mercoledì 20 ottobre 2021

🎙️MUSICULTURA annuncia la nuova edizione del festival. Ecco tutti i dettagli

MUSICULTURA 2022:

IL FESTIVAL DELLA CANZONE POPOLARE E D’AUTORE

IN CERCA DI NUOVI TALENTI

IL BANDO SCADE IL PROSSIMO 10 NOVEMBRE

AL VINCITORE ASSOLUTO ANDRANNO IN PREMIO 20 MILA EURO

IL COMITATO ARTISTICO DI GARANZIA  MUSICULTURA 2022

Francesca Archibugi – Enzo Avitabile – Claudio Baglioni – Diego Bianchi, 

Francesco Bianconi – Maria Grazia Calandrone – Luca Carboni – Alessandro Carrera

Guido Catalano – Ennio Cavalli – Carmen Consoli – Simone Cristicchi – Gaetano Curreri

 Teresa De Sio – Niccolò Fabi – Giorgia – La Rappresentante di Lista – Dacia Maraini

Mariella Nava – Antonio Rezza – Ron – Vasco Rossi – Enrico Ruggeri – Tosca  

Paola Turci – Roberto Vecchioni – Sandro Veronesi

Regolamento | Come partecipareClicca qui per il comunicatoClicca qui per le foto

Aperto il bando per partecipare alla XXXIII Edizione di Musicultura, la realtà italiana che, indipendentemente dal genere, ha a cuore la dimensione artistica della canzone e che ricerca, promuove, premia meritevoli talenti nonché potenziali nuovi protagonisti dell’arte popolare della canzone. Per partecipare occorre essere autori o coautori dei brani di cui si è interpreti e avere compiuto 18 anni, le proposte sono da inviare entro il prossimo 10 novembre.  Al vincitore assoluto andranno i 20 mila euro del Premio Banca Macerata.

“Se è vero che certe canzoni vengono a dirci qualcosa è bene che ci siano orecchie attente e curiose di ascoltarle, possibilmente non impigrite da logiche algoritmiche. È esattamente questa la dimensione di Musicultura e del suo concorso” – dichiara il direttore artistico Ezio Nannipieri –  “Sappiamo di poter sbagliare, ma è un compito che svolgiamo senza secondi fini, in coscienza e con passione, a maggior ragione in un’edizione come questa, che vedrà finalmente le canzoni rituffarsi nell’abbraccio pieno del pubblico.”

Dopo le selezioni preliminari, curate da Musicultura, ad ascoltare e valutare le canzoni finaliste è chiamato un autorevole Comitato Artistico di Garanzia.

I suoi primi firmatari furono nel 1990 Giorgio Caproni e Fabrizio De André, da allora vi aderiscono personalità del mondo della musica, della letteratura e del cinema.

Nell’edizione in corso il Comitato è composto da Vasco RossiRoberto VecchioniLa Rappresentante di ListaEnzo AvitabileClaudio Baglioni, Francesco Bianconi, Giorgia, Carmen ConsoliSimone Cristicchi, Sandro Veronesi, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Gaetano Curreri, Maria Grazia CalandroneLuca CarboniAlessandro CarreraGuido CatalanoEnnio CavalliDiego BianchiTeresa De Sio, Francesca Archibugi, Mariella Nava, Antonio Rezza, Enrico RuggeriTosca, Paola Turci, Ron.

Tra i “giurati”, nonché conduttore delle ultime tre edizioni delle serate finali del Festival, c’è anche Enrico Ruggeri: “Musicultura è uno degli eventi musicali più collettivi e armoniosi dell’anno, un laboratorio molto vivo e vivace, c’è tanto lavoro dietro. La particolarità è che chiunque può mandare una canzone e tutti ricevono una risposta motivata. Una cosa unica”.

Il prestigioso Comitato di Garanzia si arricchisce nell’edizione 2022 della presenza della scrittrice e poetessa Maria Grazia Calandrone e de La Rappresentante di Lista: “Siamo molto legati al Festival – ha detto Dario Mangiaracina – la nostra avventura con la musica è scandita dalle tappe di Musicultura, abbiamo iniziato proprio da qui, ci piace ricordarlo.”  

Una comunicazione crossmediale seguirà le varie fasi del Festival che avrà inizio con la selezione di circa 60 proposte – oltre mille quelle in concorso l’anno passato – che saranno convocate a cavallo dei mesi di febbraio/marzo 2022 per sostenere un’audizione live, presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata. Tutti gli esclusi riceveranno un’accurata scheda di commento. Sedici sarannoi finalisti, che verranno presentati in un concerto al Teatro Persiani di Recanati nel mese di aprile 2022. Parallelamente, i brani finalisti entreranno a far parte del CD compilation della XXXIII edizione di Musicultura e saranno presi in consegna e programmati da Rai Radio 1.

Otto saranno i vincitori finali del Festival, di cui cinque designati dall’insindacabile giudizio del prestigioso Comitato di Garanzia, uno da Musicultura, i due rimanenti da ulteriori percorsi. Gli otto vincitori, insieme a ospiti di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale, saranno protagonisti delle serate finali del Festival, in programma nel mese di giugno 2022 allo Sferisterio di Macerata, dove il voto del pubblico deciderà l’assegnazione del Premio Banca Macerata di 20 mila euro al vincitore assoluto. Verranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (3.000 euro), il Premio AFI (3.000 euro) e il Premio per il miglior testo (2.000 euro).

Il regolamento del concorso e la domanda di partecipazione sono disponibili su www.musicultura.it.

Jesolo: una comunicazione efficace per un’estate di successi

Dallo spot in tv alla promozione sul web, ecco come la City Beach si è fatta (ri)conoscere durante l’estate.

Con l’arrivo dell’autunno, Jesolo si prepara per i prossimi importanti appuntamenti di grande richiamo: i Campionati del Mondo di Kickboxing WAKO, il ritorno dei tradizionali eventi autunnali e il Natale. La City Beach non si ferma, anche forte dei risultati di quest’estate. L’analisi trasversale sui dati di occupazione camere, gestione utenti e visite al portale Jesolo.it ha tracciato infatti un quadro decisamente positivo della stagione estiva.

Già lo scorso mese Federalberghi Spiagge Venete aveva presentato i dati di H-Benchmark, che raccoglieva l’analisi quali-quantitativa sull’occupazione alberghiera lungo la costa veneta. I numeri hanno dimostrato che, nonostante un inizio incerto a maggio, l’estate è andata complessivamente bene, ottenendo persino una piccola crescita percentuale rispetto al 2019.

L’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT) di Jesolo a sua volta ha fornito assistenza e servizi ad un gran numero di visitatori. Nel mese di giugno sono stati registrati infatti 983 accessi presso l’Info point, cui va aggiunta la gestione di 1.059 richieste in back office. Ad agosto questi numeri sono cresciuti, e lo IAT ha accolto quasi 1.600 persone negli spazi di piazza Brescia, gestendo inoltre 1.583 contatti tra mail e telefono.

Jesolo.it e sistema DMS

Per quanto riguarda le visite al portale turistico ufficiale della località, tra giugno e agosto si sono connessi circa 245 mila utenti: il 90,48% connesso

dall’Italia, seguito dalla Germania (3,58%), dall’Austria (2,75%), dalla Svizzera (1,31%), dagli Stati Uniti (0,51%) e dall’Ungheria (0,33%).  

Sul sito Jesolo.it è poi possibile prenotare in pochi click la propria vacanza, scegliendo tra 205 strutture ricettive e 48 esperienze da vivere sul territorio.

L’avvio nel mese di giugno della campagna nazionale “Jesolo. Rigorosamente dal vivo” ha poi suscitato la curiosità degli utenti rispetto alla destinazione turistica, motivandoli ad atterrare sul portale. Si è registrato infatti un incremento del 390% rispetto al traffico diretto medio.

Nel mese di giugno è stato lanciato nelle regioni del nord Italia lo spot televisivo della campagna, cui sono seguite ulteriori attività promozionali sul web. I risultati da registrare sono tre: una crescita del traffico al portale Jesolo.it, un incremento della fanbase su Facebook (da maggio a luglio ben +466%) e un aumento dei follower su Instagram (+9%).

La collaborazione con influencer e personaggi dello spettacolo, come Manuela Arcuri e Maddalena Corvaglia, ha permesso poi di diffondere un’immagine glam di Jesolo. Una città che è in grado di offrire moltissimo oltre al mare: eventi, intrattenimento, nightlife, enogastronomia di qualità e sport outdoor blue e green da praticare all’aria aperta.

Dopo aver affrontato e fronteggiato con tutti i mezzi l’apice dell’emergenza sanitaria, Jesolo aveva l’obbligo di investire per rilanciare se stessa e le sue attività guardando al futuro – dichiara il sindaco della Città di Jesolo, Valerio Zoggia. Lo abbiamo fatto ampliando gli orizzonti, raccontando ai nostri potenziali ospiti quello che siamo e che vogliamo diventare. Il progetto di comunicazione massiccia messo in campo porterà sicuramente i suoi frutti, e i primi li abbiamo già raccolti come dimostrano i dati su arrivi e presenze dell’estate che ci siamo da poco lasciati alle spalle. La strada individuata è dunque quella giusta, ora dobbiamo continuare a percorrerla insieme ai partner forti su cui la città può contare, promuovendo un’offerta di vacanza

capace di soddisfare esigenze diverse di un pubblico eterogeneo. Continuiamo a guardare lontano“.

La pianificazione strategica è a cura di WHITE marketing and communication, partner marketing della località, sulla base di un progetto realizzato insieme al Consorzio di promozione turistica Jesolo Venice.

La campagna creativa è stata realizzata da Studiowiki – che fa parte di DE.DE. – Destination Design – con Ideazione e Itur, la rete che si occupa del marketing, della comunicazione e dell’informazione e promo commercializzazione di Jesolo.

martedì 19 ottobre 2021

AQUIELIA (UD): Nuove scoperte nell’area del mercato dell’Aquileia tardoantica

Nuove scoperte nell’area del mercato dell’Aquileia tardoantica

Un momento dell’open day del 25 settembre.

Un’équipe dell’Università di Verona – Dipartimento Culture e Civiltà, sotto la direzione di Patrizia Basso, coadiuvata da Diana Dobreva, ha da pochi giorni concluso una nuova campagna di scavo nell’area del Fondo ex Pasqualis, posta all’estremità sud-occidentale di Aquileia. I lavori sono condotti su concessione ministeriale, in accordo con la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia-Giulia e con la collaborazione e il sostegno economico della Fondazione Aquileia.

Fig. 1 : I vari livelli di pavimentazione della strada a nord del complesso commerciale.

Lo scavo 2021 si è concentrato sul nuovo edificio del mercato tardoantico della città, portato alla luce nel 2020: dell’edificio si è in particolare messo in luce il possente muro di limite settentrionale, ampiamente spoliato e impostato su una struttura precedente, che in questa fase dei lavori (ma si attendono i risultati dell’analisi dei materiali) sembra inquadrabile in età altoimperiale. Fra il muro e la piazza si è individuato un duplice accesso porticato, probabilmente destinato rispettivamente ai carri (di cui restano tracce dei solchi prodotti dalle ruote nella pavimentazione in cocciopesto) e ai pedoni. Tale accesso era in diretto collegamento con la strada che si è portata alla luce immediatamente a nord del muro e che costituiva uno dei cardini della città, oggi riproposto dalla via Patriarchi: l’indagine di scavo ne ha messo in luce vari livelli di preparazione pavimentale sovrapposti, a partire probabilmente da età altoimperiale fino all’odierna (fig. 1).

Al di sotto dei livelli di costruzione del complesso commerciale, formati da cospicui riporti sabbiosi, probabilmente funzionali a rialzare la quota d’uso per isolarla dall’umidità del terreno, si sono individuate, oltre al muro già citato, altre strutture pertinenti a fasi di vita precedenti dell’areale e attribuibili con buona probabilità a un grande edificio pubblico, la cui funzione allo stato attuale della ricerca non è determinabile (foto di copertina). Lo scavo 2021 ha anche permesso di capire che la costruzione del mercato avvenne in un momento unitario, per quanto poi i portici e le botteghe laterali abbiano conosciuto nel tempo almeno due importanti rifacimenti, in particolari evidenziati da diversi livelli pavimentali.

Va ricordato, infine, che nell’area si sono portate alla luce tracce delle fasi posteriori alla defunzionalizzazione del complesso, caratterizzate in particolare da attività artigianali, di cui restano scorie di lavorazione e un rozzo basamento forse da incudine, e da un’ulteriore tomba a inumazione (fig. 3), oltre alle due rinvenute l’anno scorso.

Scavo della tomba a inumazione emersa nel 2021

Per quanto il lavoro sia ancora in progress, le indagini fin qui condotte evidenziano con sempre maggiori dettagli l’assoluto interesse di questo articolato complesso commerciale, costituito da almeno quattro edifici paralleli affiancati fra loro, ognuno caratterizzato da una piazza attorniata da portici e botteghe: si tratta infatti di un complesso davvero straordinario per monumentalità e differenziazione delle aree di vendita, che non trova confronti nell’Impero e attesta con particolare evidenza la vitalità come centro di scambi e commerci dell’Aquileia tardoantica. Al mercato, come si è detto, si accedeva da nord e quindi dall’area della basilica, ma anche dal fiume, come hanno dimostrato le aperture sul più esterno dei due muri di cinta urbani portati alla luce a sud delle stesse piazze e le rampe correlate a queste aperture individuate con gli scavi dell’Università di Verona nel 2018-19. Il fiume, infatti, per quanto ridimensionato nell’alveo, doveva costituire ancora nel tardoantico una via di comunicazione importante e, anzi, è probabile che proprio qui a meridione della città si fossero venute a creare in quell’epoca nuove aree di attracco, in sostituzione del porto fluviale più antico, a quel tempo ormai in disuso. Scale di discesa verso il fiume erano in effetti già emerse nel corso di scavi della Soprintendenza nella braida Pasqualis condotti negli anni Novanta del Novecento.

Lo scavo è sempre rimasto aperto al pubblico, che ogni giorno veniva coinvolto in visite guidate da parte degli studenti veronesi. Di particolare interesse fra le attività di comunicazione e racconto dei dati raccolti con le indagini, i due open day organizzati il 19 giugno e il 25 settembre dalla Fondazione Aquileia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia-Giulia.

Foto di copertina : Strutture di una fase di frequentazione dell’areale precedente alla costruzione del mercato; in sezione sotto le lastre di una delle piazze sono visibili gli spessi strati di sabbia di riporto funzionali a tale costruzione.

lunedì 18 ottobre 2021

Vela: sport di tutti con la splendida affermazione del team incusivo Càpita-Sea4All alla Punta Faro Cup

Sea4All: Càpita e il team inclusivo si confermano vittoriosi alla Punta Faro Cup 2021 a Lignano Sabbiadoro UD

Càpita, il monoscafo accessibile, si afferma all’ edizione 2021 della Punta Faro Cup di Lignano Sabbiadoro, regata per mezzi d’altura non specificatamente paralimpica di domenica 17 ottobre organizzata dal locale YCLignano. Il primo posto nella classe Delta ripete il successo del 2020 ed è una soddisfazione per tutto il team inclusivo Tiliaventum a bordo del mezzo fruibile in autonomia.

Giornata con condizioni meteomarine complesse, borino iniziale con onda fastidiosa, rotazione e calo di vento che ha costretto gli organizzatori ad accorciare il percorso e tutti i team concentratissimi a cogliere i lievissimi refoli nell’ultimo lato da compiere. A bordo di Càpita sempre ruoli da protagonisti (proprio così perché il mezzo, nonostante le dimensioni, 9,50mt di lunghezza, ha spazi adeguati per accedere a 3 persone con la propria carrozzina ed anche di timonare, spostarsi dal pozzetto a bordo in navigazione, avere ruoli attivi) con al timone a gestire le delicate fasi della partenza sbaragliando gli avversari e condurre con cambi di vele e continue regolazioni i diversi lati del percorso per poi giungere all’arrivo e guadagnare così il l’ottimo 1° posto di Classe e 3° posto assoluto tra tutti i concorrenti (tra cui mezzi ben più invelati e performanti).

Sono poi seguiti i consueti allegri festeggiamenti e premiazioni a terra presso la base accessibile di Marina Punta Faro Resort, promotrice della manifestazione, Le attività Sea4All continuano ancora, non si fermano e non sono occasionali, ci saranno infatti ancora uscite, partecipazione dei team inclusivi ai prossimi appuntamenti di ottobre con la Veleggiata di Solidarietà e a novembre con il Campionato Autunnale della Laguna, e chiudere la stagione sportiva con la Ice Cup di dicembre.

Per la cronaca i vincitori delle altre Classi sono stati Luli in cl. A, VegaIII in cl. B, Città di Fiume 2 in cl. C

Le iniziative inclusive Sea4All godono del Patrocinio di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Lignano SabbiadoroFriuli Venezia Giulia TurismoCIP-FVG, di ZampaFoundation e dell’indispensabile supporto dei partner Marina Punta Faro ResortTrirideGuidosimplexIntras LignanoTecnolamBellunoGiotto Earth Listener KeepSmart Triring e tanti altri che di volta in volta rendono disponibili prodotti, servizi, personale oltre ai numerosi ed attivi istruttori, assistenti, volontari, amici.

Ciclismo, Jesolo si prepara a un 2022 di alto livello

Archiviata una stagione di grandi eventi sportivi, l’amministrazione comunale getta le basi per gli appuntamenti dell’anno prossimo. Primo contatto con il mondo del ciclismo, Alberto Contador in visita alla città

Jesolo si conferma città del ciclismo. All’indomani dell’ottava edizione della “Pedalata con il campione”, che ha visto protagonista Alessandro Ballan, l’amministrazione comunale ha iniziato a gettare le basi per gli eventi da ospitare nel 2022. L’appuntamento con il campione del mondo ha chiuso una serie di incontri legati al mondo delle due ruote che hanno assicurato grande visibilità alla città a livello internazionale, obiettivo perseguito anche per l’anno prossimo.

Jesolo, intanto, ha accolto una leggenda del ciclismo: Alberto Contador. Il fuoriclasse delle due ruote ha raggiunto la città per seguire gli allenamenti della Eolo-Kometa, squadra fondata nel 2018 con Ivan Basso, anch’egli presente a Jesolo. Contador e Basso accompagneranno i loro atleti nel ritiro di fine stagione per il quale hanno scelto la città di Jesolo, su invito del Team Jesolo 88 presieduto da Maurizio Pivetta. L’associazione sportiva è inoltre organizzatrice e promotrice della “Pedalata con il campione”, l’evento di ciclismo patrocinato dal Comune di Jesolo che negli anni ha portato in città ciclisti del calibro di Eddy Merckx, Filippo Pozzato, Gianni Bugno, Francesco Moser, Michele Scarponi, Paolo Bettini e Paolo Savoldelli.

“L’amministrazione ha fortemente voluto gli appuntamenti ciclistici, così come tutti gli altri eventi di sport, che Jesolo sta ospitando nel corso del 2021, fronteggiando gli ostacoli che l’emergenza sanitaria ci ha posto davanti – dichiara l’assessore allo Sport della Città di Jesolo, Esterina Idra. Siamo stati entusiasti dei risultati e del ritorno, in termini di presenze ma anche di visibilità, che questi grandi appuntamenti hanno assicurato alla città. Per questo siamo tornati al lavoro fin da subito per garantire a Jesolo un 2022 dello stesso livello, con gare e ospiti di caratura internazionale. A questo scopo, nel corso della mattinata, si sono tenuti una serie di incontri con gli organizzatori delle diverse manifestazioni per gettare le basi di un nuovo anno all’insegna dello sport e dell’accoglienza. La presenza di Contador è inoltre una graditissima sorpresa, che inorgoglisce una città come la nostra, vocata allo sport”.

Nella foto, da sinistra a destra, Maurizio Pivetta (Team Jesolo 88), l’assessore allo Sport della Città di Jesolo Esterina Idra, Alberto Contador, Ivan Basso.

sabato 16 ottobre 2021

La coordinatrice del G20S Roberta Nesto al TTG di Rimini: "Un momento prezioso per fare il punto sulla situazione del turismo nazionale"

COL TTG DI RIMINI RIPARTONO GLI APPUNTAMENTI DI RIFERIMENTO PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO INTERNAZIONALE. GRANDE IL SENTIMENTO DI FIDUCIA RISPETTO AL TURISMO ITALIANO.

La coordinatrice del G20S Roberta Nesto: «Un momento prezioso per fare il punto sulla situazione del turismo nazionale. Per il settore balneare importanti tavoli di confronto, dalla legge145/2018 alla proposta di legge sullo status di città balneare»

Si è conclusa ieri la 3 giorni di TTG Travel Experience di Rimini, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo.

L’importante appuntamento ha chiamato a raccolta, per un fitto calendario di incontri, le più rappresentative associazioni di categoria. Da Federalberghi a Confturismo, passando per FAITA Federcamping e SIB. Presente il partner istituzionale ENIT, oltre che le istituzioni della politica a vari livelli. A rappresentare i sindaci del G20S, il network nazionale delle destinazioni balneari con almeno 1 milione di presenze turistiche, impegnato per definire al meglio il futuro delle coste italiane, era presente l’avv. Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti, seconda destinazione balneare italiana per numero di presenza.

«Il TTG è stato un momento prezioso per fare il punto sulla situazione del turismo italiano – ha esordito la sindaco Nesto –. Nella tre giorni di manifestazione, oltre agli importanti tavoli di discussione ai quali sono stata invitata, ho avuto la possibilità di interloquire con vari soggetti rappresentativi del turismo: dal Ministro al turismo Massimo Garavaglia al presidente di ENIT Giorgio Palmucci, dall’assessore regionale Veneto al turismo Federico Caner, a quello Romagnolo, Andrea Corsini, regione che si appresta ad ospitare il prossimo G20S nella città di Rimini».

Ben quattro sono stati i tavoli che hanno visto la partecipazione attiva della coordinatrice del Network G20S: “Legge 145/2018 e investimenti delle imprese balneari: un’indagine conoscitiva”; “Strategie e strumenti di rilancio per le imprese del turismo all’aria aperta” e “Concessioni balneari: prospettive per la riforma del settore” e “La dorsale Adriatica dell’Alta specializzazione: gli ITS Academy del Veneto, Emilia Romagna e Puglia in rete, guardano al Turismo da una nuova prospettiva”.

«Sono state tante le questioni importanti sulle quali ci siamo focalizzati – continua Nesto –, dal tema del lavoro e della preoccupazione degli addetti nel trovare occupazione, e viceversa delle imprese nel trovare personale qualificato e non; al grande tema caro ai sindaci del G20S: la proposta di legge sullo status di città balneari.
Un documento al quale abbiamo lavorando intensamente, e sul quale abbiamo interloquito con il titolare del dicastero, e che procederà ora con i passi più opportuni».

Altra tematica spinosa, che continua a lasciare interdetti sindaci e imprenditori, è quella riguardante la legge 145/2018 sulle concessioni balneari.
«C’è ancora una grande preoccupazione per il demanio marittimo e per il tema delle concessioni – ha aggiunto la coordinatrice del G20S –. Siamo in attesa dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato, chiamato a prendere una decisione definitiva in merito all’estensione delle concessioni balneari al 2033, come stabilito dalla legge 145 del 2018. Riunione convocata per il prossimo 20 ottobre. In attesa della pronuncia del massimo organo di giustizia amministrativa, la preoccupazione c’è, sia per gli imprenditori che vogliono investire nelle loro aziende, sia per chi lavora con il demanio, e quindi le pubbliche amministrazioni».

Nel frattempo, però, un punto positivo, sottolineato già in apertura di manifestazione, c’è: la ripresa del settore turistico, soprattutto balneare.

«Quello che di positivo si è riscontrato già in apertura dell’evento – conclude Nesto –, è il grande sentimento di fiducia rispetto al tema del turismo italiano, che presto potrebbe ritornare ad assestarsi sul 20% del Pil.
Il settore balneare, pur uscendo da un momento difficile, è andato sostanzialmente bene un po’ in tutte le regioni costiere.
Un risultato dal quale traspare che in questo periodo difficile abbiamo saputo investire bene in termini di sicurezza, sia gli enti di pubblica amministrazione sia il mondo dell’imprenditoria privata».

venerdì 15 ottobre 2021

FAI - FONDO AMBIENTE ITALIANO: 10° edizione Giornate FAI d'Autunno - Le aperture in FVG del 16 e 17 ottobre 2021

I Giovani del FAI, con il supporto delle 130 Delegazioni, dei 106 Gruppi FAI e dei 9 Gruppi FAI Ponte tra culture, propongono per sabato 16 e domenica 17 ottobre la decima edizione delle Giornate FAI d’Autunno, la più importante manifestazione di piazza dedicata al nostro patrimonio artistico e culturale: un abbraccio collettivo tra i visitatori e l’ambiente che li circonda, prodigo di natura, arte e storia. In una parola: cultura.
Tra i 600 luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in 300 città d’Italia che 5.000 tra delegati e volontari FAI non vedono l’ora di condividere con entusiasmo e passione anche il Friuli Venezia Giulia è protagonista con 20 luoghi aperti in 12 comuni. Tra questi anche il Palazzo del Provveditore delle Armi a Palmanova inserito tra i 42 siti che il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate hanno permesso di aprire in occasione del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto.

Le chicche che vi segnaliamo sono:
Palazzo del Provveditore delle Armi a Palmanova (UD), ora Museo Storico delle Armi, è situato all’interno della città fortezza veneziana dal 2017 Sito UNESCO Patrimonio dell’umanità (53° in Italia e 4° in Friuli Venezia Giulia). Il bene, solitamente chiuso al pubblico in quanto di pertinenza militare, è visitabile grazie al permesso dato dal Ministero della Difesa in occasione del centenario del Milite Ignoto. La visita ne ripercorrerà la storia dalla costruzione nel 1613 come sede del Governatore delle armi della Serenissima Repubblica di Venezia, proseguirà attraverso il periodo napoleonico e poi quello austriaco quando fu sede dei comandi militari. Questo luogo ha ospitato nel tempo dei mulini, un ginnasio-liceo pubblico e un teatro dotato di palchetti mobili destinato alle rappresentazioni studentesche con un’attigua cappella dedicata a San Filippo Neri. Il Palazzo è stato restaurato nel 1993 ed è diventato sede della direzione del Museo Storico Militare.
Amideria Chiozza a Ruda (UD) dove sarà possibile ammirare la preziosa macchina a vapore recentemente restaurata grazie contributo concesso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano con Intesa Sanpaolo nell’ambito de “I Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare. Si tratta del cuore pulsante del complesso industriale di origine ottocentesca attivo nell’estrazione dell’amido che risultava danneggiato a causa della sua lunga inattività e al generale abbandono del sito manifatturiero a partire dagli anni Ottanta e che rappresenta oggi l’unica fabbrica di amido in Europa ancora in possesso del sistema produttivo originale. Il recupero del macchinario è stato realizzato grazie al grande impegno dei volontari dell’Associazione Amideria Chiozza, costituitasi nel 2014, e al supporto tecnico – scientifico del Museo della Tecnica di Brno (Repubblica Ceca) in cui si conserva la documentazione originale delle macchine della Ernst Brunn, ditta che realizzò l’apparato nel 1901. Di recente, l’Amideria è stata set della seconda stagione della fiction RAI “Volevo fare la rockstar” e del film Netflix “Robbing Mussolini”.
Sella Sant’Agnese a Gemona del Friuli (UD): durante il percorso lungo la strada (che ripete in buona parte il tracciato che correva mezza costa sulla direttrice Artegna-Gemona-Venzone e che dalla località di Gleseute raggiunge la sella) una guida naturalistica accompagnerà i partecipanti descrivendone le curiosità sulla flora e sulla fauna. All’arrivo i volontari del FAI racconteranno la storia di questo luogo di culto, che fu un monastero femminile, le cui origini sono ancor oggi in gran parte oscure. La zona è importante anche perché è stata protagonista nelle scene di diversi film, tra cui quella famosa ne “La Grande Guerra” di Mario Monicelli con Alberto Sordi e Vittorio Gassman, un affresco ironico e struggente della vita di trincea durante la Prima Guerra Mondiale. La visita sarà arricchita da un intervento scritto del Prof. Carlo Gaberscek, storico del cinema, e dalla Cineteca del Friuli.
L’approfondimento cinematografico in questi ultimi due luoghi è possibile grazie alla partnership del FAI Friuli Venezia Giulia con il progetto “Cineturismo: promozione dei luoghi del cinema del Friuli Venezia Giulia” finanziato dalla Regione Autonoma FVG (Assessorato al Turismo), un viaggio curioso e innovativo alla scoperta di oltre 500 luoghi in Friuli Venezia Giulia dove sono stati girati film, fiction e videoclip (per approfondimenti: https://www.cineturismofvg.com/).

Questo l’elenco completo dei luoghi e dei percorsi attivati:

In provincia di Gorizia appuntamento con le Guide del Comune di Gradisca e i Volontari FAI Delegazione Gorizia:
Gradisca D’Isonzo con tre aperture:
Sulle orme della città fortezza: Sabato 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00) e Domenica 10:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00.
Castello di Gradisca: Sabato 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00) e Domenica 10:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Museo storia della città: Sabato 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00) e Domenica 10:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00
Con il Patrocinio del Comune di Gradisca.

In provincia di Pordenone appuntamento a:
Cordovado
Palazzo Mainardi – Cecchini: Sabato 09:30 – 17:30 e Domenica 09:30 – 17:30. Visite a cura di: Liceo “Le Filandiere”, I.S.I.S. Paolo Sarpi e Liceo M. Grigoletti.
Midj: Sabato 09:30 – 17:30 e Domenica 09:30 – 17:30. Accesso disabili. Visite a cura di: Midj S.p.a.
Ex – Convento di Madonna di Campagna: Sabato 09:30 – 17:30 e Domenica 09:30 – 17:30 Visite a cura di: Liceo “Le Filandiere”, I.S.I.S. “Paolo Sarpi”, Liceo “M.Grigoletti”
Palazzo del Capitano: riservato agli iscritti FAI. Sabato 09:30 – 17:30 e Domenica 09:30 – 17:30. Visite in lingua Inglese.
Sesto al Reghena
Grandi Molini Italiani: Sabato 09:30 – 17:30 e Domenica 09:30 – 17:30. Visite a cura di Grandi Molini Italiani.
Con il patrocinio di: Comune di Cordovado e Comune di Sesto al Reghena. Ringraziamenti: Famiglia Marrubini, Famiglia Benvenuto, Circolo Ippico La Corte, Parrocchia Sant’Andrea Apostolo, Midj S.p.A., Grandi Molini Italiani, Nuovi Vicini, Chiara Gomiselli, Liceo Leopardi Majorana, ISIS P. Sarpi, Licei Le Filandiere, Volontari e Volontarie FAI. Collaborazioni: Grandi Molini Italiani, Midj S.p.A..
Spilimbergo
Tiziano tra Venezia e Spilimbergo al Castello di Spilimbergo: Sabato 10:00 – 12:30 / 14:30 – 18:00 e Domenica 10:00 – 12:30 / 14:30 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30). Accesso disabili. Visite a cura di: Istituto IIS Il Tagliamento. Con il patrocinio del Comune di Spilimbergo. Si ringrazia: Istituto IIS Il Tagliamento e Fondazione Furlan.

In provincia di Trieste appuntamento a:
Trieste:
Campanile della Cattedrale di San Giusto: solo per iscritti al FAI. Sabato 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:00) e Domenica 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:00). Visite a cura del Gruppo FAI Giovani di Trieste.
Orto Lapidario e Giardino del Capitano: Sabato 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:00) e Domenica 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:00). Visite a cura dei Volontari FAI Giovani del gruppo di Trieste.
Con il patrocinio del Comune di Trieste. Si ringrazia: Rotary Club Trieste e Fondazione CRTrieste.

In provincia di Udine appuntamento a:
Buttrio
Comprensorio Villa di Toppo – Florio: Sabato 10:00 – 12:30 / 14:30 – 17:00 e Domenica 10:00 – 12:30 / 14:30 – 17:00. Visite a cura del Comune di Buttrio.
Cividale del Friuli
Passeggiata culturale nel cuore della Cividale longobarda e medievale: la Gastaldaga per i 10 anni UNESCO: Sabato 10:00 – 18:00 e Domenica 10:00 – 12:30 / 15:00 – 18:00. Accesso disabili. Visite a cura di: Gruppo FAI Cividale, ragazzi ed esperti volontari.
Gemona del Friuli
Sella Sant’Agnese: Sabato 09:00 – 12:30 / 13:30 – 17:30. Visite a cura di: Gruppo FAI Gemona del Friuli in collaborazione con le Guide Naturalistiche “Wild Routes” e la Cineteca del Friuli. Consigliati pantaloni lunghi, cappello, scarpe da trekking e acqua, spray antizecche, crema solare e bastoncini da trekking. Percorso in strada di ghiaia, non molto adatto a passeggini.
Martignacco
La Cappella della Madonna di Loreto di Villa di Prampero: Sabato 10:00 – 12:30 / 14:30 – 17:00 e Domenica 10:00 – 12:30 / 14:30 – 17:00. Visite a cura del Comune di Martignacco.
Nel parco di Villa Deciani: la Chiesetta di San Nicolò: Sabato 10:00 – 12:30 / 14:30 – 17:00 e Domenica 10:00 – 12:30 / 14:30 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00). Visite a cura di: famiglia Deciani.
Chiesa di San Michele Arcangelo in Ceresetto): Sabato 10:00 – 12:30 / 14:30 – 17:00 e Domenica 10:00 – 12:30 / 14:30 – 17:00. Visite a cura del Comune di Martignacco.
Palmanova
Palazzo del Provveditore delle Armi: Sabato 10:00 – 16:00 e Domenica 10:00 – 16:00. Accesso disabili. Palazzo ad uso militare. Visite a cura di: volontari del FAI e volontari della Pro Loco.
Pavia di Udine
Borgo di Chiasottis e Famiglia Strassoldo: Sabato 10:00 – 16:00 e Domenica 10:00 – 16:00. Accesso disabili. Visite a cura della Pro Loco di PAvia di Udine.
Ruda
Amideria Chiozza e la macchina a vapore: Sabato 10:30 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30) e Domenica 10:30 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30). Visite a cura dei Volontari dell’Associazione Amideria.
Patrocini: Comune di Cividale del Friuli (Assessore al turismo Giuseppe Ruolo eDelegata alla cultura Angela Zappulla); Comune di Gemona del Friuli, Comune di Palmanova, Comune di Pavia di Udine, Comune di Ruda, Comune di Buttrio, Comune di Martignacco. Ringraziamenti: Cineteca del Friuli e Parrocchia di Santa Maria Assunta. Collaborazioni: dott.ssa Elisabetta Gottardo, dott.ssa Elisa Morandini, prof. Claudio Mattaloni, Convitto Paolo Diacono (prof.ssa Monica Adami, prof.ssa Lorella Demergazzi, prof.ssa Venusia Stocco), Monsignor Livio Carlino parroco di Cividale del Friuli, Somsi Cividale del Friuli, Pro Loco Pro Glemona, Associazione L’Aser, Associazione Amideria, Pro Loco di Buttrio, Pro Loco di Martignacco, CFF – Circolo Fotografico Friulano,prof.ssa Daniela Galeazzi, prof.ssa Adele Russo Perez e Pro Loco Pavia di Udine.

Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI attraverso il contributo non obbligatorio di 3 euro. La prenotazione online su www.giornatefai.it è consigliata in quanto i posti saranno limitati. Chi lo vorrà potrà inoltre iscriversi al FAI online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento per accedere alle aperture speciali. Il programma potrebbe subire variazioni anche in virtù del colore della regione nella settimana dell’11 ottobre, si prega di controllare puntualmente il sito.

Le visite si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. In base alle disposizioni del D.L. 105 23/07/2021, l’accesso sarà possibile solo alle persone in possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass). La certificazione verde è richiesta anche per l’ingresso ai luoghi di carattere naturalistico. Per i bambini al di sotto dei 12 anni il Green Pass non è obbligatorio.

Le Giornate FAI d’Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). A coloro che decideranno di partecipare verrà suggerito un contributo libero, utile a sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Gli iscritti al FAI o chi si iscriverà in occasione dell’evento potranno beneficiare di aperture e visite straordinarie in molte città e altre agevolazioni e iniziative speciali.
Le Giornate FAI d’Autunno 2021 sono rese possibili grazie al fondamentale contributo di importanti aziende illuminate: FinecoBank, Multicedi, Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine, Edison e Ferrarelle.
L’evento si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero della Cultura, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per la collaborazione il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate che, in occasione del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto, concedono l’apertura, durante le Giornate FAI d’Autunno, di alcuni loro luoghi simbolo.
Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2021 (che chiudono la Settimana Rai di Sensibilizzazione dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI) anche attraverso la collaborazione di Rai per il Sociale.

Un ringraziamento particolare per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione alla Protezione Civile, all’Arma dei Carabinieri e alla Croce Rossa Italiana. Ringraziamo infine in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.

Elenco complessivo dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it

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