mercoledì 27 maggio 2020

La Società Friulana di Archeologia, in occasione della Giornata mondiale del gioco organizza un evento speciale ONLINE dedicato - Sabato 30 maggio 2020

Seguendo le tracce degli antichi… special

Incontri dedicati alle testimonianze archeologiche che ci giungono dal passato

La Società Friulana di Archeologia, in occasione della Giornata mondiale del gioco, ha organizzato un evento speciale dedicato al gioco.

* Sabato 30 maggio 2020, ore 10,00, in diretta online, Alessandro De Antoni (Società Friulana di Archeologia odv Sezione Giuliana – Centro Studi Militari), Ludus Latruncolorum – Il gioco dei soldati. Evidenze letterarie e archeologiche del più diffuso gioco da tavolo romano.

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“… e giuochi attenta al gioco dei latrunculi quando è perduta una pedina sola in mezzo a due avversarie…” (Ovidio, Ars Amatoria, III, 358).

Testimonianze sul gioco dei “Latrunculi”, uno dei molti giochi da tavolo in uso presso gli antichi Romani, provengono da molti autori classici come Ovidio, Marziale, Seneca ed altri, che ci offrono delle preziose informazioni sulle tavole da gioco, sulle pedine e sulle regole. Se a questo aggiungiamo i ritrovamenti archeologici di molte tabule lusorie sul Vallo Adrianeo, a Roma, in Siria e altre località mediterranee possiamo farci un quadro abbastanza preciso di come fosse questo diffusissimo passatempo romano, gioco che alcuni autori moderni hanno voluto vedere, un po’ forzatamente, come l’antenato degli scacchi, ma che probabilmente resta, invece, un gioco a sè stante di cui, dopo la caduta dell’Impero romano, si è persa la conoscenza nella memoria popolare.

* Sabato 30 maggio 2020, ore 17,00, in diretta online, Mirko Furlanetto (Associazione Ikarus) Dai fumetti al gioco da tavolo. Nuove forme di divulgazione in ambito archeologico,

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«Se si vuole stimolare il ricevente bisogna essere in grado di arricchire i canali della comunicazione attraverso l’utilizzo di metodologie nuove e moderne».

Questa frase è alla base del progetto editoriale, un vero e proprio mantra che continuano a ripetersi costantemente.

In sette anni di lavoro hanno prodotto 14 fumetti, due cortometraggi animati e due giochi da tavolo a tema archeologico.

La JMX comics, nell’ambito del progetto Eduu, ha realizzato un gioco da tavolo per i progetti di didattica del Museo di Baghdad. Utilizzando la struttura del gioco dell’oca, sono state realizzate delle caselle che rimandano ad alcuni reperti archeologici presenti all’interno del Museo stesso. Questo gioco è stato inserito all’interno della sala didattica del Museo e servirà agli operatori per migliorare la didattica ed il rapporto con i visitatori più piccoli.

Questo intervento è un modo per conoscere questo progetto, perché la didattica può essere fatta anche così, giocando.

I WeirDO - In prima mondiale al FAR EAST FILM FESTIVAL 22 la love story più eccentrica dell’anno!

26 giugno / 4 luglio 2020 – Udine, Italy, Everywhere

I WeirDO

FAVOLA POP (CON MASCHERINA)

In prima mondiale al FEFF 22 la love story più eccentrica dell’anno!

Arriva da Taiwan, è stata girata con un iPhone ed è già destinata a diventare un cult movie.

UDINE – Un ragazzo e una ragazza. Lui, Po-ching, soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che lo obbliga a lavarsi continuamente le mani. Lei, Ching, soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che la obbliga a coprirsi dalla testa ai piedi come se fosse in corso una guerra batteriologica. Per la società sono degli outsider, per il destino sono due anime gemelle che prima o poi devono incontrarsi. E, infatti, s’incontrano, dando vita a un bizzarro e complicato cortocircuito sentimentale…

Comincia così, dalla collisione di due “stranezze”, il film più “strano” della stagione: I WeirDO (appunto!), prodotto dalla Activator Marketing Company e girato interamente con un iPhone XS dall’absolute beginner taiwanese  Liao Ming-yi. Una commedia d’amore tanto eccentrica quanto irresistibile. Una coloratissima favola pop che il Far East Film Festival 22, attesissimo online dal 26 giugno al 4 luglio, presenterà in prima mondiale per la gioia di tutta la community fareastiana.

Vedendo Po-ching e Ching alle prese con la loro microfobia, con il loro terrore del contatto e del contagio (che è terrore del mondo), sarà davvero impervio non pensare all’emergenza sanitaria di questi ultimi mesi. È ovvio. Ma I WeirDO, concepito e realizzato in tempi assolutamente non sospetti, non ci fa precipitare dentro la cronaca. Al contrario: I WeirDO la esorcizza e ci porta lontano, sia dal punto di vista emotivo (il film riflette, con leggerezza, umorismo e qualche milligrammo di dolore, su temi universali e profondi) che dal punto di vista puramente estetico (Liao Ming-yi si diverte a trasformare le tecniche di ripresa in elementi narrativi).

Riusciranno Po-ching e Ching a superare le rispettive fissazioni e ad aprirsi, piano piano, l’uno con l’altro? Niente paura, qui non si fanno spoiler, ma una cosa è certa: il claim del nuovo Far East Film Festival, “Face to face, heart to heart”, sembra pensato apposta per loro!

La sala virtuale del FEFF 22 – ricordiamo – sarà MYmovies, ma il web non sarà esclusivamente un serbatoio di titoli: sarà il punto d’incontro del popolo fareastiano, chiamato a incoronare i vincitori degli Audience Awards e chiamato attivamente a condividere, oltre alle visioni, anche i video-saluti degli attori e dei registi e i talk di approfondimento con i grandi nomi del cinema asiatico.

FUORI “FINO AL SUNSHINE”, IL SINGOLO ESTIVO DEL CANTAUTORE FRIULANO SCUOR, DISPONIBILE SU TUTTE LE PIATTAFORME DI STREAMING DIGITALE DAL 4 GIUGNO

Fino al Sunshine”, il singolo del cantautore friulano Scuor, sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale a partire da Giovedì 4 giugno.

Il brano, riflesso di una situazione senza precedenti, esprime un desiderio di non restare fermi dinanzi a una condizione che ci priva delle libertà finora date per scontate. E’ dunque una spinta, se non un’esigenza, a continuare la propria vita, nonostante le avversità. E mai come oggi, questo desiderio emerge dalle parole e dalle intenzioni del giovane cantautore friulano:

In questi mesi siamo stati tutti testimoni di qualcosa di terribile, che ha sconvolto, a partire dalle fondamenta, le nostre abitudini di vita e ci ha costretti a privarci di quelle piccole gioie di ogni giorno. Così, tra le mura di casa, ho continuato a scrivere e a cantare perchè credo che ora più che mai la musica non debba fermarsi, anche se messa a dura prova dallo stop dei concerti”.

Alla luce di queste considerazioni, “Fino al Sunshine” rappresenta un sogno di primavera, la voglia di evadere, la necessità di immaginarsi in un posto diverso e per certi versi migliore. Un posto soleggiato, popolato da personaggi ed oggetti che contribuiscono a renderlo fantastico. L’evasione si concretizza così in un mondo a sé, un luogo di conforto dove rifugiarsi quando le giornate diventano monotone e sconfortanti. 

Sogno una cadillac, sedili in pelle stile America

E poi via on the highway, deserti scuri stile subway.”

Peculiari sono anche il contesto e le modalità in cui il brano è stato plasmato. “Fino al sunshine” è stato prodotto e registrato tra le mura di casa, grazie anche al prezioso contributo di Leonardo Duriavig nell’arrangiamento. Il mixaggio ed il mastering del brano sono stati poi affidati a Francesco Blasig presso l’East Land recording studio, in cui tutte le singole tracce digitali del brano sono state passate su nastro con l’intento di arricchirne le sfumature e ricreare così ambienti e sonorità vintage.

Giovanni Scuor, in arte “Scuor”, classe 1993, è un cantautore e compositore friulano. “Fino al Sunshine”esce 7 mesi dopo il lancio del suo primo album “Noi combattenti”, un traguardo significativo per l’artista, frutto della sua formazione musicale come chitarrista e dell’esperienza in diverse band del panorama musicale friulano, come Eden, Camera24, Full of Empty e Aritmia, quest’ultima forse la maggiore fonte di ispirazione per quella che è la sua identità attuale come cantautore.  

L’uscita del singolo, tuttavia, non rappresenta un punto di arrivo. Nei prossimi mesi, infatti, Scuor sarà impegnato nella produzione di altri singoli e nella progettazione dei prossimi concerti dal vivo. Sarà possibile seguirlo su Facebook, Instagram e sul sito web per non perdere gli aggiornamenti sulla sua attività musicale.

Per informazioni, rivolgersi a Giovanni Scuor

CELLULARE 3402598513

E-MAIL   scuor.giovanni@gmail.com

martedì 26 maggio 2020

Cantine Aperte: nuova formula per ripartire... Insieme Il 30 e 31 maggio è l'occasione per conoscere la viticoltura friulana nel segno della responsabilità

Cantine Aperte: nuova formula per ripartire… Insieme
Il 30 e 31 maggio è l’occasione per conoscere la viticoltura friulana nel segno della responsabilità

Udine, 26 maggio 2020 – Si preannuncia già memorabile la 28^ edizione dell’evento più amato dagli appassionati del vino che quest’anno si chiamerà Cantine Aperte Insieme sabato 30 e domenica 31 maggio: una formula poliedrica che vedrà coinvolti produttori e i wine lovers di tutta Italia.
Anche il Friuli Venezia Giulia ha colto l’invito dell’associazione nazionale per un brindisi dal nord al sud coinvolgendo le tante cantine associate.

La formula di quest’edizione è pensata per soddisfare diverse sensibilità: ci saranno aziende vitivinicole che apriranno le loro porte per le visite in cantina e nei vigneti, altre invece rimarranno in contatto con gli enoappassionati tramite dirette su Facebook e Instagram. Inoltre, non mancheranno nella serata di sabato 30 le Cene con il Vignaiolo, un format che invita a vivere un’esperienza dal sapore totale, impreziosita da un menù esclusivo e dall’incontro coi vigneron.

Se pur provato dalla pandemia, il Friuli Venezia Giulia deve ripartire e saprà farlo rialzandosi come ha già dimostrato in passato“. Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, incontrando oggi, nella sede della Regione a Udine, la presidente del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, Elda Felluga, con il coordinatore della manifestazione Massimo Del Mestre. “La nostra regione è un luogo sicuro dove poter trascorre le vacanze – ha sottolineato Bini – non solo per come ha saputo gestire la fase acuta della pandemia ma per la sua conformazione geografica e per gli investimenti fatti, penso ad esempio a quelli sul turismo lento. Il territorio permette di offrire una varietà di panorami ed esperienze da vivere in totale sicurezza con un ampio ventaglio di tipologie per venire incontro a tutte le esigenze. È un evento storico che ha dato al nostro territorio molte soddisfazioni e sono certo che proseguirà a darne anche nell’edizione del 2020. L’enoturismo diventa un importante mezzo per far conoscere ancora di più la nostra viticoltura aprendo a scenari dove la campagna, le colline e gli spazi all’aperto offrono nuove opportunità per vivere il turismo“.

La presidente del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, Elda Felluga, così racconta l’edizione di quest’anno. “Cantine Aperte quest’anno si presenta in una nuova veste, sicuramente più social, dedicata ai nostri appassionati lontani che non potendo vivere questa esperienza da vicino potranno comunque condividere momenti dedicati al vino e alle zone di eccellenza ad esso collegate. Una possibilità per far conoscere le nostre realtà e magari appena sarà possibile programmare dei bei weekend nella nostra regione partendo proprio dalle nostre cantine. Per gli amici locali comunque la possibilità di poter vivere il nostro territorio attraverso il racconto “ravvicinato” dei vignaioli nelle aziende agricole disponibili. Sempre seguendo con attenzione le regole di restrizione di questa delicata fase. Visto i numeri limitati, consiglio la prenotazione, uno strumento valido che da anni il Movimento Turismo del Vino promuove per un servizio di qualità.
Quest’anno abbiamo privilegiato la campagna, i nostri bellissimi vigneti, gli spazi aperti, e vorremmo continuare a farlo in estate, attraverso l’edizione speciale di “Vigneti Aperti”. In autunno, dopo la vendemmia, altre novità che si chiuderanno con Cantine Aperte a San Martino. Desidero ricordare l’ormai tradizionale A Cena con il vignaiolo “Anche questo un significativo gioco di squadra…importante per ripartire insieme.
Ultimo messaggio, in questo periodo approfittiamo per riscoprire la nostra terra e quando potremo le nostre bellissime regioni, valorizziamo al massimo il nostro “made in Italy”… dobbiamo ripartire da qui… dalla nostra bella Italia!

Quest’anno sarà ancora più importante consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità da loro previste per #CantineAperteInsieme; ricordiamo che è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente questo weekend all’aria aperta.

Cantine Aperte è da sempre una gustosa occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione; un simile impegno viene annualmente condiviso e supportato da PromoTurismo FVG, l’ente regionale di promozione turistica, e CiviBank, un istituto da sempre vicino al territorio.

Cantine Aperte è una consolidata iniziativa enoturistica che quest’anno si svolge in un periodo particolarmente difficile ma che contribuirà senza dubbio a rilanciare il clima di fiducia e di serena convivenza ridimensionato dall’emergenza Covid 19. CiviBank è lieta di far parte del Team promotore anche in questa 28^ edizione sperando in tal modo di fornire un ulteriore impulso alla ripresa economica generale del Friuli VG. Già nelle settimane scorse abbiamo messo in campo una serie di misure finanziarie a favore di tutte le categorie economiche, la più importante delle quali riguarda un primo plafond di 20 milioni di euro volto a fornire liquidità ai comparti produttivi messi a dura prova dal lookdown. È nel dna della nostra banca, autonoma e territoriale, intervenire nei momenti di difficoltà che investono le comunità in cui opera ormai da 133 anni. Lo abbiamo fatto anche in questa eccezionale circostanza di emergenza sanitaria sia a livello creditizio che a livello socio-assistenziale.“, dichiara la presidente di CiviBank Michela Del Piero.

Inoltre, tutti gli amici enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

Jesolo, una nuova immagine per ripartire

Jesolo, una nuova immagine per ripartire

Presentati in conferenza stampa la nuova brand identity, il portale jesolo.it e il video clip Here comes the sun

Si è svolta questa mattina a Jesolo, presso la Sala Tiepolo 1 del Kursaal Congress Center e in diretta sui canali social della città, la conferenza stampa in cui è stato presentato il lavoro svolto in questi mesi per il rilancio della comunicazione e della promozione turistica di Jesolo.

Un lavoro curato dalla RTI di Destination Design composta da Itur, Ideazione e Studiowiki, iniziato nel gennaio scorso e proseguito durante la fase di lockdown. Una presentazione che oggi ancora di più ha il sapore del rilancio per una località che ogni anno vanta oltre 5 milioni e mezzo di presenze.

Ha aperto i lavori il Sindaco di Jesolo Valerio Zoggia: “Jesolo riparte dopo questi mesi di riposo forzato con nuovo slancio e uno sguardo che è già proiettato al futuro. La nuova brand e il nuovo portale della destinazione turistica sono la risposta alla necessità di ripartenza, di un cambiamento dopo il lungo periodo di pausa. Di fatto partiamo dalla creazione di una nuova identità grafica per aprire una nuova fase della promozione turistica della città, delle sue peculiarità, dei suoi punti di forza. Se l’esperienza recente ci ha insegnato qualcosa è la necessità, ora più che mai, di puntare a una differenziazione dell’offerta turistica che valorizzi tutti gli aspetti della destinazione che l’ospite può fruire. La nuova brand con il suo logo e il portale online, un mondo digitale in cui il turista può immergersi per scoprire cosa Jesolo è in grado di offrire a 360°, diventano l’anno zero del futuro turistico della città. Da qui si parte per costruire gli anni a venire”.

HERE COMES THE SUN: IL VIDEOCLIP

È stato presentato il video clip che chiude la campagna Here comes the sun. Il video è stato realizzato attraverso il montaggio di materiale d’archivio raccolto dalle principali cineteche italiane (Istituto Luce di Roma, Home Movies-Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna, Cineteca veneta ) e dai cittadini (Giuseppe Artesi e Luca Mosetti ) in questi due mesi, accompagnato dalle note della canzone dei Beatles reinterpretata da alcuni gruppi di musicisti del territorio.

Here comes the sun è stata una campagna virale che ha accompagnato Jesolo fuori da questo momento difficilissimo. Protagonisti cittadini, operatori, turisti affezionati e una vera e propria task force di influencer veneti. La destinazione ha così comunicato tutta la sua coesione sociale con l’obiettivo di consolidare un posizionamento di valore.

La nota canzone dei Beatles nelle sue parole dispiega un inno alla rinascita, all’estate che finalmente ci ritrova dopo il lungo inverno: “ecco che arriva il sole / e dico che va tutto bene”.

La campagna, che prevedeva una foto da casa con il richiamo al simbolo per eccellenza della città, la paperella del Lido di Jesolo-Venezia, ha avuto centinaia di condivisioni e contenuti creati su Facebook e su Instagram, con testimonial d’eccezione dal mondo dello spettacolo e dello sport che hanno voluto dedicare a Jesolo un gesto di affetto e vicinanza. Tanti i post e i messaggi anche da parte dei turisti affezionati alla località in Italia e all’estero.

Il video clip racconta in 60 secondi una storia lunga e affascinante: la storia di Jesolo. Alla colonna sonora hanno partecipato: DNA Trio Acustico (Alice Risolino – voce; Davide Pasqual – chitarra/voce; Nicolò Cibin – chitarra/voce), GEMS Project (Veronica Ortenzi – voce; Samuele Sgnaolin – chitarra; Serena Donà – basso; Giovanni Girotto – batteria), Anna Borin – voce, Carlo Borghesio – voce, Erika Stevanato – voce, Margherita Pettarin – voce. L’arrangiamento musicale è stato curato dai DNA Trio Acustico e dai GEMS Project.

Il videoclip apre la comunicazione turistica di Jesolo alla fase di rilancio e riattivazione del mercato già a partire da questa estate 2020.

UN MARCHIO CHE RACCONTA IL FASCINO DEL SUO TERRITORIO

Per disegnare la nuova identità di marca di Jesolo si è cercato un equilibrio fra la progettualità sviluppata in studio e l’identità del luogo: colori, sapori, profumi, distintivi del territorio compreso tra la foce del Sile, la foce del Piave e la Laguna Nord di Venezia, Patrimonio Mondiale UNESCO.

“Partendo dal logo istituzionale di Jesolo abbiamo lavorato su morbidezza, armonia e sottrazione – spiega Federico Alberto, direttore creativo di Studiowiki. Nelle lettere compaiono ombre più scure che danno profondità e movimento e che richiamano metaforicamente le luci e le ombre che il sole nel suo scorrere disegna sul paesaggio. Un marchio che si presta bene ad essere declinato a texture, a maglia più fine o larga, a seconda dell’emozione che si vuole trasmettere”.

My point, payoff semplice dalla semantica aperta che, riprendendo il punto del logo istituzionale del Comune, che diventa promessa di una vacanza intorno all’ospite.

È previsto per il mese di giugno il restyling dell’ufficio IAT di Piazza Brescia, che oltre a importanti novità presenterà al suo interno il bookshop, ulteriore strumento di valorizzazione della marca Jesolo. Sono nove i temi che accompagnano il logo, rappresentativi di altrettanti segmenti dell’offerta turistica: beach, fun, outdoor, food e wine, culture, shopping, wedding, events, sport.

JESOLO.IT IL PORTALE DELLA DESTINAZIONE TURISTICA

È stato lanciato il portale jesolo.it, luogo digitale di costruzione dell’identità della destinazione turistica.

Il lavoro è stato sviluppato con attenzione alla user experience dell’utente; la progettazione è partita dall’idea di “mettersi nei panni del turista”, quindi uno strumento che non fosse solo vetrina delle bellezze e delle opportunità del territorio, ma una vera e propria guida per organizzare al meglio la propria vacanza.

A partire dalla regola delle 3D: destagionalizzare, differenziare e delocalizzare; si aggiunge digitalizzare. Per poter vivere a Jesolo un turismo slow e in totale in sicurezza.

Questo go live è l’inizio di un lavoro: un momento fondamentale per la località. Jesolo.it è integrato con il Destination Management System (DMS) regionale Deskline 3.0. che opera sul portale regionale veneto.eu e verso il quale la destinazione Jesolo si pone in completa interoperabilità. La filiera turistica potrà commercializzare tutti i suoi servizi: dalla ricettività alberghiera ed extra alberghiera fino al pacchetto turistico.

Un portale che si integra e contribuisce a comporre l’articolata offerta turistica regionale. Stiamo parlando del “sistema veneto”, la prima regione turistica italiana con 70 milioni di turisti all’anno. Venezia e le sue spiagge, mare di elezione della Mitteleuropa, passando per le Alpi venete, per arrivare alle grandi Città d’arte, e al turismo enogastronomico delle colline del Prosecco.

Inizia ora un grande lavoro da affrontare insieme alla filiera turistica. Il portale con il suo DMS sarà presentato il prossimo 3 giugno a tutti gli operatori jesolani con l’obiettivo di agevolare il contatto diretto tra domanda e offerta e facilitare la disintermediazione.

Alla conferenza hanno partecipato ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) e Regione Veneto.

Così Maria Elena Rossi, direttrice marketing di ENIT: “L’idea del video e l’evoluzione che ha portato alla nascita della nuova brand identity di Jesolo rappresentano un segnale positivo di ripartenza e un buon esempio per tutti. Jesolo non si è arresa e ha continuato a lavorare nel modo giusto, insistendo sui valori quando non era possibile lavorare sul prodotto. Se è sempre giusto far parlare il territorio lo è ancora di più nei momenti di difficoltà. L’Agenzia nazionale del turismo è più che mai all’ascolto del Sistema Italia e in contatto costante con le Regioni, pronta al rilancio del brand turistico Italia nel mondo. Enit, proprio per aiutare il sistema Italia, lancia ogni 15 giorni il Bollettino per la ripartenza con tutti i dati aggiornati e ufficiali del turismo italiano. All’interno del bollettino sono presenti gli strumenti europei della ripartenza a cui è possibile accedere per poter rilanciare il settore”.

“La prima industria del Veneto è il turismo, un comparto che conta oltre 70 milioni di presenze e 18 miliardi di fatturato annuo – ha dichiarato a chiusura dei lavori Federico Caner, Assessore regionale al turismo –. La crisi che stiamo vivendo è un pericolo non solo per le imprese del settore turistico; si tratta di un’emergenza che potrebbe mettere a repentaglio anche il lavoro stagionale di migliaia e migliaia di operatori che, dalle Dolomiti alle spiagge, potrebbero trovarsi senza un lavoro. Per questo motivo la Regione Veneto sta coordinando un’importante campagna social di promozione turistica per premere sull’acceleratore al fine di recuperare il tempo perso, salvare la stagione estiva e garantire una vacanza sicura ai turisti che sceglieranno di trascorrere le loro ferie nella nostra regione. Il punto di partenza di una vacanza sicura passa anche attraverso l’informazione e l’accoglienza turistica, la promozione e la commercializzazione: in sintesi attraverso i nostri IAT. Jesolo riparte con una nuova brand identity ed entra nella grande rete del DMS Veneto: un sistema di governance del turismo che oggi conta 83 uffici di informazione ed accoglienza turistica (IAT) collegati tra loro e che garantiscono l’interoperabilità, e un’immagine coordinata e unitaria del modello di accoglienza turistica veneto”.

Presentazione [virtuale] del libro di Paolo Franco "Un giorno in più" | martedì 26 maggio, ore 21

L’attenzione alle giovani promesse è sempre stata forte da parte dell’imprenditrice Giuliamaria Dotto Pagnossin, ed è per questo motivo che il secondo evento “virtuale” dell’agenzia di eventi Giuliamaria Dotto – pr, comunicazione, eventi darà voce a Paolo Franco, classe 1995, infermiere di professione e scrittore di passione. 


Il suo ultimo libro appena uscito “Un giorno in più” (edito da Albatros Il Filo) verrà presentato martedì 26 maggio, alle ore 21.00, in diretta instagram nel profilo @giuliamariadotto. 

Il lavoro di infermiere, specie in quest’ultimo periodo, ha contribuito a formare l’autore Paolo Franco come persona, a fargli vivere delle esperienze importantissime, oltre che delle sensazioni che si porterà per tutta la vita. D’altronde il cruccio della sua scrittura sono le esperienze, l’introspezione della persona che le vive e che rende irripetibili certi momenti.

L’evento del prossimo martedì parlerà proprio di questo: duro lavoro e grande passione. 

Il libro “Un giorno in più” racconta la storia di Mark Gordon, un adolescente alle prese con i suoi problemi esistenziali, oltre che familiari, che lo conducono verso una strada sempre più in salita.

I suoi genitori sono separati, tra loro si è insinuato Gerard, collega di lavoro della madre, che Mark odia profondamente. Il padre, in preda alla collera, molla tutto e scappa via, non si sa dove, lasciando una lettera al figlio che semina ulteriori dubbi.

Il protagonista però non è solo, ha dalla sua parte due amici con cui ha un legame speciale: Pete, orfano, che vive con due nonni che stravedono per Mark conoscendolo fin da piccolo e Mike, incontrato da poco durante il liceo, figlio del celeberrimo giudice Jack e fratello della stupenda Jane. Sullo sfondo ci sono Richard Miller e i suoi scagnozzi che, con le loro bravate, infastidiscono non poco i tre amici.

‘Il dado è tratto’, almeno così sembrerebbe, ma il buon Mark si ritroverà di fronte a colpi di scena continui. La sua profondità d’animo, nonostante la giovane età, e le continue scoperte che farà lo accompagneranno per tutto il cammino facendogli raggiungere la meta che non si sarebbe mai aspettato…
Appuntamento a martedì 26 maggio, alle 21, sul profilo Instagram dell’agenzia di eventi [@giuliamariadotto]. 
Continuano inoltre gli appuntamenti con la rubrica Bon Ton Time: il format dell’imprenditrice nato – durante il periodo di lockdown – per svelare al web in maniera gratuita e divertente una serie di pillole di galateo e buone maniere adatte a ogni genere, età e professione. 

Ogni venerdì alle 12 viene pubblicata la nuova video-pillola nel canalI YouTube, Facebook e Instagram dell’agenzia [@giuliamariadotto] mentre il sabato mattina, alle 10, Bon Ton Time si duplica nella sua versione “live” in diretta Instagram. Ad aver già partecipato al format nomi noti come gli attori Giorgio Borghetti, Jgor Barbazza, le blogger Angela Maci, Alessia Canella, Erica Zenati, Oscar Di Montigny, che ha presentato il suo ultimo scritto “Gratitudine. La rivoluzione necessaria” e Giusy Versace. 

lunedì 25 maggio 2020

Palmanova, Centri estivi dal 22 giugno. Partono le preiscrizioni.

Centri estivi a Palmanova dal 22 giugno

Partono le preiscrizioni

Gestione comunale assieme a quattro associazioni

Martines: “Dal Comune, 40.000 euro per aiutare le famiglie a sostenere l’attività”

Da oggi sarà possibile preiscriversi ai centri estivi che saranno attivati a Palmanova dal prossimo 22 giugno, per la durata di 8 settimane. Il Comune è già da tempo al lavoro per valutare le modalità organizzare più adeguate, in condivisione con alcune delle realtà associative del territorio che già l’anno scorso svolgevano questo servizio. L’amministrazione comunale, capofila e organizzatore del progetto, firmerà una convenzione con la Parrocchia del SS. Redentore, il Tennis Club Nova Palma, il Club Sunshine e il Comitato della Croce Rossa di Palmanova.

Sarà possibile contattare le singole realtà per segnalare il proprio interesse a partecipare all’iniziativa. I centri estivi sono dedicati a ragazzi da 6 ai 17 anni. Per la Parrocchia del SS. Redentore sarà necessario scrivere a oratoriodipalmanova@gmail.com, per il Tennis Club Nova Palma a tcnpsummercamp@gmail.com, per il Club Sunshine a info@clubsunshine.it e per il Comitato della Croce Rossa di Palmanova a crinsieme@cripalmanova.it

“In questa prima fase è importante per noi capire quanto sia l’interesse da parte dei genitori a far frequentare i centri estivi ai propri ragazzi. In base alle preiscrizioni potremo capire spazi, costi e necessità di cui dovremo farci carico. Già da tempo stiamo lavorando intensamente sulla loro non facile organizzazione. Nei giorni scorsi la Regione FVG ha approvato le Linee guida che adesso dovranno essere validate dall’Istituto superiore della sanità, un protocollo sanitario complesso che avremo l’obbligo di rispettare e che ci costringe a costi e impegni straordinari”, commentano il Sindaco Francesco Martines, assieme all’assessore comunale all’istruzione Adriana Danielis.

In attesa dei contributi promessi dal Governo e in assenza di contributi regionali, l’amministrazione palmarina ha intanto messo a disposizione 40.000 euro del suo bilancio per supportare le famiglie, in base al reddito e alla numerosità dei componenti, in modo da permettere a tutti i ragazzi di frequentare le attività. Il Comune sta infatti pensando ad aiutare le famiglie sotto forma di Buoni Centro Estivo e/o contributi diretti alle associazioni organizzatrici.

“Ci auguriamo che la Regione ci venga incontro con un suo finanziamento per incrementare la cifra a disposizione, in modo da allargare la platea di beneficiari e aiutare in modo più concreto le famiglie. Purtroppo i costi organizzativi sono molto alti e il contributo del Comune potrà aiutare solo una parte delle famiglie. I nostri bambini e ragazzi hanno estremo bisogno di sfogo e socialità e i genitori hanno sempre più difficoltà nella gestione quotidiana, vista la ripartenza delle attività lavorative”, aggiungono i due amministratori.

FORUM JULII A TUTTA FORZA

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