bambini e adolescenti senza patologie neuropsichiatriche, ha registrato nel 65% di bambini al di sotto dei 6 anni un aumento di irritabilità, disturbi del sonno e disturbi d’ansia, nel 71% con più di 6 anni un aumento di regressione e una significativa alterazione del ritmo sonno/veglia e, negli adolescenti, una maggiore instabilità emotiva con irritabilità e cambiamenti del tono dell’umore. Se è indubbio che investimenti volti a rafforzare la rete dei servizi di salute mentale siano necessari, è importante ricordare come anche la scuola sia una risorsa indispensabile per limitare il malessere generato dalla pandemia: secondo Stefano Vicari e Silvia di Vara, è cruciale che la scuola diventi “più sicura, più accogliente, più inclusiva e soprattutto resiliente, in grado di far fronte alle crisi presenti e future. Un cambiamento atteso da tempo, che l’emergenza ha oggi reso necessario e non più procrastinabile”. Questi temi verranno approfonditi in una QTalk il 12 novembre da Stefano Vicari (Università Cattolica di Roma e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù), Massimo Ammaniti (Università di Roma La Sapienza) e Giacomo Stella (SOS Dislessia).

Le forme dell’inclusione, tra disabilità, disturbi dell’apprendimento, alunni plusdotati, nuovi modelli di maschilità e forme di valutazione: la cultura sociale tende da sempre a mettere le persone con disabilità in una condizione di “inabilità a tutto”, aspetto che mina la loro autostima e ostacola il loro percorso verso l’autonomia. Scardinare questi meccanismi richiede da un lato un cambiamento culturale, dall’altro percorsi educativi mirati per minori con disabilità intellettiva, volti all’acquisizione di competenze ma, anche e soprattutto, di una propria identità di giovani e adulti. Temi affrontati da Anna Contardi (Associazione Italiana Persone Down) alla Plenaria e al Workshop del 12 novembre, oltre che nel QTalk che vedrà ospiti Carlo Scataglini e Martina Fuga, e da Luca Trapanese nella plenaria del 14 novembre.

Ancora, secondo le stime, il 5-8% degli studenti italiani è plusdotato, eppure in Italia si parla poco di plusdotazione: la loro presa in carico è affidata prevalentemente alla sensibilità delle singole scuole ed è solo dal 2019 che il Ministero dell’Istruzione ha riconosciuto la plusdotazione nel sistema dei Bisogni Educativi Speciali. Dietro la plusdotazione, infatti, si nascondono molte insidie, perché nel disallineamento tra sviluppo cognitivo e fisico/emotivo può generarsi stress emotivo e disagio sociale, soprattutto quando questo alto potenziale non viene riconosciuto e adeguatamente supportato: ne parleranno Stefania Pinnelli (Università del Salento) e Lara Milan (SEM Italy), ospiti del Workshop del 12 novembre, e Joseph Renzulli, Sally Reis e Lara Milan, moderati da Francesco Zambotti, nel virtual Qnote speakers del 24 novembre.

Tra gli altri ospiti del convegno: Franco Lorenzoni, Telmo Pievani, Matteo Saudino “Barbasophia”, Enrico Galiano, Daniela Lucangeli, Anna Contardi, Andrea Canevaro, Alberto Pellai, Camillo Bortolato, Dario Ianes.

Il programma completo del convegno è consultabile al sito:

https://eventi.erickson.it/convegno-qualita-inclusione-2021/

mercoledì 3 novembre 2021

Cividale del Friuli - baskin in torneo domenica 7 novembre

Cividale accoglie al Palazzetto dello Sport il Baskin col Torneo della ripresa di domenica 7 novembre

Il basket inclusivo pensato per far giocare nella stessa squadra normodotati e disabili, maschi e femmine nel segno dello sport per tutti

Il Baskin sbarca domenica 7 novembre nella città ducale di Cividale del Friuli e lo fa con la seconda giornata regionale del “Torneo della ripresa 2021“ che vedrà la sua conclusione entro l’anno in corso con la finale nazionale.
Dopo la presentazione del 18 maggio scorso nella sala riunioni della Somsi (partner locale della Associazione Zio Pino Baskin Udine nel progetto welfare 2021 della Fondazione Friuli) da parte del prof. Alberto Andriola, delegato EISI e coordinatore Baskin FVG, si passa ora a poter vedere sul campo ed apprezzare il valore sportivo e sociale di questa rivoluzionaria disciplina sportiva.
Fortemente sostenuto dal Gruppo Luci, tanto che il progetto di Zio Pino Baskin è parte integrante del contratto di sponsorizzazione della locale United Eagles Basket di serie B, e grazie all’Amministrazione Comunale che ha concesso l’uso del Palazzetto dello Sport, il territorio si arricchisce quindi di un’attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative con un regolamento, composto da 10 nuove regole, che ne governa il gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità.

Questo nuovo sport, made in Italy, è stato pensato per permettere a normodotati e disabili di giocare nella stessa squadra composta sia da maschi che da femmine. In effetti, il Baskin (basket inclusivo – da cui il nome) permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata nella scuola, diventa un laboratorio di società. Le 10 regole valorizzano il contributo di ogni persona all’interno della squadra: il successo comune infatti dipende realmente da tutti. Il Baskin crea una ricerca dell’equità nella competizione, grazie ad un complesso ed ingegnoso equilibrio tra agonismo e partecipazione di tutti, tra premiazione delle eccellenze e tutela delle fragilità.

“Ritengo questa una manifestazione sportiva di altissimo valore – dichiara Giuseppe Ruolo, assessore allo sport del Comune di Cividale del Friuli – in quanto portatrice di sani insegnamenti sia ai ragazzi normodotati, che devono essere in grado di giocare con ragazzi meno fortunati di loro sviluppando nuove capacità di inclusione con questi ultimi, sia ai disabili che devono superare le loro fragilità emotive acquisendo pertanto nuova fiducia in loro stessi”.

Questi dunque gli orari delle partite della mattinata cividalese: ore 9.15 Bazinga Ts – Baskin Tolmezzo; ore 10.30 Baskin Tolmezzo – Zio Pino Baskin Ud; ore 11.45 Zio Pino Baskin Ud – Bazinga Ts. L’ingresso ègratuito con obbligo di Green Pass (non serve prenotare).

Cantine Aperte a San Martino in FVG

Cantine Aperte a San Martino: scopri i colori e i sapori dell’autunno sabato 6 e domenica 7 novembre

Udine, 3 novembre 2021Degustazioni guidate dai produttori, abbinamenti cibo-vino, laboratori artigianali, Pranzi e Cene con il Vignaiolo, piatti speciali saranno i protagonisti del grande evento Cantine Aperte a San Martino, organizzato per sabato 6 e domenica 7 novembre dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia.
Cantine Aperte a San Martino è l’evento che permette di riassaporare le emozioni di Cantine Aperte in occasione della cosiddetta “ultima estate” dell’anno, rivivendo l’esperienza unica di conversare con appassionati produttori e conoscere direttamente da loro l’andamento della vendemmia appena conclusa, ammirando i caldi colori di questa stagione.

In questo weekend, dalle 10.00 alle 18.00, potete scegliere tra le 30 aziende aderenti quali visitare: l’occasione perfetta per entrare nello spirito autunnale delle cantine, deliziarvi con i sapori del territorio e cogliere l’occasione di degustare il vino nuovo ma anche, tra gli altri, vini più strutturati e impegnativi, da meditazione. Grande importanza verrà data agli abbinamenti enogastronomici con due proposte gourmet: A Cena con il vignaiolo, un format che invita a vivere un’esperienza dal sapore totale, impreziosita da un menù esclusivo e dall’incontro coi vigneron, e il Piatto Cantine Aperte a San Martino, interessanti proposte di abbinamento cibo/vino per arricchire ulteriormente le vostre degustazioni.
Non dimenticate di consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le loro modalità di partecipazione, i menù A Cena con il Vignaiolo, l’elenco dei Piatti Cantine Aperte a San Martino, le esperienze proposte e tante altre informazioni per vivere al meglio Cantine Aperte a San Martino.

Inoltre, anche per l‘edizione autunnale di Cantine Aperte è stata rinnovata la partnership con WeFood, un festival dedicato alla scoperta e conoscenza delle “Fabbriche del Gusto” organizzato in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. La manifestazione celebra le eccellenze enogastronomiche dei territori oltre alle realtà che producono beni e servizi per il mondo della ristorazione. Nell’ambito della collaborazione, sabato 6 novembre verranno organizzate degli imperdibili showcooking in cantina di alta cucina in compagnia di alcuni prestigiosi chef regionali e del Veneto: Alessandro Pascolo (Dolegna del Collio) con il Ristorante Ai Tre Canai (Marano Lagunare), Barone Ritter de Záhony (Aquileia) con il Ristorante La Torre (Spilimbergo) e Borgo Conventi (Farra d’Isonzo) con il Ristorante Noïr (Ponzano Veneto – TV)

Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG con il supporto di PromoTurismo FVG e il sostegno di CiviBank. Si ringraziano per la collaborazione gli sponsor tecnici: Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese / Novalis, Latteria di Venzone e Latte Carso e qbquantobasta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

martedì 2 novembre 2021

SATURNINO E RICCARDO ONORI LIVE - Giovedì 11 Novembre 2021 a Jesolo

A grande richiesta, dopo uno stop forzato, si ritorna sul palco

Il Comune di Jesolo in collaborazione con Associazione Inframente di Como, porta sul palco del Teatro Vivaldi di Jesolo uno spettacolo sensazionale.

GIOVEDÌ 11 Novembre 2021 al Teatro Vivaldi di Jesolo andrà in scena lo show di due artisti imparagonabili, solitamente impegnati sui palchi con Lorenzo Jovanotti Cherubini: SATURNINO CELANI (basso) e RICCARDO ONORI (chitarra) accompagnati da tastiere e batteria.

È sempre la prima volta quando InfraMente organizza un evento per realizzare la sua mission: contrastare il fenomeno della violenza.

Perché ogni spettacolo è diverso e unico, studiato attentamente per l’occasione. Così come gli interventi che l’associazione mette in campo contro la violenza.

PROPOSTA MUSICALE

Un progetto che unisce l’esperienza e la sperimentazione di Saturnino CELANI e Riccardo ONORI, due musicisti abituati ai grandi palchi del pop italiano, con la batteria di Donald Renda e le tastiere di Dario Dal Molin.

Dopo un tempo sospeso, in cui la musica live è stata paralizzata, la voglia di suonare dal vivo e stupire il pubblico non si sopisce.

Ed è proprio lo spazio e il tempo giusto per far venire alla luce la forte sinergia personale e artistica di questi maestri del rimo.

Un passaggio che porta in evidenza la loro grande esperienza individuale e lascia che si fonda in un’unica melodia, liberando le singole personalità artistiche e ricongiungendole un’esplosione ritmica musicalmente unica.

Tramite basso e chitarra, tastiere e batteria, prende vita uno spettacolo denso di sfumature che passeranno dal funk, alle composizioni recenti di Saturnino Celani a quelle uniche di Riccardo Onori, per completatasi nell’improvvisazione, sorprendendo il pubblico con un effetto stupefacente ed emozionante.

Uno spartito senza note composto per uno scopo benefico.

SCOPO DELLA SERATA

Lo scopo dell’evento organizzato dall’Associazione Inframente e sostenuto calorosamente dal Comune di Jesolo è finanziare il progetto Il TEA_TEAM EMERGENZA ANTI BULLISMO E CYBERBULLISMO, un servizio specialistico completamente gratuito per gli utenti, fornito da operatori esperti di differente formazione (psicologi, criminologi, informatici, avvocati) che agisce tempestivamente e a più livelli:

  • trattando il bullo
  • supportando la vittima
  • intervenendo sulla classe
  • informando genitori e insegnanti sul fenomeno

Un intervento immediato che riduce le conseguenze su vittima, bullo e gruppo dei pari, sostenendo inoltre il ruolo di genitori e insegnanti in casi di bullismo e cyberbullismo.

INFO E BIGLIETTI

Scrivere un messaggio whatsapp al 3479243083.

Online su Eventbrite : https://www.eventbrite.it/e/biglietti-saturnino-e-riccardo-onori-live-jesolo-181620179847

La serata verra svolta rispettando il Regolamento AntiCovid.

Green pass obbligatorio.

INFO

TEA_TEAM EMERGENZA BULLISMO

www.teamemergenzabullismo.com

info@teamemergenzabullismo.com

ASSOCIAZIONE INFRAMENTE

www.inframente.com

info@inframente.com

FB Page: Associazione Inframente

INSTAGRAM: inframente_onlus

PRESIDENTE: Dott.ssa Francesca Ballabio

FORUM JULII A TUTTA FORZA

  I ducali calano il poker con Filippo, Martinovic, Bric e Andassio SANGIORGINA  vs  FORUM JULII CALCIO : 1 - 4 Marcatori: Carrar...