martedì 10 maggio 2022

Premio letterario CATERINA PERCOTO: il 12 maggio a VICINO/LONTANO l’incontro “LA GUERRA NON HA UN VOLTO DI DONNA: LA SFIDA AL RACCONTO DA PERCOTO A ALEKSIEVIC”

Il festival vicino/lontano è teatro del primo evento pubblico organizzato nell’ambito della 9^ edizione del Premio Letterario Caterina Percoto, promosso dal Comune di Manzano – Assessorato alla Cultura: appuntamento giovedì 12 maggio, nell’Auditorium Sgorlon alle 19.30, sul tema “La guerra non ha un volto di donna: la sfida al racconto da Percoto a Aleksievic”, una conversazione affidata alla studiosa di letteratura comparata Sergia Adamo, in dialogo con la presidente di Giuria del Premio Percoto, Elisabetta Pozzetto. Interverrà l’Assessore alla Cultura del Comune di Manzano, Silvia Parmiani. L’incontro rientra nel partenariato speciale del Premio Percoto con il festival vicino/lontano.

Premio Nobel per la Letteratura 2015, Svetlana Aleksievic così racconta il peso e la solitudine di chi sfida la possibilità di racconto della guerra dichiarato: “sono stata definita scrittrice delle catastrofi, ma non è vero: io cerco continuamente parole d’amore. L’odio non ci salverà, solo l’amore”. «Anche Caterina Percoto ha affrontato in altri tempi questa sfida  – spiega Elisabetta Pozzetto – L’esercizio di ripercorrere un filo che leghi queste due scrittrici dal Friuli dell’Ottocento ad oggi è meno ardito di quanto sembri. Sono entrambe dotate dell’ ”amoroso tocco”, in grado di cambiarci attraverso il racconto». Nelle pagine de “la Coltrice nuziale” Percoto affronta la crudeltà della guerra attraverso le lacerazioni che provoca ai vincoli più naturali, quelli di sangue. Rileggere Caterina Percoto significa confrontarsi con una dei pochi autori del Risorgimento che ha testimoniato in presa diretta gli orrori della guerra sulla gente comune: le novelle in lingua italiana di Caterina Percoto hanno infatti il potere di avvincere anche il lettore odierno, perché sono finestre aperte su una realtà poco documentata in letteratura, il Friuli del medio Ottocento. Caterina Percoto non fu la letterata chiusa in una torre eburnea ma un’intellettuale per cui è irriducibile l’esigenza di farsi testimone, di dar voce a chi ha subito ingiustizia, di scuotere le coscienze dell’opinione pubblica. Di affrontare temi delicati con la vividezza e il coraggio richiesti per realizzare un reportage vero e lacerante. Testi come “La coltrice nuziale” e “La donna di Osopo” porteranno la censura austriaca a vietare la circolazione della sua opera, e per il suo schierarsi apertamente a fianco della causa unitaria l’autrice rischierà anche di farsi arrestare». La partecipazione all’incontro  libera, info vicinolontano.it

In foto di copertina : Sergia Adamo

Al via uno dei più grandi eventi televisivi al mondo

RAI: EUROVISION SONG CONTEST 2022

AL VIA UNO DEI PIÙ GRANDI EVENTI TELEVISIVI AL MONDO

UNA STRAORDINARIA EDIZIONE

ALL’INSEGNA DELLA MUSICA E DELLA PACE

In più di 65 anni, l’Eurovision Song Contest è diventato uno dei più grandi eventi di intrattenimento televisivo al mondo. Organizzata dall’EBU (European Broadcasting Union), la principale alleanza mondiale dei Media di Servizio Pubblico – con Rai quale Host Broadcaster (Emittente Ospite) – la 66a edizione sarà trasmessa in diretta dal Pala Olimpico di Torino e in onda in prima serata su Rai 1 il 10 e il 12 Maggio (con le due semifinali) e il 14 Maggio, con la gran finale. Uno show che si preannuncia indimenticabile, grazie a tre conduttori d’eccezione – Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika – e alle performance degli artisti di 40 Paesi: l’Italia sarà in gara con la coppia Mahmood & Blanco e il brano “Brividi”, che ha trionfato alla 72a edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Oltre che su Rai 1 con il commento di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio, con la partecipazione di Carolina Di Domenico, la diretta dell’Eurovision Song Contest 2022 sarà trasmessa anche da Rai Radio 2 e disponibile su RaiPlay e Rai Italia.
Il concept di questa straordinaria edizione, “The Sound of Beauty” ha avuto origine dalla bellezza che caratterizza i paesaggi, la cultura e lo stile di vita italiani, ma, alla luce degli eventi attuali, ha assunto anche un significato più profondo, che va oltre i confini nazionali per abbracciare sempre di più i valori di universalità e inclusività, mai così importanti come in questo particolare momento storico, insieme alla volontà di celebrare la diversità attraverso la musica e di unire l’Europa su un unico palco.
Il genio e la creatività italiani saranno il tema principale della prima semifinale, che, il 10 maggio, assisterà alle esibizioni – nell’ordine di apparizione – di Albania, Lettonia, Lituania, Svizzera, Slovenia, Ucraina, Bulgaria, Paesi Bassi, Moldavia, Portogallo, Croazia, Danimarca, Austria, Islanda, Grecia, Norvegia e Armenia. Sul palco dell’Eurovision si scatenerà, inoltre, la “Dance of beauty” e il Pala Olimpico si trasformerà in una grande discoteca, con i più grandi successi della dance italiana, grazie all’esibizione di Dardust, produttore artistico tra i più richiesti del momento, accompagnato dal dj-producer Benny Benassi e da Sophie and The Giants. Ospite della serata sarà Diodato, cantautore intenso e ricercato tra i più apprezzati del nuovo pop italiano, che interpreterà “Fai Rumore”, brano vincitore del Festival della Canzone Italiana di Sanremo 2020.
La seconda semifinale del 12 maggio sarà aperta da una speciale performance di Alessandro Cattelan e vedrà le esibizioni di Finlandia, Israele, Serbia, Azerbaigian, Georgia, Malta, San Marino, Australia, Cipro, Irlanda, Macedonia del Nord, Estonia, Romania, Polonia, Montenegro, Belgio, Svezia e Repubblica Ceca.
Nel corso della serata, il Volo – composto da Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto – tornerà sul palco dell’Eurovision per una nuova originale performance con “Grande Amore”, il singolo che, nel 2015 – quando il trio ha rappresentato l’Italia nella 60a edizione dell’evento – si è aggiudicato il primo posto al televoto e il terzo in assoluto. Infine, in anteprima mondiale, sarà la volta di un inedito e atteso duetto tra due star internazionali del calibro di Laura Pausini e Mika.
Il 14 maggio un momento emozionante dedicato al potere della musica di evocare la pace aprirà la gran finale, durante la quale, ai Paesi qualificati, si aggiungeranno i cosiddetti Big Five – Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito – che accedono direttamente alla finale e hanno diritto di voto anche nelle semifinali (Italia e Francia nella prima, Regno Unito, Spagna e Germania della seconda).
Laura Pausini ricorderà quindi la sua lunga carriera attraverso un medley dei suoi più grandi successi, che si concluderà con il suo ultimo singolo. Ospiti della serata finale, i Måneskin torneranno all’Eurovison Song Contest, per presentare in anteprima mondiale tv dal vivo, il nuovo singolo “SUPERMODEL”. Dopo l’esibizione dei campioni in carica, sarà la volta della prima artista italiana ad aggiudicarsi la vittoria nella competizione: Gigliola Cinquetti
tornerà ad esibirsi per il pubblico eurovisivo per la quarta volta, con la sua intramontabile “Non ho l’età (per amarti)”. La serata si avvierà verso la conclusione con una speciale esibizione di Mika, all’insegna dell’importanza di combinare la parola pace con la parola amore, fino ad arrivare al grande momento che decreterà finalmente il vincitore dell’Eurovision Song Contest 2022.

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Eurovision2022 #ESC2022 #TheSoundOfBeauty

Eurovision.tv

Foto di copertina di Giulio Rustichelli

Grado 13 e 14 maggio - Concerto di Matteo Romano - evento formazione con top influencer

“Sei in Grado”, Top Influencer per un weekend di formazione

Un Festival da tutto esaurito ospiterà a Grado il 13 e 14 maggio alcuni personaggi molto noti nel panorama del web. Un concerto di Matteo Romano, intrattenimento e anche alcune chiavi di lettura per carpire i segreti del “mestiere”

 Che sia un intrattenitore, un trendsetter o una celebrity, l’Influencer si è costruito una reputazione sul web e sui social media grazie alla sua competenza in un particolare ambito – moda, cosmetici, viaggi, fitness, cucina – ed è riconosciuto come un personaggio di riferimento per il proprio settore. Ma a livello pratico, esiste e in cosa consiste il mestiere di Influencer?

Matteo Romano

Lo si potrà scoprire il weekend del 13 e 14 maggio al Festival “Sei in Grado” all’auditorium Biagio Marin dove si incroceranno per la prima volta musica, web e teatro in una due giorni piena di eventi. 

Il 13 maggio alle ore 21 ci sarà il concerto di Matteo Romano, al ritorno dal successo di Sanremo. Il suo brano d’esordio “Concedimi”, ha scalato i vertici degli ascolti sulle piattaforme digitali. Su Spotify conta  milioni di streaming ed è stato tra i primi 15 brani della classifica top 50 Italia. Il Festival vede i protagonisti del web italiano alternarsi sul palco, guidati da Sofia Viscardi e Lorenzo Luporini di VENTI. 

Nomi molto noti nel panorama del web e dello spettacolo contribuiranno a creare un appuntamento molto atteso – da tutto esaurito – e centrato anche sulla formazione degli operatori ospitata dal Grand hotel Astoria (ancora posti disponibili). 

PROGRAMMA DEDICATO ALLA FORMAZIONE al Grand hotel Astoria:
13 Maggio

10 – 11 “Il Modello di costituzione del valore percepito” 

11 – 12 “Lo scenario e il mercato”

Pausa di 15 minuti

12:15 – 13:15 “Il Funnel del consumatore”

Pausa Pranzo dalle 13:15 alle 14:00

14:15 – 18:15 | Laboratorio: Come scelgo i canali social da utilizzare?, Come pianifico una campagna di social advertising e per quali obiettivi?, Influencer, mi servono davvero?


14 Maggio 

Dalle 10 – 12 “La piramide dei contenuti”

Pausa di 45 minuti

12:45 alle 15:15 | Laboratorio: come costruire un piano editoriale per la propria attività 

La formazione è prenotabile su eventbrite:https://www.eventbrite.it/d/italy–grado/sei-in-grado/

PROGRAMMA DELL’EVENTO CON I TOP INFLUENCER  all’Auditorium Biagio Marin:

– il 13 maggio dalle 16:30 alle 19:30 VENTI (Sofia Viscardi e Lorenzo Luporini) intervistano: Camihawke, Alice Venturi e Guglielmo Scilla

– il 13 maggio il concerto di Matteo Romano il 13 maggio dalle ore 21:00

– il 14 maggio dalle 16:30 alle 19:30 VENTI (Sofia Viscardi e Lorenzo Luporini) intervistano: Casa Surace e Michele Bravi

– il 14 maggio alle 21 The Pozzolis Family (Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli) che porteranno in scena il loro nuovo spettacolo “La grande fuga”. 


TICKETING:https://www.eventbrite.com/cc/sei-in-grado-314179?just_published=truev


In foto di copertina : The Pozzolis Family photo credits @ Viriginia Bettoja

LA CITTÀ VIVA: INCONTRI SULL’ARCHEOLOGIA D’ARCHIVIO AL MUSEO DI AQUILEIA

Prende avvio il 12 maggio il ciclo di conferenze “La città viva. Incontri sull’archeologia in archivio” promosso dal Museo archeologico nazionale di Aquileia e dalla Pro Loco. L’iniziativa è diretta a valorizzare le varie tipologie di ricerca a individuarne i tratti comuni e peculiari. Del resto chi cerca in archivio e chi affonda il piccone nella zona archeologica di una metropoli di antichissima storia – scriveva lo studioso Filippo Valenti – proietta i propri studi verso il passato, ma non dimentica la città che brulica di vita. Saranno scandagliati i documenti dell’archivio del Museo, ma anche quelli di altri istituti per raccontare la storia di Aquileia attraverso la formazione delle idee, la vita e l’attività delle persone, gli incontri.
Il ciclo di conferenze si apre con Marco Plesnicar, direttore dell’Archivio di Stato di Gorizia, che in una tesi dottorale si è occupato del mito di Aquileia Mater. L’ intervento farà luce su come il mito delle origini sia stato rielaborato nella storia e quali tracce siano rimaste nella coscienza intellettuale delle genti del Litorale.
Il 19 maggio sarà la volta dell’archeologa Alessandra Didonè che presenterà gli scatti aquileiesi della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste. Ci introdurrà anche all’attività di Damaso D’Elia, chimico farmacista ma anche appassionato fotografo, che ha lasciato tracce del suo lavoro anche nell’’archivio del Museo.
Il 26 maggio interverrà Ludovico Rebaudo, professore associato di archeologia classica all’Università di Udine, che ripercorrerà le vicende della famiglia Moschettini, possidenti aquileiesi che si districavano tra collezionismo, archeologia e politica.
Il 9 giugno, in occasione anche della “Giornata Internazionale degli Archivi”, sarà Paola Battistuta, storica dell’arte ed ispettore onorario, a raccontare l’incontro ad Aquileia di Edmondo Furlan, Ercole Drei ed Ettore Ximenes, scultori della “Memoria”.
Tutte le conferenze, ad ingresso gratuito, si terranno al Museo archeologico nazionale con inizio alle ore 17.30. Per partecipare è necessario prenotare scrivendo a bookshopmanaquileia@gmail.com o telefonando al numero 0431 91016 (da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00). Per l’accesso alle conferenze è necessario l’utilizzo della mascherina.

Direzione Regionale Musei del Friuli Venezia Giulia
Museo archeologico nazionale di Aquileia
Via Roma, 1 – 33051 Aquileia (UD)

Museo paleocristiano di Aquileia
piazza Pirano, 1 – 33051 Aquileia (UD)
043191035
museoarcheoaquileia@beniculturali.it

LA DECIDE FILIPPO AL 44' E 63' E LA FORUM JULII SORRIDE

 FORUM JULII CALCIO   RISANESE  2 - 1 


Marcatori:
Filippo al. 44'
Filippo al. 63'
Torossi al. 88'

FORUM JULII CALCIO: Lizzi, Maestrutti, De Nardin, Cudicio, Cantarutti,Miani D., Ponton(71'Calderini), Bolzicco, Marcuzzi(63'Andassio), Martinovic(83'Pines Scarel), Filippo.
A disp. Miani M., Tull, Cargnello, Calderini, Bric,Novelli, Pines Scarel, Andassio.
All. Gianluca Marin.

RISANESE: Zanoni, Cantarutti, Folla, De Baronio(63'Del Pin), Dimelfi(58'Braidotti,79'De Giorgio), Zaninello, Paludetto, Beltrame(58'Zamparo),Chersicola, Torossi, Rossi.
A disp. Argenta, Del Pin, Peresson, De Giorgio, Zamparo. Braidotti.

All.
Marco Paviz

Arbitro: Meskovic Sez. di Gradisca. 

Cividale del Friuli: La Forum Julii conquista l'intera posta in palio, contro una Risanese mai doma,  tre punti pesanti che relega la società ducale ai vertici della classifica rimanendo in corsa nella volata finale  per i play-off. Partono subito bene gli ospiti presentandosi pericolosamente in area con Zaninello, bravo l'estremo difensore ducale Lizzi a neutralizzare in angolo. Capovolgimento di fronte ed è Filippo a farsi respingere un tiro teso da Zanoni, al 32' sono ancora i ducali a provarci  con Ponton, servito da Filippo, con un traversone fuori di poco. I Cividalesi provano ad alzare il baricentro rendendosi pericolosi prima  con Marcuzzi e poi con Miani D. che non riescono a centrare la porta. Al 44' il gol del vantaggio per la Forum Julii, assist di Marcuzzi a Filippo che insacca di precisione. Nella seconda fase della partita nulla cambia con i biancorossi spinti  in avanti in cerca della seconda rete. Al 50' ci prova Martinovic che si vede annullare il gol per fuorigioco. Al 63' il raddoppio, ancora con Filippo, servito da Andassio in slalom dalla sinistra. Gli ospiti provano  a reagire sfruttando le ripartenze,  ma è al 75' l'occasione più ghiotta, con Dal Pin, che centra la traversa su respinta di Lizzi. Al 88' la Risanese accorcia le distanze con Torossi di testa, portandosi sul 2 a 1. Risultato che non si schioda fino al triplice fischio finale. Nel prossimo weekend i ragazzi di mister Marin scenderanno in campo contro la Sangiorgina. La Risanese tra le mura di casa con l'Ufm.

lunedì 9 maggio 2022

Cividale del Friuli - Contro il Bullismo - incontro mercoledì 11 maggio

Incontro “Contro il bullismo e il Cyberbullismo”

Mercoledì 11 maggio, alle ore 18.00, nell’aula magna della Scuola “Elvira e Amalia Piccoli”

Il Soroptimist Club di Cividale del Friuli, in collaborazione con il Comune di Cividale del Friuli – Assessorato alle Politiche Sociali e Pari opportunità del Comune di Cividale del Friuli, ha organizzato un incontro pubblico per affrontare il problema del bullismo e cyberbullismo e fornire risposte concrete per chi si confronta giornalmente con questo fenomeno.

L’incontro si terrà mercoledì 11 maggio, alle ore 18.00, nell’aula magna della Scuola “Elvira e Amalia Piccoli” di Cividale del Friuli; l’ingresso è gratuito e libero.

Introdurrà la Presidente del Soroptimist Club di Cividale del Friuli dott.ssa Francesca Predan; le relazioni saranno a cura dell’avv. Angelica Giancola – Criminologa, della dr. Anna Volzone -Neuropsichiatra – Giudice onorario presso il Tribunale dei Minori di Trieste, del Capitano Rossella Pozzebon Comandante Compagnia Carabinieri Cividale del Friuli. Per il Comune presenzierà l’assessore alle Politiche Sociali Catia Brinis.

Il Soroptimist Club di Cividale del Friuli, associazione mondiale di donne che ha come obiettivi la promozione dei diritti umani, l’avanzamento della condizione femminile, lo sviluppo sostenibile e l’accettazione delle diversità, ha aderito al progetto, promosso dal Soroptimist International d’Italia a livello nazionale, per la sensibilizzazione sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, fenomeno sempre più diffuso tra i ragazzi e che si manifesta in età sempre più precoce. Su questa problematica, che interessa i ragazzi già nel ciclo della scuola primaria, causando soprusi e lesioni della sfera personale per il bullizzato ma anche esternando un forte disagio da parte del bullizzante, il Club ha inteso coinvolgere genitori, operatori scolastici, operatori di comunità giovanili.

Durante la serata il Club distribuirà ai partecipanti 100 copie dell’opuscolo informativo di agevole lettura, realizzato dal Soroptimist d’Italia, che si configura quale utile strumento Informativo/divulgativo per affrontare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. La pubblicazione si articola in tre parti: la prima che inquadra il problema dal punto di vista giuridico, la seconda che offre delle risposte ai genitori da parte di due psicoterapeute, la terza che riporta casi concreti e testimonianze di chi ha vissuto il fenomeno e come è stato affrontato.

L’assessore alle Politiche Sociali Catia Brinis sottolinea “che l’ Assessorato segue già da molti anni questo fenomeno, purtroppo in forte crescita, avendo realizzato vari interventi nelle scuole a favore dei cittadini. Alcuni anni fa avevamo attivato presso il Comune anche uno sportello d’ascolto per le famiglie e per i giovani in difficoltà ed era gestito dalla criminologia dott. Giancola. Poi, causa Covid siamo stati costretti a sospendere l’attività. È nella volontà della nostra amministrazione attivarci con un nuovo progetto per il territorio che abbia anche un supporto medico. Ci stiamo lavorando e siamo speranzosi; i giovani sono il nostro futuro ed anche noi amministratori abbiamo il dovere di tutelarli ed aiutarli nel loro percorso di crescita affiancando la famiglia e la Scuola”.

PIANO FVG: Concluso a SACILE il CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE PIANO FVG e la rassegna sul legno armonico "LEGNO VIVO"

CONCLUSA IERI, DOMENICA 8 MAGGIO L’EDIZIONE 2022 DEL CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE PIANO FVG E DELLA RASSEGNA DEDICATA AL LEGNO ARMONICO “LEGNO VIVO”

ALTISSIMO IL LIVELLO DEI CONCORRENTI DEL CONCORSO PIANISTICO CHE NON HA PERMESSO ALLA GIURIA DI DECRETARE UN VINCITORE ASSOLUTO. NON ESISTENDO PER REGOLAMENTO L’EX AEQUEO, SONO STATI ASSEGNATI DUE SECONDI POSTI: ALL’ALBANESE KOSTANDIN TASHKO E AL CINESE YAO JIALIN. ENTRAMBI SI SONO ESIBITI NEL CONCERTO FINALE AL TEATRO ZANCANARO ACCOMPAGNATI DALLA FVG ORCHESTRA SOTTO LA DIREZIONE DEL M° PAOLO PARONI

SI È CONCLUSO DOMENICA, SEMPRE A SACILE, ANCHE IL PROGETTO ESPOSITIVO-ARTIGIANALE LEGNO VIVO, CHE QUEST’ANNO È STATO ABBINATO AL PREMIO PIANO FVG IN UN’UNICA, GRANDE MANIFESTAZIONE MUSICALE SUL LIVENZA

SACILE- Si è concluso ufficialmente sabato sera al Teatro Zancanaro di Sacile l’edizione 2022 del Concorso pianistico internazionale PianoFVG, competizione ormai annoverata tra le più prestigiose a livello internazionale. Ideata e diretta da Davide Fregona – e realizzato con il Comune di Sacile, la Regione FVG-Assessorato alla Cultura e Fondazione Friuli nell’alveo delle iniziative del Distretto Culturale del Pianoforte – la competizione ha da sempre come mission quella di individuare talentuosi pianisti emergenti e avviarli ad una carriera concertistica. I sette finalisti (provenienti da Italia, Cina, Sud Corea, Giappone e Albania) si sono sfidati in prove solistiche e con Orchestra davanti ad una giuria internazionale presieduta dalla celebre pianista Dubravka Tomšič, decana del pianismo sloveno (e composta dallo spagnolo Carles Lama, dal cinese Fu Hong, il coreano Ick-Choo Moon, l’austriaco Johannes Kropfitsch, l’argentino Daniel Rivera e Massimo Gon per l’Italia). Visto l’altissimo livello dei concorrenti, che fino all’ultimo sono stati sul filo della vittoria finale, non è stato possibile assegnare un primo posto assoluto: l’ex aequo non è infatti previsto dal regolamento del Concorso. Sono, quindi, stati assegnati due secondi posti e ad entrambi è stato riconosciuto il premio in denaro corrispondente. Si tratta dell’albanese Kostandin Tashko e del cinese Yao Jialin che si sono esibiti allo Zancanaro in un applaudito concerto accompagnato dalla FVG Orchestra sotto la direzione del M° Paolo Paroni. Kostandin Tashko ha eseguito il concerto n. 4 op.58 in sol maggiore di Beethoven mentre Yao Jialin il concerto n. 3 op. 30 in re minore di Rachmaninov.

Yao Jialin

La Giuria ha anche voluto attribuire un ulteriore premio speciale, andato alla talentuosa concorrente cinese Jingfang Tan. «Mai come in questa edizione abbiamo potuto contare su concorrenti di altissimo livello artistico» – ha commentato Davide Fregona. «La qualità è salita ulteriormente quindi non posso che esprimere piena soddisfazione per questi “magnifici sette” che hanno lottato fino all’ultimo. Due su tutti si sono distinti per un livello davvero eccezionale: per regolamento, quindi, non si poteva assegnare un primo premio assoluto, essendo arrivati alla pari nei punteggi della Giuria, ma aver riconosciuto due secondi posti è testimonianza dell’alto valore di entrambi».

Si è concluso con successo nella serata di domenica 8 maggio, sempre a Sacile, anche la quarta edizione del progetto espositivo-artigianale LEGNO VIVO, promosso dal Distretto Culturale del Pianoforte presieduto da Dory Deriu Frasson, che quest’anno per la prima volta si è svolto in abbinamento il Concorso PianoFVG. La kermesse si è svolta nella splendida cornice di Palazzo Ragazzoni, con incursioni nel centro storico con le esibizioni dei giovani musicisti di “Talenti in Corte”. Tra sabato e domenica si sono alternate lezioni-concerto, conferenze, attività formative ed espositive intorno al tema del Legno applicato alla Musica. Tra le mostre espositive hanno travato spazio gli strumenti musicali nati all’interno degli innovativi laboratori, avviati all’interno dell’Istituto B. Carniello – IPSIA. In particolare, si è potuto ammirare il frutto del laboratorio artigiano tenuto dal maestro d’organo Christian Casse – belga di nascita e residente in regione da circa trent’anni, che vanta in tutto il mondo una fama di costruttore restauratore e accordatore – che ha portato alla realizzazione di un organo portativo a canne. Ancora, in mostra anche le arpe celtiche, sempre costruite dagli studenti dell’IPSIA e modelli di chitarra del liutaio friulano Marco Montina, mentre un’eccellenza mondiale come quella dei liutai cremonesi ha portato a Sacile una selezione del Museo di Cremona con esposizione didattica sulla creazione degli strumenti ad arco.

Spiccava nel programma la performance “Mezzocielo experience”, che mette sorprendentemente in dialogo musica e scienza. La particolare performance è stata proposta dal pianista friulano Matteo Bevilacqua, anche finalista di questa edizione di PianoFVG, dall’esperto di computer grafica Alessandro Passoni e dal designer Paolo Tassinari.

In foto di copertina : Kostandin Tashko

FORUM JULII A TUTTA FORZA

  I ducali calano il poker con Filippo, Martinovic, Bric e Andassio SANGIORGINA  vs  FORUM JULII CALCIO : 1 - 4 Marcatori: Carrar...