martedì 7 dicembre 2021

Palmanova, Mostra Artiste in viaggio nella Commedia della vita - dall'11 dicembre al 9 gennaio

Mostra d’arte con quadri e installazioni

Artiste in viaggio nella Commedia della vita

Inferno Purgatorio Paradiso

Polveriera Napoleonica Garzoni / Palmanova (UD)

11 dicembre 2021 – 9 gennaio 2022

Inaugura sabato 11 dicembre alle ore 11.00 la mostra con cui il DARS – Donna Arte Ricerca Sperimentazione si presenta per la prima volta alla città di Palmanova nello spazio espositivo della Polveriera Napoleonica Garzoni grazie alla collaborazione e al patrocinio dell’Amministrazione comunale. Presenzieranno il Sindaco Giuseppe Tellini, l’Assessore alla cultura Silvia Savi, la Presidente Dars Lucrezia Armano e la prof.ssa Graziella Delli Zotti del Dars che ha curato la presentazione delle opere.

Il significato allegorico del viaggio di Dante attraverso gironi, cornici e cieli diventa una metafora da cui si può attingere con la creatività sia per raccontare la Divina Commedia sia per raccontare l’attualità con il proprio sentire. Il risultato si potrà vedere in mostra attraverso le i quadri e le installazioni di Cristina Battistin, Elena Cossetto, Olga Danelone, Barbara Girardi, Annalisa Iuri, Renza Moreale, Michela Sbuelz, Carla Sello, Alessandra Spizzo e Maddalena Valerio. Inoltre, un’installazione raccoglierà 203 cartoline ricevute attraverso il bando internazionale di Mail Art / Arte Postale lanciato dal Dars quale forma adatta a sancire il concetto di “arte e artiste/i in viaggio”.

La mostra, durante il periodo di apertura, sarà animata da un incontro con il medievalista Angelo Floramo su Pandemonia: diavolesse e sirene nell’Inferno dantesco – venerdì 17 dicembre alle ore 18.00 – da due incontri con le artiste e da visite guidate a cura delle referenti del Dars.

Con la mostra Artiste in viaggio nella Commedia della vita. Inferno Purgatorio Paradiso si realizza la parte del progetto 2021, ideato dal gruppo e sostenuto dal contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, legato alla ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Il sommo poeta viene ricordato partendo dal suo più celebre cammino traslato nella contemporaneità a creare un percorso culturale sviluppato su più fronti.

“Ci fa piacere che Palmanova ospiti un evento artistico che trascende specificamente la poetica dantesca per abbracciare quella più ampia e stimolante visione che l’opera dell’Alighieri ha continuato a generare nei secoli. Un’eco di riflessioni e di attualizzazioni che sgorga dalla Divina Commedia e che nella mostra a cura del DARS si concretizza nei temi della donna e del viaggio. Palmanova, con la sua impronta di città ideale, ben si presta a ospitare questa tensione verso l’espressione artistica di sé, la ricerca della perfezione in armonia con ciò che ci circonda, sia esso sociale, naturalistico o individuale. La polveriera Garzoni si conferma inoltre contenitore privilegiato per mostre in cui le opere trovano facile confronto l’una con l’altra; un luogo che oltre a incorniciare di ulteriore bellezza le opere esposte, invita alla riflessione e alla contaminazione con altri linguaggi, il teatro, la storia, la parola”, commentano il Sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini assieme all’assessore comunale alla cultura Silvia Savi.

Il Dars è da sempre impegnato a creare connessioni di pensiero con altre realtà partner con l’obiettivo di stimolare confronti, idee e linguaggi sui temi via via proposti. Per questa occasione ha coinvolto dieci artiste friulane, artiste/i a livello nazionale e internazionale e cinque scuole (Belluno – Italia, Pola – Croazia, Ormoz – Slovenia, Lisbona – Portogallo, Londra – Inghilterra).

Il Comitato friulano DARS (Donna Arte Ricerca Sperimentazione), nato nel 1979, grazie al lavoro straordinario e innovativo di personalità illustri come Elsa Buiese, Dora Bassi, Nevia Benes, Maria Teresa De Zorzi si propone di indagare da un’ottica ‘di parte’, ovvero attenta al pensiero delle donne, la realtà complessa e labile del mondo contemporaneo. Organizza incontri, mostre, seminari, dibattiti sull’arte in tutte le sue accezioni e sperimentazioni.

Incoraggia il confronto e lo scambio con artiste e scrittrici di altri paesi, di altre culture, di altri ambiti d’intervento, sempre ponendo in primo piano il rapporto intergenerazionale che consente l’individuazione delle ‘voci’ attuali e ‘a venire’, che possono e potranno arricchire il paesaggio culturale di questo paese per certi versi refrattario a ciò che appare ancora ‘non canonico,‘non conformista’, in una parola ‘irriducibile’ al consueto. Oggi le componenti del Comitato sono otto, fra artiste e scrittrici, che, lungi dal perseguire un improbabile astratto femminile valido una volta per tutte, si muovono sul terreno accidentato della storia, delle relazioni interpersonali, delle dinamiche sociali che mutano costantemente e si complicano

per fenomeni migratori, aleatorietà del lavoro, deterioramento della qualità della vita; aspetti questi che sempre più sollecitano una reazione creativa in grado di rilanciare nuove sfide ideali.

sabato 4 dicembre 2021

Convegno sulla realtà dei confini del Friuli a Ginevra - 8 Dicembre


Il “The Graduate Institute” di Ginevra, una delle migliori scuole post-laurea al mondo nel campo delle relazioni internazionali e sviluppo economico, organizza un incontro dedicato ai confini del Friuli previsto per l’8 dicembre al Maison de la Paix nella città svizzera


La conferenza vedrà ricercatori locali e internazionali confrontarsi sul tema del progetto di ricerca già finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica “National Borders and Social Boundaries in Europe: The Case of Friuli” che ha coinvolto prestigiose realtà partner: Istituto di alti studi internazionali e sullo sviluppo di Ginevra, l’Università di Lubiana, l’Università degli Studi di Udine, e la Binghamton University dello stato di New York.

L’evento, inserito nelle celebrazioni del decimo anniversario della fondazione della sezione di antropologia e sociologia dell’istituto svizzero, sarà un’occasione per conoscere le ricerche effettuate sul campo del confine Nord-orientale italiano, soprattutto in relazione ai cambiamenti in atto nell’area transfrontaliera.

La serata sarà introdotta da Alessandro Monsutti, full professor di antropologia dell’istituto e uno dei massimi esperti di Afghanistan e mobilità migratoria.
A seguire il celebre politologo francese, ed ex direttore della ricerca presso il Centro nazionale francese per la ricerca scientifica, Jean-François Bayart si focalizzerà sull’età delle frontiere.

Non solo contrasti e tensioni sociali segnano la storia europea lungo le linee di confine ma la definizione di frontiere rivela anche dinamiche di scambi, contaminazioni, che si articolano in queste aree di congiunzione tra realtà territoriali diverse.

Il caso particolare del Friuli viene esposto dal già citato Alessandro Monsutti inserendo la storia antropologica contemporanea della nostra regione nel quadro più ampio dei confini nazionali e sociali in Europa.
L’evento prevede anche la proiezione e la discussione del documentario “Dietro la Cortina – Praforte: un arcipelago di memorie” con l’autore Stefano Morandini offrendo così uno spaccato sulla vita di confine tra Italia ed ex-Jugoslavia.
Stefano Morandini è un antropologo visuale e ricercatore sul campo nel progetto del Graduate Institute di Ginevra, membro nel team di ricerca internazionale sui confini nazionali assieme ad Alessandro Monsutti.


La conferenza si chiude con la musica del rapper friulano Dj Tubet che si esibirà cantando alcune canzoni multilingue del suo recente album “Fin Cumò” e intrattenendo il pubblico con i suoi freestyle presentando così anche la lingua friulana in un contesto internazionale.
Anche i ricercatori renderanno plurilingue l’evento, esprimendosi ciascuno in una lingua diversa, restituendo così al pubblico anni di ricerca su una porzione di 470 chilometri quadrati di quel nostro confine orientale a cavallo tra la Benecija e la Slovenia.

A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, il confine del Friuli Venezia Giulia si fa meno grigio restituendo con le sue storie di frontiera un territorio che è stato: teatro di servitù e occupazioni militari vissute col timore dell’annessione alla Jugoslavia, luogo di sospetti verso slavi e comunisti, controllato da organizzazioni clandestine e scenario di un industrializzazione mancata.

Il programma dettagliato dell’evento:
•18:30-18:35: Alessandro Monsutti, mots de bienvenue (in francese)
•18:35- 19:05: Jean-François Bayart, L’Etat et les frontières (in francese)
•19:05-19:25: Alessandro Monsutti, National Borders and Social Boundaries in Europe: The
Case of Friuli (in Inglese)
•19:25-19:45: Stefano Morandini, presentazione dei primi esiti del progetto e proiezione di
Dietro la cortina – Praforte: un arcipelago di memorie, documentario (in friulano/italiano
sottotitolato in inglese)
•19:45-20:00: Discussione
•20:20-20:45: DJ Tubet, Confins, improvisazion musicâl (par furlan)

https://www.graduateinstitute.ch/communications/events/conference-national-borders-and-social-boundaries-europe-case-friuli

venerdì 3 dicembre 2021

Una nuova “meraviglia” si aggiunge alla magia del Natale Jesolano. Il 4 dicembre l’inaugurazione del Presepe di Ghiaccio

Jesolo è magica in ogni stagione e quest’anno per il periodo natalizio si trasforma in una città di ghiaccio incantata, pronta ad accogliere grandi e bambini per stupirli con mille meraviglie.

Da sabato 4 dicembre 2021 a domenica 9 gennaio 2022 il centro storico di Jesolo Paese ospiterà il Presepe di ghiaccio più grande d’Italia.
Un’esposizione unica composta da una quindicina di statue a grandezza naturale, plasmate da circa 10 tonnellate di ghiaccio dalle abili mani degli scultori dell’accademia Italiana Ghiaccio Artistico.
La Natività, i magi, i pastori e tutti gli altri personaggi trovano spazio in una teca refrigerata di 65 mq, con un fronte lineare di 14 m, mantenuta ad una temperatura interna di -12°.

A questa gelida temperatura ha lavorato il team di scultori guidato da Francesco Falasconi, maestro intagliatore che ha al suo attivo numerosissimi riconoscimenti e che ha formato una squadra di artigiani che si sono “esibiti” in diversi luoghi d’Italia. Tra gli artisti Francesco Carrer e Matteo Renato.
Il trio è riuscito con maestria a rappresentare la natività, elemento centrale del complesso, rendendola spettacolare grazie al ghiaccio, trasformato dagli artisti in una materia fascinosa e magica che imprime su di sé il lavoro degli scultori, ne raccoglie l’idea, cattura la luce rifrangendola in mille gradazioni di colore.
Il tutto nel contesto di una suggestiva atmosfera di luci, un allestimento di luci sospese e istallazioni a terra che daranno vita ad un “paese di luci”.

«Come Assessore al Commercio – dichiara Alessandro Perazzolo – sono felice di ospitare questa nuova iniziativa nel Centro storico di Jesolo, pensata e realizzata in sinergia con il Distretto del Commercio e in stretta collaborazione con tutti gli operatori commerciali.
In questo periodo è importante accogliere i nostri ospiti non solo al Lido ma anche nel Centro storico di Jesolo Paese e nello stesso tempo allietare con il Presepe e tutte le luci meravigliose anche i residenti, famiglie e bambini».

L’inaugurazione di questo mondo incantevole è in programma per sabato 4 dicembre alle ore 16.00 in Piazza I Maggio.

Per tutto il periodo delle festività natalizie, ricordiamo, è attivo un servizio navetta gratuito, il Jesolo Winter Train, che collega le grandi attrazioni del Natale a Jesolo: il Presepe di ghiaccio, Jesolo sand nativity, il Paese di cioccolato, Tropicarium e la Fabbrica della scienza, Jesolo Christmas Village.

Il servizio è attivo, dalle 10.00 alle 12.00 e 14.30 alle 19.00, nei fine settimana dal 27 novembre 2022 al 9 gennaio 2022 (sabato 25 dicembre escluso), l’8 dicembre 2021 e il 1° gennaio 2022.

giovedì 2 dicembre 2021

18° GospeLive Festival 2021 dal 9 Dicembre

Rivivi con noi le atmosfere del gospel originale

Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, Dinamicità Associazione Culturale, in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Pordenone, il Comune di Pasiano di Pordenone,, il Comune di Cordenons, il Comune di Aviano, l’Associazione Pordenone Giovani e il Pordenone Blues Festival

presentano:

18° GospeLive Festival 2021

Solo Gospel Originale

GospeLive Festival, giunto alla sua diciottesima edizione, vi offre la possibilità di assistere a quattro indimenticabili serate top level di musica gospel. Concerti molto differenti tra loro che vi porteranno a conoscere l’evoluzione che ha avuto questo genere musicale dall’origine a oggi. Fatevi rapire dai ritmi e dal sound trascinante di questa musica. 

Fatevi rapire dai ritmi e dal sound trascinante di questa musica e non lasciatevi sfuggire questi quattro appuntamenti. 

www.gospelivefestival.com | info@gospelivefestival.com – www.facebook.com/GospeLiveFestival

Per accedere alle sale è obbligatorio il Green Pass. 

PREVENDITE APERTE Prevendite per le date del 9, 16 e 18 dicembre: 

Musicatelli Musicstore: p.zza XX Settembre, 7 – Pordenone – Tel. 346 9465359

Centro Culturale Aldo Moro: via Traversagna, 4 – Cordenons (PN) – Tel. 0434 932725 Discorso: via Garibaldi, 36 – Sacile (PN) – Tel. 0434 781324

Woodstock Music Village: Viale Isonzo, 86 – Portogruaro (VE) – Tel. 0421 1849166

In caso di annullamento dello spettacolo i biglietti potranno essere rimborsati senza il diritto di prevendita presso il punto vendita dove sono stati acquistati.

Per la data 29 dicembre:

Ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria – Posti limitati *Prenotazioni a partire da lunedì 13 dicembre via email a: organizzazione.ortoteatro@gmail.com 

Giovedì 9 dicembre, ore 21.00 [ Apertura biglietteria ore 19.00, apertura porte ore 20.15 ] Cordenons, Centro Culturale Aldo Moro.
Ingresso posto unico € 14,00 + Diritti di prevendita

GOSPEL VOICES FAMILY

Sicuramente un concerto molto particolare quello dei Gospel Voices Family, dieci musicisti incredibili che con la loro autenticità e unicità sono pronti a trasportarvi in una suggestiva esperienza che vi farà vivere l’emozione di una vera messa Gospel, con un repertorio che spazia dalle antiche “work songs” e “spiritual” del gospel classico, ai canti natalizi fino alle dinamiche contaminazioni derivate dalla musica hip hop del Gospel contemporaneo. Una formazione composta da un gruppo di cantanti superlativi che con le loro voci, tra le più quotate nel panorama musicale afroamericano nazionale, sapranno creare emozioni uniche.

Durante la serata saranno raccolte offerte libere per sostenere i progetti della S.C. Pediatria e della Neonatologia di Pordenone 

Giovedì 16 dicembre, ore 21.00 [ Apertura biglietteria ore 19.00, apertura porte ore 20.15 ] Pordenone, Auditorium Concordia.
Ingresso posto unico € 14,00 + Diritti di prevendita

THE GOLDEN VOICES OF GOSPEL (USA)

Questa formidabile formazione, guidata dal direttore musicale Reverendo Dwight Robson, è senza dubbio una delle più rappresentative nel suo genere con un repertorio che ripercorre in pieno i temi della grande tra- dizione sino alle espressioni con timbriche più contemporanee, un vero e proprio viaggio denso di gioia e spiritualità, fino alle radici del genere. I Golden Voices of Gospel hanno collaborato e collaborano con alcune delle più grandi star internazionali come ad esempio Michael Jackson, Mariah Carey, Helene Fischer e molte altre.

Il loro sound energico, i grandi slanci vocali e la dirompente propulsione delle loro voci conquistano il pubblico in ogni loro spettacolo in giro per il mondo.

Durante la serata si terranno, a cura della compagnia teatrale “I Tecknicolor”, degli interventi in friulano, lingua riconosciuta e tutelata anche dall’Unione Europea in quanto lingua propria della ”minoranza linguistica friulana”. 

Durante la serata saranno raccolte offerte libere a favore della

Associazione Famigliari Alzheimer Pordenone Onlus –

www.alzheimer-pordenone.org

Sabato 18 dicembre, ore 21.00 [ Apertura biglietteria ore 19.00, apertura porte ore 20.15 ] Pasiano di Pordenone, Teatro Comunale Gozzi.
Ingresso posto unico € 9,00 + Diritti di prevendita

DARNELL MOORE & THE GOSPEL CHORALE (USA)

Cresciuto nell’ambiente ecclesiastico, essendo il padre un pastore della Chiesa Anglicana, Darnell è un talentuoso musicista, cantan- te, produttore nonché uno dei direttori di musica alla Chiesa Inter- Denominational di Washington. Da giovane promessa della musica gospel contemporanea, Darnell è riuscito a diventare oggi una stella, editando brani originali di piena ispirazione cristiana che hanno rice- vuto un grande successo.

Darnell Moore & The Gospel Chorale durante i loro concerti creano un’atmosfera di venerazione, cantando con potenza vocale e spirituale canzoni che parlano sia di speranza e fede in modo emozionante e riflessivo, che di gioia, facendo vivere un’ esperienza completa che solo il gospel riesce a dare. 

Mercoledì 29 dicembre, ore 20.45 [Apertura porte ore 20.00 ] Piancavallo (PN), Sala Convegni – Centro Commerciale. Ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria* – Posti limitati

JP AND THE SOUL VOICES (USA)

Un gruppo gospel che nasce in Florida, nel profondo sud degli Stati Uniti. Il leader e fondatore del gruppo è John Polk un pastore e musicista dalla voce unica che si è esibito a livello internazionale. Con il suo coro the Soul Voices propone un repertorio unicamente gospel con il quale il grande sound soul della tradizione del sud degli Stati Uniti si fonde agli spirituals e alle sonorità moderne di questo genere.

JP & the Soul Voices grazie alla loro energia e alle stupende voci sapran- no coinvolgere il pubblico partecipante portandolo a vivere un’atmosfera di grande festa e gioia unica.

Dalle ore 20.45 – prima del concerto

DANTE PRESENTA: CANTICO GOSPEL

Breve presentazione burattinesca di un concerto divino realizzata dalla compagnia teatrale Ortoteatro! A ricordare i 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta Dante Alighieri.

*Prenotazioni a partire da lunedì 13 dicembre via email a: organizzazione.ortoteatro@gmail.com 

Discografia: Gibelli, Tag incentiva giovani a entrare nel mercato

Udine, 2 dic – “Il percorso che la Regione Friuli Venezia Giulia ha iniziato con le imprese culturali e creative sta cominciando a dare evidenti frutti, dimostrando così agli scettici che con la cultura si producono punti di Pil: la nuova piattaforma che si inaugura oggi darà la possibilità a tutti i giovani artisti di autoprodursi e di essere presenti contemporaneamente in modo strutturato in più ambienti e con un supporto anche di produzione. Si tratta di un fattore di grande innovazione in questo settore e darà possibilità concrete ai giovani di esprimersi”.

Lo ha affermato l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, intervenendo oggi alla presentazione nel palazzo della
Regione a Udine di TAG The Artist Garage, piattaforma digitale nata in Italia dedicata al settore musicale e discografico.

L’innovativo progetto è nato in Friuli Venezia Giulia grazie a SimulArte a seguito di un programma di incubazione di 24 mesi in collaborazione con Area Science Park e Friuli Innovazione, finanziato da fondi regionali su un bando Por Fesr finalizzato alla realizzazione di progetti di sviluppo di nuove imprese caratterizzati da un rilevante connotato culturale e creativo.

“Sono stata direttore generale del gruppo Sugar per sei anni e quando mi è stato presentato questo progetto ne ho compreso la portata e la finalità: è un’iniziativa che non nasce contro l’industria discografica, ma anzi la affianca in un bisogno strategico di essere presente sulla scoperta di giovani talenti sul territorio” ha aggiunto Gibelli.

Negli ultimi anni la rivoluzione digitale ha impattato anche la discografia tradizionale stravolgendo strategie e modelli di business e spingendo le case discografiche di ogni genere a trovare nuove soluzioni per rendere disponibile la musica dei propri cataloghi con nuove modalità di fruizione quali lo streaming e il download attraverso la rete internet. Per rispondere alle esigenze dei tanti artisti indipendenti, che non hanno alcun contratto discografico, sono nati nuovi ruoli di intermediazione per portare la musica sul mercato.

“L’industria discografica in Italia è attualmente – ha osservato Gibelli – molto compressa, in realtà lo era già quando lasciai la Sugar nel 1999, e investe poco in genere sui giovani talenti nazionali. Fu Caterina Caselli la prima a puntare molti investimenti già dal primo album di un giovane artista in cui individuava potenzialità di crescita e a cercare così di fargli ottenere immediatamente il successo. Da lei ho imparato più di tutti i grandi nomi del mondo discografico che ho frequentato”.

L’assessore ha ringraziato oltre al presidente di SimulArte Federico Mansutti, anche Roberto Pillon, new ventures development advisor di Innovation Factory di Area Science Park, Filippo Bianco, amministratore delegato di Friuli Innovazione e la Fondazione Pietro Pittini, partner del progetto, per aver creduto nella collaborazione, fattore fondamentale in cui la Regione investe da tempo.

“Hanno capito – ha commentato – che assieme si riesce a tradurre le idee in realtà. In Friuli Venezia Giulia abbiamo tanti
soggetti che collaborando possono diventare importanti o più importanti di quanto già siano. Incrociare l’impresa tradizionale con quella creativa e culturale e fare sì che quella tradizionale diventi mecenate per quella culturale è l’altro grande obiettivo che questa Amministrazione si è data, promuovendo – seconda regione in Italia – l’art bonus e – prima in assoluto – ad applicarlo anche agli eventi e progetti di spettacolo. I risultati ci stanno premiando”.

Dopo il lancio in anteprima a Milano all’interno di Linecheck nel corso della Milano Music Week, la piattaforma The Artist Garage (www.theartistgarage.it) è da oggi disponibile per offrire servizi per artisti e manager per la gestione di tutti i processi della filiera musicale, dalla produzione alla pubblicazione e promozione di nuove opere, con l’obiettivo di supportare gli artisti nelle fasi di ingresso nel mercato discografico attraverso soluzioni altamente tecnologiche.

Grazie alla piattaforma, l’artista può pubblicare, promuovere e vendere la propria musica su oltre 150 store di streaming e download in tutto il mondo come ad esempio Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon, Instagram o TikTok. Tutto questo senza la necessità di avere un contratto discografico, in modo che l’autore possa mantenere il controllo dei propri diritti e monitorare i guadagni generati da ogni ascolto. In questo modo gli artisti avranno più strumenti per rendere sostenibile, anche economicamente, la propria carriera.

The Artist Garage va anche oltre alla distribuzione digitale, offrendo supporto agli artisti con un servizio che parte dalla
produzione musicale.

Negli studi di registrazione associati Artesuono (Cavalicco) di Stefano Amerio, ingegnere del suono pluripremiato, e East Land Recording studio (Cormons) del giovane ingegnere del suono Francesco Blasig, sarà possibile far registrare, mixare e masterizzare i propri brani utilizzando apparecchiature di ultima generazione. Il tutto anche in modalità completamente online in tempo reale.

Grazie al sostegno della Fondazione Pietro Pittini, i giovani artisti under 30 avranno inoltre diritto alla prima pubblicazione di un singolo o di un album gratuitamente.
ARC/EP/ma

Grandi eventi, Jesolo ospiterà i mondiali giovanili di karate

La World Karate Federation ha scelto Jesolo come sede per il campionato internazionale che si svolgerà nel 2024. La candidatura della città era stata lanciata dall’amministrazione e accolta dalla Federazione italiana Judo Lotta Karate, che l’ha sostenuta formalmente

Jesolo ha vinto. La città è stata scelta dalla World Karate Federation come sede ospitante per il Campionato del mondo giovanile di karate del 2024. La manifestazione si svolgerà nel mese di ottobre, coinvolgerà atleti da 5 Continenti in rappresentanza di oltre 100 Paesi e, secondo le previsioni, porterà in città oltre 6.000 persone.

La candidatura di Jesolo è stata lanciata dall’amministrazione comunale nei mesi scorsi. A novembre il sindaco Valerio Zoggia e l’assessore allo Sport, Esterina Idra, hanno incontrato i vertici della Federazione italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM) formalizzando il progetto al presidente Domenico Falcone, al responsabile del settore Karate, Davide Benetello, e al presidente della Commissione nazionale gare, Marco Scaramuzza. Lo scorso 15 novembre, nel corso del congresso della World Karate Federation ospitato a Dubai, FIJLKAM ha sostenuto Jesolo quale sede ospitante, vincendo la candidatura grazie anche agli ottimi risultati conseguiti dai suoi atleti alle ultime olimpiadi di Tokyo (1 oro e 4 bronzi).

Il Campionato del mondo si svolgerà nelle prime due settimane di ottobre (la data precisa non è ancora stata indicata), nel corso di 5 giornate. Coinvolgerà atleti nelle categorie giovanili, quindi Under 16, Under 18 e Under 20. L’evento sarà valido per il percorso di qualificazione alle Olimpiadi giovanili in programma a Dakar nel 2026. La manifestazione dovrebbe portare in città circa 2.500 atleti, a cui andranno aggiunti 500 fra tecnici, dirigenti e ufficiali di gara, ma anche altre 3.000 persone in qualità di accompagnatori a vario titolo, per un totale di circa 6.000 persone.

La sede di gara sarà il PalaInvent, struttura nella quale l’amministrazione ha effettuato un sopralluogo con i vertici di FIJLKAM e che nei prossimi giorni ospiterà la 29esima edizione della gara di karate Venice Senior & U21 Cup nonché la Karate 1 Youth League. La Karate 1 Youth League, competizione sportiva internazionale di alto livello, è attesa da molti atleti italiani e stranieri così come dai team nazionali. L’evento mira a mettere in luce le abilità dei karateki di età compresa tra 12 e 17 anni, e a far conoscere e avvicinare nuovi giovani a questa disciplina. La Venice Senior & U21 Cup invece permette anche agli atleti Senior e U21 di gareggiare nella stessa sede delle Qualificazioni Olimpiche Giovanili. Mercoledì 8 e giovedì 9 si tiene la 29esima edizione della gara Venice Senior & U21 Cup, che anticipa la Karate 1 Youth League prevista dal 10 al 12 dicembre 2021.

“Quest’anno Jesolo, con eventi come Ironman e il Campionato mondiale di kickboxing Wako, ha dato dimostrazione delle sue doti organizzative e, ancora una volta, della sua capacità di accogliere migliaia di persone provenienti da tutto il mondo anche in bassa stagione – dichiara il sindaco della Città di Jesolo, Valerio Zoggia -. Non abbiamo dunque esitato un attimo per farci avanti in vista del Campionato mondiale giovanile di karate, una grande manifestazione che consentirà nuovamente a Jesolo di mostrarsi agli occhi di milioni di persone in tutto il pianeta ma anche di attivare le imprese della città per diversi giorni in un periodo dell’anno altrimenti lento dal punto di vista lavorativo”.

FESTIVAL DI MUSICA SACRA : da domani il DUO NACHTIGALL IN TOUR con "IL CANTO DELL’ANIMA, DE MULIERIBUS". Di scena a SPILIMBERGO, CIVIDALE, SACILE, PORDENONE e SAN VITO

Si apre domani, venerdì 3 dicembre, il tour di concerti del Duo Nachtigall, nell’ambito della 30^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone: “Il canto dell’anima. De mulieribus” titola la produzione che sarà proposta nella serata di domani, 3 dicembre, alle 20.30 al Teatro Miotto di Spilimbergo, e che sarà replicata domenica 5 dicembre alle 11.00 al Museo Archeologico Nazionale di Cividale, martedì 7 dicembre alle 14.30 nella sede Ute di Sacile a Palazzo Ragazzoni, quindi venerdì 17 dicembre alle 15.30 a Pordenone, nella sede Ute presso l’Auditorium Casa Dello Studente Antonio Zanussi, e infine sabato 18 dicembre alle 18.00 a San Vito al Tagliamento, ancora nella sede Ute dell’Antico Teatro Arrigoni. Gaja Vittoria Pellizzari soprano e Alessandro Del Gobbo pianoforte – in arte il Duo Nachtigall – si esibiranno su musiche di Schumann, Mozart, Viardot-Garcìa, Schuber, Loewe, Brentano, Caccini e Ravel. Il progetto dedicato ai giovani del Conservatorio di Udine viene così affidato quest’anno al Duo Nachtigall, che da alcuni anni svolge un lavoro di ricerca nel repertorio vocale da camera dedicato alla figura femminile, tra sacro e profano, dal mito dell’antichità alle declinazioni nordiche, alla devozionalità cristiana. Una carrellata di composizioni anche di compositrici femminili, dal Rinascimento ai giorni nostri. L’accesso al concerto è gratuito, con green pass e prenotazione obbligatoria inviando mail a pec@centroculturapordenone.it Info sugli ingressi a pagamento e dettagli sul nuovo sito dedicato www.musicapordenone.it

Il Duo cameristico Nachtigall nasce dalla collaborazione tra il soprano Gaja Vittoria Pellizzari ed il pianista Alessandro Del Gobbo, sotto la guida del Maestro Ferdinando Mussutto. Il Duo frequenta le lezioni di musica da camera con il Maestro Franco Calabretto al Conservatorio Tomadini di Udine ed è stato selezionato dalla Fondazione Luigi Bon per un corso di perfezionamento con la camerista Federica Repini. Ha partecipato al Concorso Internazionale di Canto cameristico Seghizzi di Gorizia, risultando tra gli ensemble finalisti. Si è esibito in svariati eventi e rassegne musicali come la  edizione di Carniarmonie al Museo Michele Gortani di Tolmezzo, e inoltre nell’ambito di “Filosofia in città” al Teatro Nuovo Giovanni da Udine,  I concerti della domenica a cura dell’Associazione musicale e culturale Città di Codroipo, Cinque Sensi in Concerto a Majano, L’ora di musica lezioni-concerto presso il centro culturale di Pordenone, Omaggio a Pierluigi Visintin organizzata dal comune di San Giorgio di Nogaro, al concerto al Salone d’Onore della caserma Giovanni di Prampero, la Stagione di Musica da Camera della Università della LiberEtà di Udine. La scelta di battezzare il duo “Nachtigall” (usignolo) è sorta dalla propensione dei due componenti ad affrontare un repertorio “fantastico-fiabesco” che caratterizza molte pagine della liederistica tedesca e vede alcuni esempi anche nelle chansons francesi. Il repertorio esplora tutte le epoche musicali dal barocco alla musica contemporanea e comprende anche brani d’autore meno conosciuti scelti attraverso un’attività di ricerca che coniuga spesso letteratura e musica.

Diretto dai Maestri Franco Calabretto ed Eddi De Nadai, il Festival Internazionale di Musica Sacra è promosso da Presenza e Cultura, Centro Iniziative Culturali Pordenone e Centro culturale Casa Zanussi Pordenone, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia e con Promoturismo Fvg, Comune di Pordenone e Fondazione Friuli. Inserito stabilmente nel circuito Italiafestival, il cartellone è sostenuto da Bcc Pordenonese Monsile, Electrolux e DForm, e si svolge in partnership con Fondazione Concordia Sette e la Diocesi di Pordenone.

FORUM JULII A TUTTA FORZA

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