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martedì 10 maggio 2022

Premio letterario CATERINA PERCOTO: il 12 maggio a VICINO/LONTANO l’incontro “LA GUERRA NON HA UN VOLTO DI DONNA: LA SFIDA AL RACCONTO DA PERCOTO A ALEKSIEVIC”

Il festival vicino/lontano è teatro del primo evento pubblico organizzato nell’ambito della 9^ edizione del Premio Letterario Caterina Percoto, promosso dal Comune di Manzano – Assessorato alla Cultura: appuntamento giovedì 12 maggio, nell’Auditorium Sgorlon alle 19.30, sul tema “La guerra non ha un volto di donna: la sfida al racconto da Percoto a Aleksievic”, una conversazione affidata alla studiosa di letteratura comparata Sergia Adamo, in dialogo con la presidente di Giuria del Premio Percoto, Elisabetta Pozzetto. Interverrà l’Assessore alla Cultura del Comune di Manzano, Silvia Parmiani. L’incontro rientra nel partenariato speciale del Premio Percoto con il festival vicino/lontano.

Premio Nobel per la Letteratura 2015, Svetlana Aleksievic così racconta il peso e la solitudine di chi sfida la possibilità di racconto della guerra dichiarato: “sono stata definita scrittrice delle catastrofi, ma non è vero: io cerco continuamente parole d’amore. L’odio non ci salverà, solo l’amore”. «Anche Caterina Percoto ha affrontato in altri tempi questa sfida  – spiega Elisabetta Pozzetto – L’esercizio di ripercorrere un filo che leghi queste due scrittrici dal Friuli dell’Ottocento ad oggi è meno ardito di quanto sembri. Sono entrambe dotate dell’ ”amoroso tocco”, in grado di cambiarci attraverso il racconto». Nelle pagine de “la Coltrice nuziale” Percoto affronta la crudeltà della guerra attraverso le lacerazioni che provoca ai vincoli più naturali, quelli di sangue. Rileggere Caterina Percoto significa confrontarsi con una dei pochi autori del Risorgimento che ha testimoniato in presa diretta gli orrori della guerra sulla gente comune: le novelle in lingua italiana di Caterina Percoto hanno infatti il potere di avvincere anche il lettore odierno, perché sono finestre aperte su una realtà poco documentata in letteratura, il Friuli del medio Ottocento. Caterina Percoto non fu la letterata chiusa in una torre eburnea ma un’intellettuale per cui è irriducibile l’esigenza di farsi testimone, di dar voce a chi ha subito ingiustizia, di scuotere le coscienze dell’opinione pubblica. Di affrontare temi delicati con la vividezza e il coraggio richiesti per realizzare un reportage vero e lacerante. Testi come “La coltrice nuziale” e “La donna di Osopo” porteranno la censura austriaca a vietare la circolazione della sua opera, e per il suo schierarsi apertamente a fianco della causa unitaria l’autrice rischierà anche di farsi arrestare». La partecipazione all’incontro  libera, info vicinolontano.it

In foto di copertina : Sergia Adamo

Grado 13 e 14 maggio - Concerto di Matteo Romano - evento formazione con top influencer

“Sei in Grado”, Top Influencer per un weekend di formazione

Un Festival da tutto esaurito ospiterà a Grado il 13 e 14 maggio alcuni personaggi molto noti nel panorama del web. Un concerto di Matteo Romano, intrattenimento e anche alcune chiavi di lettura per carpire i segreti del “mestiere”

 Che sia un intrattenitore, un trendsetter o una celebrity, l’Influencer si è costruito una reputazione sul web e sui social media grazie alla sua competenza in un particolare ambito – moda, cosmetici, viaggi, fitness, cucina – ed è riconosciuto come un personaggio di riferimento per il proprio settore. Ma a livello pratico, esiste e in cosa consiste il mestiere di Influencer?

Matteo Romano

Lo si potrà scoprire il weekend del 13 e 14 maggio al Festival “Sei in Grado” all’auditorium Biagio Marin dove si incroceranno per la prima volta musica, web e teatro in una due giorni piena di eventi. 

Il 13 maggio alle ore 21 ci sarà il concerto di Matteo Romano, al ritorno dal successo di Sanremo. Il suo brano d’esordio “Concedimi”, ha scalato i vertici degli ascolti sulle piattaforme digitali. Su Spotify conta  milioni di streaming ed è stato tra i primi 15 brani della classifica top 50 Italia. Il Festival vede i protagonisti del web italiano alternarsi sul palco, guidati da Sofia Viscardi e Lorenzo Luporini di VENTI. 

Nomi molto noti nel panorama del web e dello spettacolo contribuiranno a creare un appuntamento molto atteso – da tutto esaurito – e centrato anche sulla formazione degli operatori ospitata dal Grand hotel Astoria (ancora posti disponibili). 

PROGRAMMA DEDICATO ALLA FORMAZIONE al Grand hotel Astoria:
13 Maggio

10 – 11 “Il Modello di costituzione del valore percepito” 

11 – 12 “Lo scenario e il mercato”

Pausa di 15 minuti

12:15 – 13:15 “Il Funnel del consumatore”

Pausa Pranzo dalle 13:15 alle 14:00

14:15 – 18:15 | Laboratorio: Come scelgo i canali social da utilizzare?, Come pianifico una campagna di social advertising e per quali obiettivi?, Influencer, mi servono davvero?


14 Maggio 

Dalle 10 – 12 “La piramide dei contenuti”

Pausa di 45 minuti

12:45 alle 15:15 | Laboratorio: come costruire un piano editoriale per la propria attività 

La formazione è prenotabile su eventbrite:https://www.eventbrite.it/d/italy–grado/sei-in-grado/

PROGRAMMA DELL’EVENTO CON I TOP INFLUENCER  all’Auditorium Biagio Marin:

– il 13 maggio dalle 16:30 alle 19:30 VENTI (Sofia Viscardi e Lorenzo Luporini) intervistano: Camihawke, Alice Venturi e Guglielmo Scilla

– il 13 maggio il concerto di Matteo Romano il 13 maggio dalle ore 21:00

– il 14 maggio dalle 16:30 alle 19:30 VENTI (Sofia Viscardi e Lorenzo Luporini) intervistano: Casa Surace e Michele Bravi

– il 14 maggio alle 21 The Pozzolis Family (Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli) che porteranno in scena il loro nuovo spettacolo “La grande fuga”. 


TICKETING:https://www.eventbrite.com/cc/sei-in-grado-314179?just_published=truev


In foto di copertina : The Pozzolis Family photo credits @ Viriginia Bettoja

LA CITTÀ VIVA: INCONTRI SULL’ARCHEOLOGIA D’ARCHIVIO AL MUSEO DI AQUILEIA

Prende avvio il 12 maggio il ciclo di conferenze “La città viva. Incontri sull’archeologia in archivio” promosso dal Museo archeologico nazionale di Aquileia e dalla Pro Loco. L’iniziativa è diretta a valorizzare le varie tipologie di ricerca a individuarne i tratti comuni e peculiari. Del resto chi cerca in archivio e chi affonda il piccone nella zona archeologica di una metropoli di antichissima storia – scriveva lo studioso Filippo Valenti – proietta i propri studi verso il passato, ma non dimentica la città che brulica di vita. Saranno scandagliati i documenti dell’archivio del Museo, ma anche quelli di altri istituti per raccontare la storia di Aquileia attraverso la formazione delle idee, la vita e l’attività delle persone, gli incontri.
Il ciclo di conferenze si apre con Marco Plesnicar, direttore dell’Archivio di Stato di Gorizia, che in una tesi dottorale si è occupato del mito di Aquileia Mater. L’ intervento farà luce su come il mito delle origini sia stato rielaborato nella storia e quali tracce siano rimaste nella coscienza intellettuale delle genti del Litorale.
Il 19 maggio sarà la volta dell’archeologa Alessandra Didonè che presenterà gli scatti aquileiesi della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste. Ci introdurrà anche all’attività di Damaso D’Elia, chimico farmacista ma anche appassionato fotografo, che ha lasciato tracce del suo lavoro anche nell’’archivio del Museo.
Il 26 maggio interverrà Ludovico Rebaudo, professore associato di archeologia classica all’Università di Udine, che ripercorrerà le vicende della famiglia Moschettini, possidenti aquileiesi che si districavano tra collezionismo, archeologia e politica.
Il 9 giugno, in occasione anche della “Giornata Internazionale degli Archivi”, sarà Paola Battistuta, storica dell’arte ed ispettore onorario, a raccontare l’incontro ad Aquileia di Edmondo Furlan, Ercole Drei ed Ettore Ximenes, scultori della “Memoria”.
Tutte le conferenze, ad ingresso gratuito, si terranno al Museo archeologico nazionale con inizio alle ore 17.30. Per partecipare è necessario prenotare scrivendo a bookshopmanaquileia@gmail.com o telefonando al numero 0431 91016 (da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00). Per l’accesso alle conferenze è necessario l’utilizzo della mascherina.

Direzione Regionale Musei del Friuli Venezia Giulia
Museo archeologico nazionale di Aquileia
Via Roma, 1 – 33051 Aquileia (UD)

Museo paleocristiano di Aquileia
piazza Pirano, 1 – 33051 Aquileia (UD)
043191035
museoarcheoaquileia@beniculturali.it

lunedì 9 maggio 2022

Cividale del Friuli - Contro il Bullismo - incontro mercoledì 11 maggio

Incontro “Contro il bullismo e il Cyberbullismo”

Mercoledì 11 maggio, alle ore 18.00, nell’aula magna della Scuola “Elvira e Amalia Piccoli”

Il Soroptimist Club di Cividale del Friuli, in collaborazione con il Comune di Cividale del Friuli – Assessorato alle Politiche Sociali e Pari opportunità del Comune di Cividale del Friuli, ha organizzato un incontro pubblico per affrontare il problema del bullismo e cyberbullismo e fornire risposte concrete per chi si confronta giornalmente con questo fenomeno.

L’incontro si terrà mercoledì 11 maggio, alle ore 18.00, nell’aula magna della Scuola “Elvira e Amalia Piccoli” di Cividale del Friuli; l’ingresso è gratuito e libero.

Introdurrà la Presidente del Soroptimist Club di Cividale del Friuli dott.ssa Francesca Predan; le relazioni saranno a cura dell’avv. Angelica Giancola – Criminologa, della dr. Anna Volzone -Neuropsichiatra – Giudice onorario presso il Tribunale dei Minori di Trieste, del Capitano Rossella Pozzebon Comandante Compagnia Carabinieri Cividale del Friuli. Per il Comune presenzierà l’assessore alle Politiche Sociali Catia Brinis.

Il Soroptimist Club di Cividale del Friuli, associazione mondiale di donne che ha come obiettivi la promozione dei diritti umani, l’avanzamento della condizione femminile, lo sviluppo sostenibile e l’accettazione delle diversità, ha aderito al progetto, promosso dal Soroptimist International d’Italia a livello nazionale, per la sensibilizzazione sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, fenomeno sempre più diffuso tra i ragazzi e che si manifesta in età sempre più precoce. Su questa problematica, che interessa i ragazzi già nel ciclo della scuola primaria, causando soprusi e lesioni della sfera personale per il bullizzato ma anche esternando un forte disagio da parte del bullizzante, il Club ha inteso coinvolgere genitori, operatori scolastici, operatori di comunità giovanili.

Durante la serata il Club distribuirà ai partecipanti 100 copie dell’opuscolo informativo di agevole lettura, realizzato dal Soroptimist d’Italia, che si configura quale utile strumento Informativo/divulgativo per affrontare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. La pubblicazione si articola in tre parti: la prima che inquadra il problema dal punto di vista giuridico, la seconda che offre delle risposte ai genitori da parte di due psicoterapeute, la terza che riporta casi concreti e testimonianze di chi ha vissuto il fenomeno e come è stato affrontato.

L’assessore alle Politiche Sociali Catia Brinis sottolinea “che l’ Assessorato segue già da molti anni questo fenomeno, purtroppo in forte crescita, avendo realizzato vari interventi nelle scuole a favore dei cittadini. Alcuni anni fa avevamo attivato presso il Comune anche uno sportello d’ascolto per le famiglie e per i giovani in difficoltà ed era gestito dalla criminologia dott. Giancola. Poi, causa Covid siamo stati costretti a sospendere l’attività. È nella volontà della nostra amministrazione attivarci con un nuovo progetto per il territorio che abbia anche un supporto medico. Ci stiamo lavorando e siamo speranzosi; i giovani sono il nostro futuro ed anche noi amministratori abbiamo il dovere di tutelarli ed aiutarli nel loro percorso di crescita affiancando la famiglia e la Scuola”.

PIANO FVG: Concluso a SACILE il CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE PIANO FVG e la rassegna sul legno armonico "LEGNO VIVO"

CONCLUSA IERI, DOMENICA 8 MAGGIO L’EDIZIONE 2022 DEL CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE PIANO FVG E DELLA RASSEGNA DEDICATA AL LEGNO ARMONICO “LEGNO VIVO”

ALTISSIMO IL LIVELLO DEI CONCORRENTI DEL CONCORSO PIANISTICO CHE NON HA PERMESSO ALLA GIURIA DI DECRETARE UN VINCITORE ASSOLUTO. NON ESISTENDO PER REGOLAMENTO L’EX AEQUEO, SONO STATI ASSEGNATI DUE SECONDI POSTI: ALL’ALBANESE KOSTANDIN TASHKO E AL CINESE YAO JIALIN. ENTRAMBI SI SONO ESIBITI NEL CONCERTO FINALE AL TEATRO ZANCANARO ACCOMPAGNATI DALLA FVG ORCHESTRA SOTTO LA DIREZIONE DEL M° PAOLO PARONI

SI È CONCLUSO DOMENICA, SEMPRE A SACILE, ANCHE IL PROGETTO ESPOSITIVO-ARTIGIANALE LEGNO VIVO, CHE QUEST’ANNO È STATO ABBINATO AL PREMIO PIANO FVG IN UN’UNICA, GRANDE MANIFESTAZIONE MUSICALE SUL LIVENZA

SACILE- Si è concluso ufficialmente sabato sera al Teatro Zancanaro di Sacile l’edizione 2022 del Concorso pianistico internazionale PianoFVG, competizione ormai annoverata tra le più prestigiose a livello internazionale. Ideata e diretta da Davide Fregona – e realizzato con il Comune di Sacile, la Regione FVG-Assessorato alla Cultura e Fondazione Friuli nell’alveo delle iniziative del Distretto Culturale del Pianoforte – la competizione ha da sempre come mission quella di individuare talentuosi pianisti emergenti e avviarli ad una carriera concertistica. I sette finalisti (provenienti da Italia, Cina, Sud Corea, Giappone e Albania) si sono sfidati in prove solistiche e con Orchestra davanti ad una giuria internazionale presieduta dalla celebre pianista Dubravka Tomšič, decana del pianismo sloveno (e composta dallo spagnolo Carles Lama, dal cinese Fu Hong, il coreano Ick-Choo Moon, l’austriaco Johannes Kropfitsch, l’argentino Daniel Rivera e Massimo Gon per l’Italia). Visto l’altissimo livello dei concorrenti, che fino all’ultimo sono stati sul filo della vittoria finale, non è stato possibile assegnare un primo posto assoluto: l’ex aequo non è infatti previsto dal regolamento del Concorso. Sono, quindi, stati assegnati due secondi posti e ad entrambi è stato riconosciuto il premio in denaro corrispondente. Si tratta dell’albanese Kostandin Tashko e del cinese Yao Jialin che si sono esibiti allo Zancanaro in un applaudito concerto accompagnato dalla FVG Orchestra sotto la direzione del M° Paolo Paroni. Kostandin Tashko ha eseguito il concerto n. 4 op.58 in sol maggiore di Beethoven mentre Yao Jialin il concerto n. 3 op. 30 in re minore di Rachmaninov.

Yao Jialin

La Giuria ha anche voluto attribuire un ulteriore premio speciale, andato alla talentuosa concorrente cinese Jingfang Tan. «Mai come in questa edizione abbiamo potuto contare su concorrenti di altissimo livello artistico» – ha commentato Davide Fregona. «La qualità è salita ulteriormente quindi non posso che esprimere piena soddisfazione per questi “magnifici sette” che hanno lottato fino all’ultimo. Due su tutti si sono distinti per un livello davvero eccezionale: per regolamento, quindi, non si poteva assegnare un primo premio assoluto, essendo arrivati alla pari nei punteggi della Giuria, ma aver riconosciuto due secondi posti è testimonianza dell’alto valore di entrambi».

Si è concluso con successo nella serata di domenica 8 maggio, sempre a Sacile, anche la quarta edizione del progetto espositivo-artigianale LEGNO VIVO, promosso dal Distretto Culturale del Pianoforte presieduto da Dory Deriu Frasson, che quest’anno per la prima volta si è svolto in abbinamento il Concorso PianoFVG. La kermesse si è svolta nella splendida cornice di Palazzo Ragazzoni, con incursioni nel centro storico con le esibizioni dei giovani musicisti di “Talenti in Corte”. Tra sabato e domenica si sono alternate lezioni-concerto, conferenze, attività formative ed espositive intorno al tema del Legno applicato alla Musica. Tra le mostre espositive hanno travato spazio gli strumenti musicali nati all’interno degli innovativi laboratori, avviati all’interno dell’Istituto B. Carniello – IPSIA. In particolare, si è potuto ammirare il frutto del laboratorio artigiano tenuto dal maestro d’organo Christian Casse – belga di nascita e residente in regione da circa trent’anni, che vanta in tutto il mondo una fama di costruttore restauratore e accordatore – che ha portato alla realizzazione di un organo portativo a canne. Ancora, in mostra anche le arpe celtiche, sempre costruite dagli studenti dell’IPSIA e modelli di chitarra del liutaio friulano Marco Montina, mentre un’eccellenza mondiale come quella dei liutai cremonesi ha portato a Sacile una selezione del Museo di Cremona con esposizione didattica sulla creazione degli strumenti ad arco.

Spiccava nel programma la performance “Mezzocielo experience”, che mette sorprendentemente in dialogo musica e scienza. La particolare performance è stata proposta dal pianista friulano Matteo Bevilacqua, anche finalista di questa edizione di PianoFVG, dall’esperto di computer grafica Alessandro Passoni e dal designer Paolo Tassinari.

In foto di copertina : Kostandin Tashko

LE GIORNATE DELLA LUCE, AL FESTIVAL LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIANNI BOZZACCHI, IL FOTOGRAFO DI LIZ TAYLOR. A SPILIMBERGO, PALAZZO TADEA

SPILIMBERGO – Tra gli eventi che caratterizzeranno l’ottava edizione de Le Giornate della Luce – il festival checelebra gli autori della fotografia, ideato da Gloria De Antoni che lo dirige con Donato Guerra – spicca quest’anno la mostra fotografica di Gianni Bozzacchi, dal titolo”Memorie Exposte” a cura di Alvise Rampini,che sarà inaugurata il 4 giugno a Palazzo Tadea a Spilimbergo, alla presenza dello stesso Bozzacchi. La mostra, nata dalla collaborazione tra il festival e il Craf – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia – resterà aperta al pubblico fino al 26 giugno.

Per la prima volta il lavoro di Gianni Bozzacchi, uno dei più importanti fotografi degli anni Sessanta e Settanta, viene raccontato in una mostra. Attraverso il suo stile inconfondibile non ha solo immortalato un’epoca, ma l’ha incarnata, trovando la mediazione tra il glamour e la verità dei sentimenti. Si tratta di un appuntamento importante e unico per il festival in programma dal 4 al 12 giugno, traproiezioni, masterclass, dibattiti, mostre e omaggi.

“Memorie Exposte” è il racconto autobiografico di una vita straordinaria, fatta di azzardi e svolte imprevedibili, che inizia a Roma, tra le macerie e la povertà del dopoguerra e approda sui set di Hollywood, nelle dimore dei potenti e sulle pagine delle riviste patinate di tutto il mondo. Sopravvissuto giovanissimo a un terribile incidente automobilistico che spezzerà la sua carriera di pilota, Gianni Bozzacchi decide di dedicarsi anima e corpo alla fotografia. Nel 1966 la svolta: inviato in Africa sul set de “I commedianti“, fotografa per la prima volta Elizabeth Taylor, cambiando una volta per tutte il proprio destino. Della Taylor sarà fotografo personale per oltre un decennio e amico per sempre. Sono gli anni della “Dolce Vita” e degli ultimi luminosi lampi del divismo hollywoodiano, e tra chi si affida alla macchina fotografica di Bozzacchi troviamo Brigitte Bardot e Steve McQueen, Grace Kelly e la Famiglia Reale di Monaco, lo Scià di Persia e Tito, Picasso e Coco Chanel, Al Pacino, Claudia Cardinale e molti altri. Attori, divi, dinastie reali che Bozzacchi ha ritratto esaltandone la bellezza e rivelando la loro fragilità umana. 80 fotografie di attori, dive, dinastie reali che consegnano al nostro immaginario la bellezza e il fascino d’altri tempi.

Le Giornate della Luce sono organizzate dall’Associazione Culturale Il Circolo di Spilimbergo e nel 2021 hanno avuto ilsostegno di MiC, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Spilimbergo, Fondazione Friuli, Friulovest Banca.

sabato 7 maggio 2022

Cividale del Friuli - inaugurato progetto europeo Recolor

Il Comune inaugura RECOLOR e apre due sale multimediali dove ammirare immagini e scorci inediti del Tempietto Longobardo e di Piazza Paolo Diacono ricostruiti grazie alle più innovative tecniche della modellazione e della grafica virtuale

Ieri, venerdì 6 maggio, sono state inaugurate a Cividale del Friuli le due azioni-pilota del progetto europeo RECOLOR – Reviving and EnhanCing artwOrks and Landscapes Of the adRiatic (Riscoperta e valorizzazione dei beni artistici e paesaggistici dell’Adriatico) finanziato dal programma Interreg V-A Italia-Croazia 2014-2020. Oltre al Comune di Cividale del Friuli, il progetto ha coinvolto sette partner: per l’Italia la Regione Emilia-Romagna in veste di capofila, l’Università di Bologna, il Comune di Campobasso, Montefeltro Sviluppo Scarl; per la Croazia il Comune di Albona, la Città di Zara, il Politecnico di Sebenico.

Dopo due anni di studi e lavori sono pronte per il pubblico le due sale multimediali “Immersive Room” all’interno del Monastero di Santa Maria in Valle con annesso Tempietto Longobardo e “Virtual Balcony” a piano terra del Palazzo ex-Monte di Pietà in piazza Paolo Diacono”.

La cerimonia in teatro è stata introdotta da Angela Zappulla per l’Assessorato alla Cultura e ha visto alternarsi sul palco, per i saluti istituzionali, il sindaco Daniela Bernardi e il vice sindaco Roberto Novelli. Sono seguiti gli approfondimenti tecnici sul progetto da parte di Marco Marinuzzi e l’illustrazione delle ricerche e di tutto il progetto, sia scientifico che tecnologico, da parte dell’archeologo Luca Villa e dell’architetto Raffaele Carlani di Katatexilus.

Se la finalità del progetto è quella di aumentare con l’aiuto di tecnologie innovative, l’attrattività dei paesaggi urbani e rurali italiani e croati caratterizzati da un rilevante patrimonio culturale (si tratta dunque di un’operazione di valorizzazione e promozione dei Landscape of art – Paesaggi d’arte), Recolor calato a Cividale del Friuli si è proposto di rendere visibile e comprensibile ciò che non è più evidente consentendo una più ampia fruizione della cultura da parte del pubblico.

“Partendo dalle fonti disponibili (iconografiche, monumentali, archeologiche) – hanno spiegato Villa e Carlani – il ricorso alle tecnologie più innovative ha prodotto rilievi tridimensionali, ricostruzioni virtuali e realtà aumentata permettendo di dare un volto a questa “cultura invisibile”.

Una sala multimediale, allestita all’interno del Monastero di Santa Maria in Valle, è diventata il luogo di narrazione dell’ambiente storico e delle sue trasformazioni: in questa Immersive Room lo spettatore potrà vedere il Tempietto Longobardo restaurato virtualmente, una ricostruzione in 3d dell’Ipogeo celtico e un cortometraggio sui longobardi realizzato da Marco D’Agostini e Luca Villa con Massimo Somaglino, Klaus Martini e i “longobardi” de La Fara di Tricesimo.

“Per Piazza Paolo Diacono, centro della Cividale longobarda dove esisteva la corte ducale e dove è stata rinvenuta la famosa tomba del cosiddetto Duca Gisulfo – proseguono i due esperti – è stata realizzata un’analisi per la ricostruzione degli scenari con modelli 3d, immagini e video con tecnologia immersiva, il tutto visibile nel Virtual Balcony di Palazzo ex monte di Pietà”.

Da oggi, sabato 7 maggio, le due installazioni saranno accessibili al pubblico: l’Immersive Room arricchirà il percorso di visita del Monastero stesso, e in via straordinaria, sarà aperta sabato 8 maggio e domenica 9 maggio gratuitamente dalle 18 alle 20; il Virtual Balcony in piazza Paolo Diacono sarà aperto sabato 8 maggio e tutte le domeniche estive dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 20.

venerdì 6 maggio 2022

AICCRE, Festa d'EUROPA con gli studenti in CONSIGLIO REGIONALE - 9 MAGGIO 2022

12 istituti superiori in rappresentanza di ciascuna area provinciale del Friuli Venezia Giulia, tutti riuniti nell’aula del Consiglio regionale per parlare dell’Europa del domani: Aiccre, l’associazione dei Comuni e delle Regioni d’Europa, ha deciso di festeggiare la giornata del 9 maggio convocando a palazzo i vincitori del bando scuole. E’ un’iniziativa che da tempo si rivolge ad insegnanti e studenti perché illustrino il loro concetto di Europa. La cerimonia si terrà lunedì alle 11 alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, e dell’assessore all’istruzione, Alessia Rosolen. Anche la data non è scelta a caso se si pensa che la “dichiarazione Schuman”, primo passo ufficiale per la futura unificazione, risale proprio al 9 maggio del 1950. “Il momento è reso ancor più significativo dalla ricorrenza parallela degli 80 anni dal Manifesto di Ventotene, altra pietra miliare della Ue”, ha commentato il presidente di Aiccre, Franco Brussa, soddisfatto per l’alta adesione riscossa. Alla fine la qualità dei lavori presentati si è rivelata talmente elevata che tutti i partecipanti si sono visti riconoscere un sostegno economico per un totale complessivo di 13 mila euro, interamente a carico di Aiccre. Eccoli in ordine di premiazione: Uccellis, Marinelli, Stellini, Isis Bassa Friulana e Deganutti (Udine), Oberdan di Trieste, Marchesini, Naonis Studium e Flora di Pordenone, Brignoli – Einaudi – Marconi e Alighieri di Gorizia e Zanon di Udine. La pandemia ancora in atto non ha invece permesso di organizzare, come succedeva fino al 2019, un viaggio studio nel cuore delle istituzioni di Bruxelles e Strasburgo.

mercoledì 4 maggio 2022

Palmanova, 6-7-8 maggio la città celebra la Festa del Benessere e dello Sport

Sport, benessere e intrattenimento a Palmanova

6-7-8 maggio la città celebra la Festa del Benessere e dello Sport

“Piazza Grande si anima di giovani, musica e sport”

Dopo due anni torna la Festa del Benessere e dello Sport a Palmanova. Un evento per tutti gli appassionati dell’attività fisica, dai ragazzi delle scuole agli sportivi. Un calendario fitto di iniziative, progetti e momenti di svago per coloro che vogliono trascorrere tre giorni in cui mettere in primo piano il benessere psicofisico. “Educare a stare bene” sarà il tema di quest’anno. Stare bene attraverso lo sport, l’alimentazione, il prendersi cura degli altri e il rispetto dell’ambiente.

Da venerdì a domenica ogni giorno dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 si alterneranno dimostrazioni di arti marziali, atletica leggera, bocce, calcio, sub, sport virtuali, volley, softball, ciclismo e mountain bike, nordic walking, danza, scacchi, equitazione, pesca sportiva, yoga e nutrizione. Il programma completo è disponibile sul sito www.comune.palmanova.ud.it

“Un programma denso e inclusivo quello della Città Fortezza, il cui obiettivo è di far avvicinare le giovani generazioni al mondo dello sport da un punto di vista educativo, formativo ma anche attivo e concreto. Dopo due anni siamo lieti di ospitare ancora una volta lo sport come divertimento, competizione e gioco per grandi e piccoli“, così afferma il Sindaco della città.

E aggiunge l’Assessore comunale allo Sport e Attività Giovanili: “All’interno di tre giornate verrà promosso il movimento in tutte le sue varietà. Il titolo di questa edizione, infatti, cambia con l’aggiunta del termine benessere“. Grazie al progetto Nutri il tuo motore: impara a soddisfare i bisogni nutrizionali nel rispetto del benessere, sarà possibile assistere a due interventi tenuti da Cristina Giusto, nutrizionista che, venerdì 6 maggio, parlerà ai ragazzi delle classi terze alle 10 alla Scuola secondaria di primo grado Pietro Zorutti e alle 18.30, aperto a tutti i cittadini, nel Salone d’Onore d’onore del Municipio.

Lungo tutto il fine settimana, sabato e domenica, la ASD Calcetto Clark di Udine organizza il primo torneo di calcio a cinque “Città di Palmanova”.

Tra i vari incontri dedicati alle attività sportivo-ricreative avrà luogo il Progetto “I colori Amici dello Sport…A Modo Mio!”, un’iniziativa ideata e promossa dalla lookmaker Raffaella Gallina che avrà come ospite speciale Matilde Brandi e il cui ricavato sarà donato in beneficenza alla Fondazione Onlus Progetto Autismo FVG di Feletto Umberto. L’evento si terrà in Contrada del Monte e avrà inizio alle 15.30 con esibizioni sportive, di ballo, danza sportiva, ginnastica artistica e ritmica che faranno da cornice a una sfilata di moda in abbigliamento sportivo e tempo libero.

Sabato 7 maggio si terrà anche il 12esimo Torneo Semilampo di scacchi, organizzato dalla ASD Palmascacchi di Palmanova, nella Polveriera Napoleonica di Contrada Garzoni a partire dalle 15.

Nella stessa giornata di sabato alle 10, per gli amanti del ciclismo, all’interno di Piazza Grande, il gazebo “Bastioni Bike” sarà il ritrovo per coloro che vorranno provare il tracciato della Palmanova Bike Race in Mountain Bike, un percorso di 24 km lungo i Bastioni della Fortezza.

Sempre sabato, alle ore 11.30, in Salone d’Onore, avrà luogo un intervento didattico-formativo che ha come scopo quello di presentare alle nuove generazioni gli Sport Virtuali e insegnare loro come utilizzare il videogioco in modo educativo, illustrando il punto d’incontro tra questo e lo sport tradizionale. Sarà presente Massimo Agnese, delegato regionale della futura Federazione nazionale degli Sport Virtuali. 

L’Associazione Jalmicco Corse ASD ha organizzato, sabato pomeriggio alle ore 16, un percorso Trail accompagnato sui Bastioni di Palmanova.

Infine, domenica 8 maggio il Club Pescatori Sportivi dilettantistico “La Fortezza”, organizza un ritrovo tra Porta Aquileia e Porta Cividale dalle ore 8 alle 12, per avvicinare i giovani interessati al mondo della pesca sportiva.

Alle 10, con ritrovo alle 9.45, partirà una camminata sportiva Nordic Walking, organizzata dal Gruppo Marciatori, con partenza dalla Piazza Grande verso Porta Cividale.

Domenica mattina, inoltre, dalle 10 alle 11 si terrà l’esibizione di venti carrozze in Piazza Grande. 

A fare da cornice alla “Festa del Benessere e dello Sport” sarà l’iniziativa “PlasticArt – La plastica in riciclo“, in collaborazione con il Forum Giovani di Palmanova, proposta dal circolo Cas’Aupa. Domenica 8 maggio si parlerà dei diversi tipi di plastica, dei loro rispettivi cicli di vita e soprattutto, di come riutilizzarla promuovendo un invito al riciclo. Il workshop è a cura dell’artigiana Eleonora Majeroni e di Isabella Masutti insieme a Anna de Filippis. L’evento sarà introdotto, alle 17.30, da un’esibizione della Scuola “Studio Danza” di Palmanova.

Tra le novità di questa edizione, lo yoga (la domenica alle 10 e alle 15.30, in Piazza Grande) e il venerdì mattina per le scuole il progetto “Unità Cinofile CRI-FVG per le scuole, le amministrazioni comunali e gli enti scolastici e parascolastici”, che prevede attività a carattere ludico-educativo per aiutare i bambini ad approcciarsi personalmente con il cane, che per il bambino/ragazzo rappresenta spesso un compagno di gioco, un amico speciale.

Il giorno seguente, sempre presso il polisportivo “Bruseschi”, i Campionati Studenteschi 2021-22 Fase Regionale di Atletica Leggera per Cadetti/e Allievi/e e Paralimpici.

VOLLEY TALMASSONS, SOGNO A1 SOLO RIMANDATO

Trieste, 4 mag – I risultati conseguiti dalla Cda Volley Talmassons costituiscono un chiaro esempio di volontà, passione e lungimiranza g-local. È motivo di grande soddisfazione poter portare questo progetto e questa esperienza di sport, territorio e comunità proprio nel palazzo della Giunta regionale, a
testimonianza di un risultato straordinario ottenuto sul parquet.
La Regione Friuli Venezia Giulia continuerà a supportare questa eccellenza, motivo di orgoglio collettivo.

Lo ha sottolineato a Trieste, nel salone di rappresentanza del palazzo della Giunta regionale in piazza dell’Unità d’Italia, la Presidenza del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia nel corso della cerimonia organizzata per omaggiare atlete, staff tecnico e dirigenza della Cda Volley Talmassons.

Il team guidato dal tecnico Leonardo Barbieri ha infatti raggiunto il massimo risultato storico per una squadra di pallavolo femminile regionale, andando a giocarsi l’accesso alla finale dei play-off promozione in serie A1 contro la corazzata Cbf Balducci Helvia Recina Volley Macerata. Una marcia straordinaria che si è arrestata a pochi passi soltanto dalla meta, ma non senza aver fatto registrare un apice senza precedenti, reso ancor più collettivo dall’ospitalità offerta nel corso della stagione dai Comuni di Lignano Sabbiadoro e Latisana per disputare le gare interne delle rosanero.

Una realtà cittadina di soli 4mila abitanti, ha ricordato la Presidenza a nome dell’intera Assemblea legislativa, che emerge quale testimonianza di come volontà, costanza e tenacia possono rendere concreti anche i sogni apparentemente più irrealizzabili.
La stessa Giunta ha preannunciato la volontà di ritrovare queste ragazze, tra un anno, addirittura in A1 e proprio su tali basi verrà affrontata seriamente la prossima stagione con questa straordinaria compagine di uomini e donne, azienda e comunità, atlete e tecnici che hanno già scritto una parte della storia del
volley femminile regionale.

Un auspicio, questo, rilanciato dalla Presidenza della Giunta che ha espresso un esplicito ringraziamento per i valori espressi da squadra e società, indipendentemente dai risultati. Cda Talmassons come esempio prezioso per il modello sociale che viene sostenuto a livello regionale, dunque, considerando che i valori
dello sport sono fatti dal sacrificio, dal raggiungimento degli obiettivi, dal saper accettare le sconfitte e dalla volontà di mettersi in gioco per dare un esempio al cittadino del domani. La Regione Fvg investe molto nello sport e, questa la conferma, rimarrà ancora al fianco del sodalizio femminile della Bassa
friulana.

All’incontro hanno partecipato anche il vertice dell’Amministrazione comunale di Talmassons, il presidente e patron della Cda, Ambrogio Cattelan, il past president e attuale direttore sportivo Gianni De Paoli, e il presidente del Comitato regionale della Fipav, Alessandro Michelli.

Il vice presidente e general manager della Cda, Fabrizio Cattelan, ha espresso la soddisfazione “di poter rappresentare un piccolo Comune in grado di arrivare fino a questi livelli, confrontandosi alla pari con un avversario dello spessore di Macerata. Sentiamo una forte responsabilità nei confronti del territorio, espressa anche attraverso l’attenzione riservata al settore giovanile. Speriamo di essere nuovamente qui il prossimo anno a festeggiare la promozione. Un’azienda – ha concluso – deve occuparsi anche di quello che accade fuori dalle proprie mura con responsabilità sociale, dando un contributo per migliorare la
qualità della vita delle zone in cui opera”.

La capitana Cecilia Nicolini, dal canto suo, ha parlato di “annata straordinaria e al di sopra di qualsiasi aspettativa. Ha funzionato tutto: gruppo, staff e società. Questo risultato inaspettato è il frutto di un grande lavoro e la cerimonia odierna costituisce un ulteriore riconoscimento”. Il coach Barbieri, infine, ha invitato tutti “a godersi questo risultato storico, qualcosa di davvero importante. Ora si festeggia
un’esperienza meravigliosa ma, da domani, inizieremo a lavorare per il futuro. Abbiamo una società molto solida e una famiglia molto appassionata che la sostiene: proveremo a crescere ancora, fiduciosi di poterlo fare”.
ACON/DB

CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE PIANO FVG E LEGNO VIVO 2022: AL VIA DOMANI A SACILE LE FINALI DEL CONCORSO

AI NASTRI DI PARTENZA DUE GRANDI EVENTI PROMOSSI DA PIANO FVG E DAL DISTRETTO REGIONALE DEL PIANOFORTE IN PROGRAMMA A SACILE TRA IL 5 E L’8 MAGGIO PROSSIMI: LE FINALI DEL CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE PIANO FVG E IL PROGETTO ESPOSITIVO-ARTIGIANALE LEGNO VIVO, DEDICATO AL LEGNO ARMONICO, ABBINATI QUEST’ANNO IN UN’UNICA, GRANDE MANIFESTAZIONE MUSICALE

SACILE- Ormai ufficialmente annoverato tra le competizioni più prestigiose a livello internazionale, il Concorso pianistico internazionale PianoFVG di Sacile – ideato e diretto da Davide Fregona e realizzato con il Comune di Sacile, la Regione FVG-Assessorato alla Cultura e Fondazione Friuli nell’alveo delle iniziative del Distretto Culturale del Pianoforte presieduto da Dory Deriu Frasson- ha da sempre come mission quella di individuare talentuosi pianisti emergenti e avviarli ad una carriera concertistica. Sono stati oltre 70 i concorrenti provenienti da 16 Paesi (Germania, Austria, Inghilterra, Paesi Bassi, Cina, Russia, Corea del sud, Francia Polonia, Stati Uniti, Croazia, Portogallo, Slovenia, Repubblica Ceca, Svizzera e, naturalmente, Italia), che si sono sfidati per l’accesso alla fase finale di PianoFVG. La Giuria internazionale presieduta dalla celebre pianista Dubravka Tomšič, decana del pianismo sloveno, ha selezionato i 7 concorrenti per le finali del Concorso che sono in svolgimento a Sacile tra giovedì 5 e venerdì 6 maggio. I finalisti sono Matteo Bevilacqua e Nicolas Giacomelli per l’Italia, Soyeon Chang per il Sud Corea, Yao Jialin e Jingfang Tan per la Cina, Ryutaro Suzuki per il Giappone, Kostandin Tashko per l’Albania. Gran finale nella serata di sabato 7 maggio al Teatro Zancanaro di Sacile (ore 21.00) con il concerto del vincitore accompagnato dalla FVG Orchestra sotto la direzione del M° Paolo Paroni.

Le prove solistiche mattutine sono a porte aperte per il pubblico, senza prenotazione. I concerti serali con Orchestra sono anch’essi aperti al pubblico ma su prenotazione. Si può prenotare il proprio posto in sala chiamando il numero 0434 088775 (in orario 14.00 alle 17.30), oppure inviando una mail a info@pianofvg.eu.

Si rinnova a Sacile negli stessi giorni anche il progetto espositivo-artigianale LEGNO VIVO, che per la prima volta si abbina alla fase conclusiva del Concorso PianoFVG: la kermesse si svolgerà, infatti, nella splendida cornice di Palazzo Ragazzoni, con incursioni nel centro storico di Sacile, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 maggio. Promosso dal Distretto Culturale del Pianoforte, la manifestazione unisce esibizioni dal vivo, attività formative ed espositive intorno al tema del Legno applicato alla Musica conmomenti di esibizione dal vivo nel centro storico di Sacile nella giornata di sabato. Palazzo Ragazzoni sarà, invece, sede delle mostre espositive. Spicca nel programma di Legno Vivo 2022 la performance “Mezzocielo experience”, che mette sorprendentemente in dialogo musica e scienza. Nella particolare esecuzione pianistica al centro dell’evento il flusso degli stati emotivi del pianista viene intercettato da un casco neuronale e i dati vengono codificati in tempo reale e trasformati in arte visiva. L’inedita performance è proposta dal talentuoso pianista friulano Matteo Bevilacqua, anche finalista di questa edizione di PianoFVG, dall’esperto di computer grafica Alessandro Passoni e da Paolo Tassinari, designer e fondatore dello studio Tassinari/Vetta.

In copertina : Matteo Bevilacqua

lunedì 2 maggio 2022

Inaugurato "Sottobanco", il bar cooperativo dello "Stringher" gestito dagli studenti con la collaborazione di Confcooperative FVG

Appena inaugurato, grazie alla collaborazione con Confcooperative: un’esperienza didattica all’avanguardia in Fvg

È stato inaugurato oggi, all’ISIS “Bonaldo Stringher” di Udine, il “bar didattico”, progettato e gestito dagli stessi studenti della scuola udinese. Un’iniziativa resa possibile dalla collaborazione instauratasi tra l’Istituto e Confcooperative, nell’ambito dei progetti di educazione all’imprenditorialità che l’associazione cooperativistica conduce nelle scuole di tutto il territorio regionale e che vede lo “Stringher” in prima fila. L’esperienza del “bar didattico” pone infatti l’Istituto all’avanguardia a livello regionale: qui l’attività di “simulazione d’impresa” vede gli studenti, in qualità di soci fondatori della “cooperativa scolastica”, gestire il bar interno – “Sottobanco” il suo nome -, che resterà aperto fino a inizio luglio.

Soddisfatta la dirigente scolastica dello “Stringher”, Monica Napoli: «Sono particolarmente orgogliosa e soddisfatta di questa iniziativa, che vuole essere precursore di un progetto a più ampio spettro. Si tratta di un’esperienza che permette ai ragazzi di sviluppare le proprie capacità imprenditoriali e, nel contempo, di mettere in pratica le competenze acquisite in un contesto stimolante. In questi mesi abbiamo compreso che la scuola è più che mai luogo di aggregazione e di scambio e questo è il modo di fare scuola più adatto all’era contemporanea». Nel progetto sono stati coinvolti 18 studenti, delle classi 3^ A, 3^ B e 4^ A dell’indirizzo “Servizi di sala e di vendita”.

Prima dell’inaugurazione ufficiale del bar interno, gli studenti hanno siglato l’atto costitutivo della cooperativa scolastica, simulando la costituzione di un’impresa vera e propria. A fare le veci di “notaio”, il presidente di Fondosviluppo Fvg (Fondo mutualistico della cooperazione), Giuseppe Graffi Brunoro. Attraverso la simulazione d’impresa, gli studenti dello “Stringher” hanno avuto la possibilità di selezionare la tipologia di servizi e prodotti da offrire, definire il brand del bar, valutarne la sostenibilità economica e impostarne un programma di promozione e marketing. Il tutto è avvenuto attraverso laboratori che hanno visto gli studenti accompagnati in questo percorso da formatori di Confcooperative.

Presenti al taglio del nastro numerose autorità, oltre ai rappresentanti della cooperazione: il Commissario dell’Ente di decentramento regionale di Udine, Augusto Viola; l’assessore all’Istruzione del Comune di Udine, Elisabetta Marioni; nonché i rappresentanti di Orocaffè, sponsor e fornitore del bar didattico, e della Brigata alpina Julia, con cui lo “Stringher” ha instaurato una proficua collaborazione.

L’impegno di Confcooperative nelle scuole del Friuli VG è significativo, con 5.000 studenti coinvolti nell’ultimo anno scolastico: «L’attività del nostro settore “Educazione Cooperativa” cresce di anno in anno e testimonia una partnership con il mondo scolastico regionale che, per noi, è fondamentale per dinamismo e la competitività regionale e allo stesso tempo diffondere un modello di fare impresa sostenibile, democratico, e che trova la propria radice nel legame con il territorio e nelle relazioni sociali», ha commentato il segretario generale di Confcooperative Fvg, Nicola Galluà.

«La collaborazione con lo Stringher è motivo di soddisfazione per Confcooperative: la diffusione dei valori d’impresa cooperativi nelle giovani generazioni rappresenta una parte importante del nostro impegno sul territorio e un modo di contribuire a formare nuove generazioni di cooperatori», è il commento di Paola Benini, presidente di Confcooperative Alpe Adria.

Parte mercoledì 4 maggio "ONLINE: SERVIZIO DI ASSISTENZA MEDICA A DISTANZA" il progetto gratuito di DonK HM con il supporto di Heart4Children

ENTRA NEL VIVO IL PROGETTO “ONLINE: SERVIZIO DI ASSISTENZA MEDICA A DISTANZA” DI DONK HUMANITARIAN MEDICINE ODV, CON IL SUPPORTO DI HEART4CHILDREN APS E IL FINANZIAMENTO DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA 

Formazione e teleconsulto gli obiettivi di questo progetto innovativo per operatori, volontari e psicologi dei Centri per minori stranieri non accompagnati

locandina DonK HM Progetto Online

Erogherà formazione a distanza per operatori, volontari, personale sanitario e parasanitario impegnati nell’ambito dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, la nuova piattaforma che DonK Humanitarian Medicine ha creato insieme a Heart4Children grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il primo ciclo di incontri (4, 11 e 13 maggio) sarà tenuto dalla dott.ssa Giuseppina Daina – psicologa, psicoterapeuta e mediatore familiare – ed è finalizzato ad approfondire alcuni approcci psicologici proponendo spunti operativi a supporto del percorso di vita di minori stranieri in situazioni di vulnerabilità. I temi trattati nel corso delle tre giornate formative sono: il percorso psicologico delle migrazioni, la comunicazione efficace nelle relazioni d’aiuto, il burnout e lo stress emotivo. L’accesso alla formazione è gratuito, sia in presenza (nella sede di DonK HM Odv in via Besenghi, 16 presso il Seminario Vescovile a Trieste) sia in diretta streaming, previa iscrizione al sito www.donkhm.network. Al termine del corso ai partecipanti viene rilasciato un attestato di partecipazione.

Per chi si registra alla piattaforma di eLearning di DonK HM, inoltre, sarà possibile accedere anche a contenuti formativi erogati attraverso pillole video, in modalità asincrona.

Il progetto, infatti, intende formare 50 tra operatori, volontari e psicologi e fornire loro gli strumenti per concorrere a moltiplicare gli aiuti tra le Comunità. L’intenzione, nel tempo, è di ampliare la formazione a tutti i Centri che offrono assistenza anche alle persone fragili, nonché alle Associazioni che operano sul territorio regionale.

Il progetto a sostegno della fragilità sanitaria nei Centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati nasce da un’attenta analisi della situazione in Friuli Venezia Giulia e, in particolare, della città di Trieste che, considerata anche la sua posizione geografica, vede il mescolarsi di diverse esigenze. Negli ultimi anni, infatti, è cresciuta la richiesta di assistenza sanitaria e di altri servizi da offrire non solo alle classi più fragili della popolazione locale, ma anche a una nuova categoria di utenti emersa in seguito all’intensificarsi dei flussi migratori.

Parallelamente alla formazione, DonK HM intende rafforzare il sistema di consulto a distanza che era stato attivato nella prima fase della pandemia e, insieme, concorrere a un miglior monitoraggio di questa parte fragile della popolazione con l’obiettivo di intervenire in maniera puntuale sul campo attraverso il supporto agli operatori dei Centri con personale medico sempre reperibile. Questo ha dunque un ruolo di mediazione con la Sanità Pubblica, senza assolutamente sostituirsi al Servizio Sanitario Nazionale, intervenendo anche per quanto riguarda il problema linguistico che molto spesso risulta essere rilevante nelle consultazioni con chi – soprattutto in una prima fase di visita e di indirizzo – si trova in difficoltà a essere inserito nel sistema. Infatti, dal momento in cui i migranti giungono nel territorio sino alla ricezione della Tessera Sanitaria (che conferisce loro il diritto a beneficiare del Servizio Sanitario Regionale) possono trascorrere diversi mesi e, in quest’arco di tempo, l’unica loro risorsa è l’accesso al Pronto Soccorso. Ciò causa non solo numerose difficoltà nella gestione di un servizio normalmente concepito per rispondere alla necessità di interventi tempestivi, ma anche un aumento di costi al SSR.

DonK HM diventa, dunque, punto di riferimento per gli operatori dei Centri che, attraverso il teleconsulto, possono ricevere supporto medico in tempo reale per i propri ospiti, ma anche indirizzarli verso un supporto psicologico qualora ritenuto necessario da parte del Medico valutatore oppure orientare il paziente verso percorsi adeguati afferenti al SSN. I dati raccolti dai singoli Centri verranno inoltre messi a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale.

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I PROMOTORI DEL PROGETTO

DonK Humanitarian Medicine
DonK Humanitarian Medicine Odv è un’associazione di volontariato socio-sanitaria, indipendente e apartitica che offre assistenza sanitaria gratuita a tutte le persone, sia stranieri sia italiani, cui non è garantito l’accesso alle cure mediche. Nonostante il Servizio Sanitario Nazionale italiano offra assistenza sanitaria gratuita per gli indigenti e i richiedenti asilo in condizioni di urgenza esistono ancora dei vuoti temporali in cui queste persone non hanno accesso alle cure mediche di base. DonK HM è inoltre presente con iniziative per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Heart4Children
Heart4Children APS è un’Associazione di Promozione Sociale nata grazie all’esperienza e all’idea di “Scienza Servizievole” della Professoressa Daniela Lucangeli con il contributo dello Spin-Off dell’Università di Padova Mind4Children. Le due realtà sono enti innovativi che, in sinergia, si pongono quali obiettivi principali: l’avvio di progetti di ricerca a servizio del Potenziale Umano rivolti sia al settore pubblico che privato; la formazione e la consulenza per la Comunità Educante di Professionisti e Operatori del “mondo dell’infanzia”; il sostegno a enti che, sul territorio nazionale, supportano il benessere psicofisico di bambini/e, ragazzi/e e delle figure che di loro si prendono cura, generando un impatto sociale sui territori e tra le comunità.

Ph.C.: Giada Genzo

domenica 1 maggio 2022

Grado - Inaugurata la stagione estiva

Annunciate importanti novità per una stagione che si apre con le immagini di inizio al Novecento. Orari più lunghi in spiaggia permetteranno di godere dei magnifici tramonti sulla sabbia e un servizio di delivery rafforzato esaudirà le richieste del pubblico che da 130 anni continua ad amare l’Isola del Sole.  

Con una cerimonia illuminata da un bene augurante sole, si è aperta oggi pomeriggio la stagione estiva di Grado in Friuli Venezia Giulia, una delle più belle e rinomate località turistiche della Riviera adriatica e, sicuramente, una delle poche che possono vantare un ineguagliabile primato, 130 anni di storia turistica. Era infatti il 1892 quando un decreto firmato dall’imperatore Francesco Giuseppe istituiva l’azienda di cura, sancendo il successo dell’Isola del Sole che diventava la spiaggia della Mitteleuropa. Oggi come allora, alberghi rinomati, donne con abiti lunghi e ombrellini, concerti bandistici e spettacoli musicali con valzer viennesi intonati dal Quartetto d’archi della FVG Orchestra (violino solista, Simone d’Eusanio), hanno contrassegnato un giorno che riporta alla memoria quel periodo di storia turistica e tanti importanti avvenimenti che hanno contribuito allo sviluppo turistico gradese. Nel 2022 l’importante traguardo sarà infatti celebrato con una serie di iniziative culturali, enogastronomiche, artistiche e di intrattenimento che valorizzeranno la storia e le tradizioni dell’isola. 

Passato, ma soprattutto presente, al centro dei discorsi istituzionali del Presidente della Regione Massimiliano Fedriga che ha tenuto a sottolineare il successo di questa località, “che ha visto passare la storia europea” e di tutto il territorio regionale “frutto di un importante lavoro di squadra” (come ricorda il claim “Io sono Friuli Venezia Giulia”), del sindaco di Grado Claudio Kovatsch, e del neo eletto presidente della Grado Impianti Turistici Roberto Marin che ha annunciato importanti novità per la stagione estiva. La GIT, che ha in gestione la spiaggia principale di Grado, quest’anno ha in programma un’estate all’insegna del relax ma anche della sicurezza e del divertimento, con l’ambizione di essere una delle spiagge di spicco a livello nazionale: sarà ampliato l’orario di apertura per vivere negli stabilimenti il romantico sunset gradesein tutta la sua bellezza. In programma serate a tema, balli e divertimento direttamente sulla spiaggia. Sarà potenziato anche il servizio di delivery dei ristoranti direttamente all’ombrellone, apprezzato nelle passate stagione segnate dal lockdown e molto richiesto dal pubblico.  Nel novero delle iniziative per celebrare i 130 anni di Grado, oggi pomeriggio è stata anche inaugurata la mostra di cartoline “Un saluto da Grado – Gruss aus Grado – esposizione di cartoline d’epoca” che rimarrà aperta dalle 9 alle 19 fino al 10 settembre all’ingresso principale della spiaggia GIT. Le cartoline esposte raccontano come appariva la località balneare tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, ripercorrendo i primi anni di turismo sull’”Isola del Sole”. L’invio di cartoline, che all’epoca era una consuetudine molto in voga, ha consentito oggi ai curatori Johanna e Michael Atzenhofer di selezionare le immagini più significative, attingendo soprattutto ad archivi privati, di catalogarle e ricostruire così un viaggio unico nella Grado di allora. Un’ulteriore opportunità di rivivere il periodo ottocentesco di Grado è offerta dal nuovo allestimento di un compartimento della spiaggia principale, quest’anno in prossimità delle Terme e dal prossimo anno davanti alle storiche Ville Bianchi, nello stile di inizio Ottocento. Tende bianche e rosse, pavimento in legno pregiato e ingresso dedicato: sembrerà di rivivere di fasti di una località che nei secoli ha saputo mantenere la sua eleganza e il suo particolare fascino, ma anche incontrare i gusti di un pubblico che chiede sicurezza, divertimento e relax, in una parola, il benessere che a Grado è la chiave dello stare bene. 

Palmanova, Instagram Contest per Pasquetta. Il vincitore

Pasquetta sui Bastioni a Palmanova:

una giornata raccontata anche su Instagram

La prima edizione del

@palmanovafortress Instagram Contest

permette di conoscere la città fortezza

Oltre 350 like alle venti foto pubblicate durante la giornata di Pasquetta sui Bastioni a Palmanova. Il vincitore del @palmanovafortress Instagram Contest è il palmarino Giorgio Dilena, che con quasi 50 like, si aggiudica un riconoscimento costituito da una serie di pubblicazione fotografiche dedicate alla Fortezza. A consegnarlo sono stati questa mattina il Sindaco e l’Assessore al Turismo e alla Cultura presso la sede del Municipio di Palmanova.

Foto vincitrice

“Ha immortalato l’essenza di Pasquetta sui Bastioni: convivialità immersa tra natura e cultura. Lo scatto mette in luce il vero obiettivo di questa festa, lo stare in compagnia apprezzando e godendo delle bellezze storiche e naturalistiche che il Parco Storico dei Bastioni di Palmanova ha da offrire. Una giornata all’insegna dello stare insieme e della condivisione che ha visto la città Fortezza come il punto di riferimento per oltre 10 mila cittadini”, commenta il Sindaco di Palmanova.

Il profilo Instagram di Palmanova, @palmanovafortress, ha lanciato, per la prima volta, un social Contest per Pasquetta sui Bastioni: un’opportunità per scoprire la città e immortalare i momenti salienti della giornata. Ad oggi il profilo conta quasi 1.700 follower di cui il 30% proveniente da fuori regione e dall’estero. Una pagina in crescita che vuole mostrare il patrimonio culturale della città stellata per far sì che venga apprezzato anche dai più giovani.

La manifestazione Pasquetta sui Bastioni vede un aumento del numero dei partecipanti di anno in anno: in questa edizione si sono contati 1000 ingressi alle gallerie sotterranee, 400 persone alle 12 visite guidate organizzate dal Comune e 1000 ingressi al “Labirinto del Leone”, inaugurato nella giornata stessa.

venerdì 29 aprile 2022

FEFF 24 - Il programma di sabato 30 aprile: due crime di segno opposto per il gran finale!

22/30 aprile 2022 – Udine, Italy, Teatro Nuovo e Visionario

Il programma di sabato 30 aprile

Due crime di segno opposto per il gran finale!

L’esilarante Too Cool to Kill e il nerissimo Confession chiudono ufficialmente il Far East Film Festival 24.

Nel pomeriggio, Costantino della Gheradesca ospite di Sotto lo stesso cielo. Verso mezzanotte, la proclamazione di tutti i vincitori dell’edizione 2022. 

UDINE – Verso mezzanotte, come tradizione, si scopriranno tutti i vincitori del Far East Film Festival 24. Ma anche il nono e ultimo giorno, sabato 30 aprile, comincerà fin dal mattino a proporre grande cinema: 6 imperdibili titoli in programma, per salutare tutti i Fareaster che affollano il Teatro Nuovo, tra cui gli attesissimi The First Girl I Loveddi Candy Ng e Yeung Chiu-hoi (intenso dramma sentimentale hongkonghese) e One Day, You Will Reach the Sea di Nakagawa Ryutaro(delicata riflessione giapponese sulla perdita) e, ovviamente, la coppia d’oro cui è affidata la Closing Night. Due crime di segno opposto che volano entrambi altissimi nel proprio genere: l’esilarante Too Cool to Kill del regista cinese Xing Wenxiong e il nerissimo Confession del regista sudcoreano Yoon Jong-seok.

Too Cool to Kill racconta le irresistibili disavventure di Wei, un attore da strapazzo che viene ingaggiato come protagonista di un gangster movie e viene coinvolto, senza capirlo, in una messinscena per ingannare un vero clan malavitoso. Riuscirà il nostro eroe a sopravvivere grazie alle sue, piuttosto discutibili, capacita recitative? Una fresca, splendida e delirante parodia di qualsiasi cosa da Cantando sotto la pioggia a tutti i film di gangster che John Woo abbia mai realizzato!

Confession è, invece, il remake del mystery spagnolo Contrattempo, del 2016, ma prima della Corea del Sud la sceneggiatura ha trafitto anche l’Italia (Il testimone invisibiledi Stefano Mordini, con  Scamarcio, Bentivoglio e Miriam Leone) e l’India. Una preziosa serie di connessioni artistiche e geografiche per un festival, il FEFF, che di connessioni vive e si nutre. Senza fare spoiler, possiamo anticipare solo qualche frammento della trama… Yoo Min-ho, un uomo d’affari, viene accusato dell’omicidio della sua amante e Yang Shin-ae, un’avvocatessa di successo, accetta di difenderlo, anche se tutte le prove sembrano schiacciarlo. Qual è la verità? Confession, prima di essere un grandissimo noir, è un incredibile gioco di specchi dove niente è quello che sembra. Un incredibile meccanismo che moltiplica i sentieri narrativi come un labirinto.

Se, come sempre, sarà il pubblico e solo il pubblico a stabilire i tre film che saliranno sul podio del Far East Film Festival 24, sarà invece compito di due giurie specializzate assegnare il Gelso Bianco per la miglior opera prima e il Gelso per la miglior sceneggiatura (novità assoluta di quest’anno): si tratta, rispettivamente, dei mitici Manetti Bros con la direttrice del Festival di Rotterdam Vanja Kaludjercic e di alcuni giurati del Premio Premio internazionale alla miglior sceneggiatura “Sergio Amidei” di Gorizia, cioè Massimo Gaudioso, firma storica del cinema di Garrone, Doriana Leondeff, firma storica del cinema di Soldini e Mazzacurati, Francesco Munzi (suo il pluridecorato Anime nere) e la produttrice Silvia D’Amico.

E adesso… buio in sala: comincia l’ultimo tratto di strada del FEFF 24! 

Ufficio Stampa / Far East Film Festival 24

Gianmatteo Pellizzari & Ippolita Nigris Cosattini

+39 0432 299545

feff@cecudine.org – stampafareastfilm@gmail.com

Tutta l’ultima giornata minuto per minuto!

Ore 9.00

THE SWORDSMAN OF ALL SWORDSMEN

Regia di Joseph KUO

(Taiwan, 1968/2022)

Ore 10.40

INCONTRI/TALK

Japanese New Cinema: approfondimento a più voci condotto da Mark Schilling.

Ore 11.00

NICE VIEW

Regia di WEN Muye

(Cina, 2022)

Ore 11.15

INCONTRI/TALK

Korean Cinema: incontro a più voci condotto da Darcy Paquet.

Ore 14.45

THE FIRST GIRL I LOVED

Regia di Candy NG, YEUNG Chiu-hoi

(Hong Kong, 2021)

Ore 16.50

ONE DAY YOU WILL REACH THE SEA

Regia di NAKAGAWA Ryutaro

(Giappone, 2022)

Ore 17.30

SOTTO LO STESSO CIELO

Conversazione tra Giulia Pompili e Costantino della Gherardesca su L’arte e l’identità dell’Asia viste attraverso lo sguardo occidentale.

Ore 19.30

TOO COOL TO KILL

Regia di XING Wenxiong

(Cina, 2022)

Le irresistibili disavventure di Wei, un attore da strapazzo che viene ingaggiato come protagonista di un gangster movie e viene coinvolto, senza capirlo, in una messinscena per ingannare un vero clan malavitoso. Riuscirà il nostro eroe a sopravvivere grazie alle sue, piuttosto discutibili, capacita recitative? Una fresca, splendida e delirante parodia di qualsiasi cosa da Cantando sotto la pioggia a tutti i film di gangster che John Woo abbia mai realizzato!

Ore 21.40

CONFESSION

YOON Jong-seok

(Corea del Sud, 2022)

Yoo Min-ho, un uomo d’affari, viene accusato dell’omicidio della sua amante e Yang Shin-ae, un’avvocatessa di successo, accetta di difenderlo, anche se tutte le prove sembrano schiacciarlo. Qual è la verità? Confession, prima di essere un grandissimo noir, è un incredibile gioco di specchi dove niente è quello che sembra. Un incredibile meccanismo che moltiplica i sentieri narrativi come un labirinto.

Ore 23.45

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Tutti i vincitori del FEFF 24!

mercoledì 27 aprile 2022

Confcooperative Lavoro e Servizi Fvg: Maurizio Era nuovo presidente

La cooperazione è pronta a presidiare un comparto che ha un ruolo strategico nell’economia regionale

È Maurizio Era, di Trieste, il nuovo presidente di Confcooperative – Lavoro e Servizi Fvg. Lo ha eletto all’unanimità l’Assemblea delle cooperative associate alla Federazione di settore, riunitasi a Udine, che rappresenta le cooperative del Fvg, associate alla centrale Confcooperative, e operanti in settori quali la logistica, i trasporti, il facility management, i servizi alle imprese, impiantistica, edilizia nonché cooperative industriali e artigiane. Un comparto rappresentato da 112 imprese che producono un fatturato complessivo di oltre 133 milioni di euro, con 3.221 soci e 3.320 addetti. Costante, nel quadriennio, la crescita del fatturato (+14 per cento dal 2017) e degli addetti.

Era, 59 anni, è il presidente di Intermodale Trieste, una importante cooperativa che opera all’interno dell’area portuale del capoluogo regionale. È, inoltre, vicepresidente di Sia, società di servizi del movimento cooperativo di Trieste, Gorizia, Udine. Per il prossimo triennio, dunque, coordinerà i lavori della Federazione regionale.

«Il comparto delle cooperative di lavoro e servizi rappresenta uno dei principali pilastri del movimento cooperativo del Fvg. La crescita dei fenomeni dell’outsourcing, la sempre maggiore rilevanza della logistica e dei trasporti, contribuisce a evidenziare la posizione strategica che il nostro comparto assume nell’economia regionale. La sfida per i prossimi anni è sviluppare una strategia di rete e di collaborazione fra le imprese cooperative di questi settori dove, oggi, nell’ambito di portualità e logistica operano prevalentemente grandi gruppi internazionali. È questa la strada per tutelare professionalità e capacità delle imprese cooperative regionali e la loro competitività in tale scenario», ha detto il neo presidente, in occasione della sua elezione.

Era succede a Patrizia Fantin che ha guidato la Federazione per tre mandati, dal 2010, alla quale è andato il ringraziamento dell’Assemblea. «La cooperazione di lavoro e servizi sta dimostrando, in questi anni, di avere un ruolo fondamentale e di fornire un apporto significativo all’occupazione, sia non delocalizzando, sia contribuendo a includere nel mondo del lavoro ogni fascia sociale, una capacità che rivendichiamo e che rappresenta il valore del movimento cooperativo», ha sottolineato Fantin nella sua relazione di fine mandato.

«Dopo aver superato la crisi del Covid, con livelli di ripresa economica in Fvg fino al primo trimestre di quest’anno da primato in Italia, la Regione si trova adesso davanti alle pesanti incertezze legate alla guerra in Ucraina e per la quale serve un’azione diplomatica che fermi le armi». È stata la riflessione dell’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, intervenuto all’Assemblea. «Costo delle materie prime e inflazione rappresentano delle criticità che la guerra rischia di aggravare e, per questo, c’è bisogno di un’azione politica capace di sospendere il conflitto riaprendo il tavolo della diplomazia», ha concluso Bini.

Ai lavori assembleari, erano presenti anche il presidente nazionale della Federazione Confcooperative – Lavoro e Sevizi, Massimo Stronati e il presidente di Confcooperative Fvg, Daniele Castagnaviz.

Francesca Gregoricchio presenta il suo libro venerdì 29 aprile a Cividale del Friuli

Le strabilianti sfere fischianti della famiglia Furlan

Si presenta il libro di Francesca Gregoricchio venerdì 29 aprile alle ore 18.00 in biblioteca civica

Le strabilianti sfere fischianti della famiglia Furlan è il titolo del libro per ragazzi e adulti di Francesca Gregoricchio, edito da L’Orto della Cultura, che verrà presentato venerdì 29 aprile, nella Biblioteca Civica di Cividale del Friuli, alle ore 18.

Il racconto è ambientato sulle colline del Friuli Venezia Giulia e narra le vicende della famiglia Furlan. Un giornalista in pensione riscopre la storia di oltre mezzo secolo ascoltando i racconti di un anziano signore, considerato il matto del paese. I personaggi sono trascinati nelle più straordinarie avventure da dieci strabilianti sfere che forse provengono dai primi istanti dell’Universo. Grazie al CERN la famiglia cercherà delle risposte a questi straordinari fenomeni. Le varie tappe si arricchiscono di incontri e amicizie, di vicissitudini comiche e drammatiche, in un intreccio di vite. Il libro è impreziosito dai disegni realizzati da Maddalena Bathish.

Alla presentazione prenderanno parte, oltre all’autrice Francesca Gregoricchio e l’illustratrice Maddalena Bathish, la responsabile editoriale Maura Pontoni. Nel corso della presentazione verrà proiettato un video di Federico Pedrocchi, consulente scientifico, che ha collaborato con l’autrice in modo tale che la connotazione favolistica del libro si intersecasse con il mondo scientifico, per incentivare i giovani ad avvicinarsi al mondo della scienza.

Teatro Pasolini Cervignano: FLK+Lino Straulino&Fale Curte - Sabato 30 aprile

una stagione ideata e promossa da

Associazione Culturale Teatro Pasolini

Cooperativa Bonawentura / CSS Teatro stabile di innovazione del FVG / Euritmica

con il sostegno di

Regione Friuli Venezia Giulia / Comune di Cervignano del Friuli / Fondazione Friuli

FLK+LINO STRAULINO&FALE CURTE

“Un’atre Storie Di Contâ”

Tributo alla cultura friulana

Teatro Pasolini di Cervignano

Sabato 30 aprile 2022 ore 20.45

Cervignano del Friuli, 26 aprile 2022 – La marilenghe e la cultura friulana saranno le protagoniste dell’ultimo appuntamento della stagione musicale 2021-2022 del Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli, a cura di Euritmica. In scena, sabato 30 aprile alle 20.45, “Un’atre storie di contâ”, progetto congiunto degli FLK e Lino Straulino con i Fale Curte, insieme per raccontare nuove ed antiche storie musicali tra carnico e friulano della Bassa. (biglietti online su Vivaticket e alla biglietteria del Teatro tel: 0431370273 – info www.euritmica.it ).

Trattandosi di un recupero, gli abbonati e i possessori di biglietti già acquistati possono accedere con i titoli in loro possesso. 

Flk, Lino Straulino e i Fale Curte hanno ancora una storia da narrare. Gente di pianura e gente di montagna che, dagli anni novanta in poi, ha scritto pagine di musica friulana che sono nel cuore di tanti. E sono ancora qui, a imbracciare chitarre e tamburi per una nuova avventura. 

I Fale Curte, formazione guidata dal cantautore, chitarrista e polistrumentista carnico Lino Straulino, considerato uno dei più importanti rappresentanti di quella che viene definita “nuova musica friulana”,  hanno una storia singolare. «Fanno un po’ come il fiume Tagliamento – racconta Straulino su YouTube – che ad un certo punto scompare e poi riappare vicino al mare. Noi abbiamo fatto una cosa abbastanza simile nel senso che nei primi anni Novanta eravamo molto attivi e poi c’è stato un lasso di tempo abbastanza importante in cui ci siamo un po’ sommersi per riemergere in questa fase in cui ci troviamo ora».

I Fale Curte sono: Lino Straulino, voce, chitarra; Lorenzo Bianchi Quota, basso elettrico, voce; Franco Stocco, batteria; Alessandra Cella, violino; Bruno Cimenti, chitarra elettrica, chitarra acustica

Gli FLK (Cristina Mauro, voce; Loris Luise, percussioni, voce; Stefano Montello, chitarra acustica, voce; Flavio Zanier, basso, pianoforte, contrabbasso, voce; Alessandro Montello, fisarmonica, pianoforte, voce) attraversano da oltre trent’anni la scena musicale e teatrale con un approccio artistico multidisciplinare. 

martedì 26 aprile 2022

Palmanova, progetto ZEB4ZEN: insule energetiche collegate a impianti fotovoltaici fuori le mura

Fotovoltaico per il centro storico di Palmanova

Insule energetiche collegate

a impianti fotovoltaici fuori le mura

Il Comune partecipa a bandi europei col progetto ZEB4ZEN

“Così anche chi vive dentro le mura,

potrà beneficiare dei vantaggi del fotovoltaico”

Impianti fotovoltaici fuori dalle mura, senza consumo di ulteriore suolo, che vanno a fornire energia elettrica sostenibile ad abitazioni e palazzi in centro storico. Questo è ciò che prevede di sperimentare e realizzare, nei prossimi 24 mesi, a Palmanova il progetto ZEB4ZEN (Zero Energy Buildings for Zero Energy Neighbourhoods). Coinvolte anche le città di Karlovac in Croazia, di Quedlinburg in Sassonia e di Zamość in Polonia. Nei giorni scorsi, la presentazione della richiesta di contributo sui bandi Interreg Central Europe: per Palmanova è previsto un finanziamento di 188.000, sui 2 milioni totali del progetto da fondi FESR e ministeriali. Il progetto, unico in Italia, potrà valere anche come caso studio ed esempio a livello europeo.

Nel caso di Palmanova si è deciso di puntare sulla costruzione di una Comunità Energetica Rinnovabile, definita nella forma diun’Insula cittadina, in cui i partecipanti possono essere residenti del centro storico ma usufruire dell’energia verde prodotta fuori dalle mura cittadine. Questo è possibile sfruttando la rete di distribuzione MT/BT esistente, installando per ogni consumatore un contatore intelligente a fianco di quello esistente, che permetta di creare una rete virtuale in cui i flussi di energia prodotta e consumata sono bilanciati su base oraria. Anche nelle comunità energetiche possono essere richiesti gli incentivi statali.

Il Comune ha messo a disposizione un lotto di circa 11.000 mq, esterno alla città stellata e adiacente alla zona industriale, un terreno pianeggiante privo di vincoli, improduttivo, adatto a una riconversione di questo tipo.

“È una questione cara a molti cittadini. Per i vincoli generali di tutela presenti in città, non è possibile installare pannelli fotovoltaici sui tetti del centro storico. Con questo progetto, se andrà in porto e sarà approvato, studiamo una soluzione per coloro che desiderano dotare le proprie abitazioni di sistemi di produzione energetica verde da fonte solare, rispettando i vincoli storico architettonici del Monumento Nazionale. Così anche chi vive dentro le mura, potrà beneficiare dei vantaggi del fotovoltaico”, commenta il Sindaco assieme all’assessore a ambiente ed energia del Comune di Palmanova.

Nell’area del centro storico di Palmanova, esistono norme giuridiche dello Stato che vincolano in via generale l’intera area e, in via diretta, alcuni edifici storici. La disciplina prevede che il proponente richieda un’autorizzazione paesaggistica al Comune e alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, quale un organo periferico del Ministero della Cultura. Già da molti anni le linee guida impartite dalla Soprintendenza hanno di fatto limitato fortemente l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle case costruite dentro le mura.

Nei giorni scorsi le capogruppo di maggioranza avevano presentato una mozione al Sindaco per chiedere lo stato dell’arte su questa importante tematica e di trovare soluzioni percorribili, assieme alla Soprintendenza regionale, per permettere ai cittadini del centro storico di Palmanova di beneficiare dei vantaggi degli impianti fotovoltaici.

ZEB4ZEN nasce da un’idea dell’Agenzia per l’energia croata (EIHP) che nella primavera del 2021 manifestava la volontà di coniugare la transizione energetica verso una società a basse emissioni di carbonio e la tutela del patrimonio architettonico storico, una sfida esemplificata idealmente dalle città stellate di Karlovac in Croazia e di Palmanova in Italia. Sulla base di una consolidata e decennale collaborazione transnazionale, EIHP contattava l’Agenzia per l’energia del Friuli Venezia Giulia (APE FVG) a cui successivamente si aggiungevano l’Università di Magdeburgo in Germania, associata con la cittadina di Quedlinburg in Sassonia e l’Università di Lublino in Polonia, associata con la cittadina di Zamość. Al progetto parteciperanno anche, come partner tecnici, proprio la Soprintendenza del FVG e l’Enel, i due attori fondamentali per riuscire a completare il progetto coniugando la tutela monumentale e la transizione energetica.

L’approccio di progetto vuole superare l’attenzione sul singolo edificio per portarla a livello di quartiere o di centro storico, analizzando le opzioni a disposizione per ridurre l’utilizzo delle fonti fossili e, nei limiti dettati dalle esigenze di conservazione, per delineare i possibili scenari evolutivi dal punto di vista energetico.

A latere dell’intervento pilota e con il supporto dell’Università di Magdeburgo e del Fraunhofer Institute (la più grande rete di ricerca tedesca ed europea), si vuole applicare alle diverse città storiche un nuovo strumento di pianificazione per visualizzare in 3D la possibile evoluzione del territorio comunale nel processo di transizione verso una società a basse emissioni di carbonio. Nuove forme di mobilità, alternative e sostenibili, impianti alimentati a fonti rinnovabili di energia collocati in modo da non alterare l’orizzonte visibile, illuminazione pubblica efficiente sono alcune delle opzioni che i pianificatori dovranno considerare nel prossimo futuro.

FORUM JULII A TUTTA FORZA

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