martedì 8 marzo 2022

100% HACK, presentato stamani il cartellone di eventi e manifestazioni dedicato all’astrofisica

A Trieste “salpa” la nave della Fondazione Hack che raggiungerà molte città italiane; tante le iniziative in programma qui in collaborazione con il Comune, il Conservatorio e il Teatro

Trieste 8 marzo 2022. È salpata da Trieste, è il caso di dirlo, la “nave” della Fondazione Margherita Hack e del  “100% HACK”: decine di eventi e iniziative dedicate alla memoria dell’astrofisica fiorentina di nascita, ma triestina di adozione: qui ha diretto a lungo l’Osservatorio, prima donna in Italia a ricoprire questo incarico.

Tanti gli interventi che si sono succeduti nella sala “Tartini” del Conservatorio, un’istituzione che non solo ha ospitato la conferenza stampa di presentazione ma è anche partner della Fondazione insieme al Teatro Rossetti: Il 12 giugno, data iconica dei cent’anni dalla nascita di Margherita Hack, Conservatorio e Teatro portano in scena lo spettacolo “Galileo’s Journey il viaggio di Galileo; l’opera multimediale commissionata e prodotta dallo stesso Conservatorio Tartini su partitura inedita del compositore Ivan Fedele.

La Fondazione grazie ad una convenzione con il Comune di Trieste curerà la catalogazione del patrimonio librario della Hack e del marito Aldo; 18 mila volumi oltre a quaderni, appunti e scritti autografi. Questa mattina il sindaco, Roberto Dipiazza ha annunciato che: “una volta catalogato il Fondo troverà posto, dopo la sua ristrutturazione, a Palazzo Biserini, dove quindi ci sarà un’ala dedicata all’astrofisica”.  Il sindaco, facendo riferimento all’attualità ha poi sottolineato: “Visto che l’economia e la diplomazia non riescono a fermare le guerre forse davvero l’unico modo per unire i popoli e prevenirle è la cultura” ha sottolineato confermando la volontà dell’Amministrazione di dedicare una statua alla Hack.  La prima collaborazione della Fondazione con il Comune nasce con l’assessorato ai beni bibliotecari e Nicole Matteoni che in conferenza stampa ha ricordato le circostanze che hanno condotto a lavorare insieme e ha annunciato l’intenzione di coinvolgere la Fondazione a “Trieste Next”.

A presentare l’attività della Fondazione, il cartellone e i partner (i dettagli sul drive) il direttore scientifico Marco Santarelli che ha collaborato per dieci anni con la Hack scrivendo con lei tre libri e mettendo a punto lo spettacolo “La scienza in valigia” con il quale, negli ultimi anni, la Hack e Santarelli raccontavano la “scienza” nei teatri. “Oggi, in una città che rappresenta una delle principali porte verso l’est e che sta già accogliendo le vittime della guerra, riecheggia il suo pensiero laico che rifiutava la guerra considerandola la cosa più stupida che potessero fare gli uomini”. Santarelli ha poi illustrato le quattro direzioni sulle quali dal 2018 si muove la Fondazione: il sociale, la cultura della sicurezza attraverso la ricerca tecnica e scientifica, il “Premio 100% Hack Award” (da domani il bando sarà sul sito della Fondazione) dedicato a ricercatrici, scienziate, divulgatrici scientifiche e imprenditrici. Il premio, come ha poi spiegato Enzo Argante, giornalista e fondatore di “NuvolaVerde Institute” sarà consegnato durante la 19ma edizione del Premio Areté 2022 che si terrà all’Università Bocconi di Milano nell’ambito del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. Argante è anche il coordinatore del Mentoring Program sotto l’egida del professor Luciano Floridi da Oxford (vedi cartella stampa) che ha fra i suoi “mentori” anche l’imprenditrice triestina “Daria Illy” che non ha potuto essere presente alla conferenza. La Fondazione ha nel suo CDA la BSS – Business Support System, questa mattina rappresentata da Franco Commini, Danilo Mariani e Arianna Monti. Presidente della Fondazione è Mario Masi (responsabile crisis management mondo di Enel). 

Domani sera la prima cena “fra le stelle” per raccogliere fondi per la catalogazione del fondo librario: si svolgerà da Antonia Klugmann nel suo ristorante “L’Argine a Vencò”, una adesione entusiasta come quella di Cracco, Bottura, Stile e l’Associazione dei Pizzaioli Napoletani che dedicheranno una non stop di degustazione: “Una Pizza Per Margherita” (vedi dettagli nella cartella stampa).

A fare gli onori di casa, naturalmente, il Presidente e il Direttore del Conservatorio. Lorenzo Capaldo, Presidente del Conservatorio Tartini di Trieste Siamo orgogliosi di questa iniziativa di alto profilo culturale e sociale per diversi motivi: anzitutto proprio il 12 giugno, compleanno della grande scienziata, avremo l’occasione di presentare nuovamente al pubblico l’opera originale Galileo’s journey, realizzata per il Conservatorio da Ivan Fedele con immagini di Andrew Quinn.  Si tratta di un emozionante viaggio multimediale nei recessi dell’universo, che consente di immaginare un epico passaggio di testimone tra Galileo e Hack. Inoltre, il nostro Conservatorio è da sempre impegnato nelle questioni di genere, anche in ambito creativo, cosicché la celebrazione di questa donna straordinaria è un modo per testimoniare la nostra ferma determinazione nell’affrontare questa tematica così sensibile”. Sandro Torlontano, Direttore del Conservatorio Tartini di TriesteIl Conservatorio Tartini è lieto di festeggiare la ricorrenza dell’8 marzo ricordando una grande donna, un genio dei nostri giorni, una scienziata che ha dedicato la sua vita allo studio e alla ricerca del sapere. Ringraziamo il CUG e la Fondazione Hack per aver voluto il Conservatorio Tartini come sede della conferenza che segnerà l’apertura delle manifestazioni dedicate a Margherita Hack in un viaggio in giro per l’Italia che tornerà a Trieste il 12 giugno con l’opera “Galileo’s journey” di Ivan Fedele che vedrà l’Orchestra del Conservatorio Tartini protagonista. La nostra Istituzione vuole cogliere inoltre questo momento per far sì che la Scienza, la Musica e la Cultura siano sempre forieri di un messaggio di pace.”

 Da remoto è intervenuto Giovanni Parapini, direttore di Rai per il Sociale (advisory board del Premio 100% Hack AWARD) e in presenza ha portato i suoi saluti la presidente dell’Associazione “Donne al Centro” Cristiana Merli e, gradito ospite, il direttore dell’Osservatorio di Trieste (dove tutto è cominciato perché qui la Hack ha svolto le sue più importanti ricerche, Fabrizio Fiore.

PREMIO SABA POESIA : il 10 marzo l'incontro conclusivo della prima edizione: MANCINELLI, RICCARDI E VILLALTA, sull'importanza del 'DIRE LA POESIA' - ONLINE dalle 17.00

Dire la poesia per entrare nel verso, per “possedere” meglio le parole, per conoscere pienamente il valore di un testo: questo il leitmotiv del cartellone di incontri del Premio Umberto Saba Poesia, che giovedì 10 marzo propone ilterzo e conclusivo incontro della prima edizione, partita nel 2021 con la proclamazione del vincitore Umberto Piersanti.

Antonio Riccardi

L’incontro è programmato con fruizione digitale dalle 17 sul canale youtube di pordenonelegge al link https://youtu.be/AKtb2TZ1toE    Intorno al tema dell’esplorazione di un testo poetico, attraverso la sua lettura ad alta voce, si confronteranno i poeti Franca Mancinelli (in foto di copertina), autrice della raccolta “Tutti gli occhi che ho aperto” (Marcos y Marcos), accolta con vivissima attenzione sulla scena della poesia italiana, e Antonio Riccardi, uno dei maggiori poeti contemporanei ma anche direttore editoriale di vasta esperienza, coordinati dal poeta, scrittore e direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta. Nel corso dell’incontro si alterneranno letture dall’opera dei protagonisti e di alcuni grandi poeti contemporanei, come Fabio Pusterla e Giampiero Neri, ma anche dalle poesie di tre giovani autori, Maria Borio, Isabella Leardini e Paolo Maccari.

Gian Mario Villalta

La riflessione, quindi, alternata all’esempio concreto della lettura ad alta voce: per dimostrarne l’importanza in chiave di piena comprensione del testo e schiudereipotesi stimolanti di confronto, ad ogni livello. «Perché la lettura ad alta voce – sottolinea Gian Mario Villaltaesprime la sonorità della poesia e, così facendo, ci guida verso l’essenza emotiva della parola e la comprensione del testo poetico. Leggere ad alta voce diventa viva esperienza del verso e lo spazio di intima complicità fra autore e lettore».

Promosso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste con Lets e con Fondazione Pordenonelegge, il Premio Umberto Saba Poesia è realizzato con il patrocinio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Dedicato alla poesia italiana edita in volume, il Premio Saba lancia il conto alla rovescia per la proclamazione del vincitore della 2^ edizione: l’annuncio è previsto giovedì 10 marzo, attraverso una comunicazione ufficiale della Giuria che sarà rilasciata alle 11. Momento clou della 2^ edizione del Premio Saba sarà la cerimonia di consegna, programmata per lunedì 21 marzo, Giornata nazionale della Poesia. Info e dettagli sul Premio Umberto Saba Poesia: pordenonelegge.it

"Memorie", il grande Astor Piazzolla raccontato in musica da Laura Morante al Teatro Pasolini di Cervignano l'11 Marzo 2022

Euritmica presenta:

LAURA MORANTE “MEMORIE”
musica e narrazione per ricordare Astor Piazzolla,
genio musicale del ‘900

Teatro Pasolini Cervignano del Friuli

Venerdì 11 marzo ore 20.45

Biglietti online su Vivaticket.it e alla biglietteria del Teatro

Cervignano del Friuli, 7 marzo 2022 –Sarà la figura di un angelo, nelle vesti di Laura Morante, straordinaria interprete del teatro e del cinema italiano, a condurci nell’universo più intimo del grande Astor Piazzolla, uno dei compositori contemporanei più eseguiti al mondo, tra i padri del tango argentino.

La stagione musica del Teatro Pasolini, a cura di Euritmica, giunta alle battute finali, ospiterà infatti venerdì 11 marzo (ore 20.45) la pluripremiata attrice, accompagnata da Marco Fabbri al bandoneon,  Massimo Repellini al violoncello e Stefano Giavazzi al pianoforte, con il concerto-reading  “Memorie”, spettacolo realizzato nel centenario della nascita di Astor Piazzolla e a trent’anni dalla sua scomparsa.

«Potrei raccontare una storia di angeli ma non sarebbe la vera storia. La mia è di diavoli, mescolata con angeli e con un po’ di meschinità: bisogna avere un po’ di tutto per andare avanti nella vita…». Queste parole di Piazzolla sono tratte da “A manera de memorias” di Natalio Gorin, un libro-intervista a cui il drammaturgo Marco Fabbri si è liberamente ispirato, dove l’uomo svela l’artista, ripercorrendo la storia musicale argentina ed internazionale del ‘900.

La vita del genio s’inserisce in una partitura musicale, come se fosse un canto melodico, in assolo o all’unisono con gli altri strumenti.

“Memorie” è una macchina del tempo che permette di conoscere anche il suo lato umano, le sue paure, le gioie le ambizioni i sogni.

Laura Morante cresce in una famiglia dove la cultura e l’arte sono di casa; il padre, infatti, è lo scrittore e giornalista Marcello Morante, fratello minore di Elsa. Debutta giovanissima in Teatro con Carmelo Bene ed esordisce al cinema con Giuseppe Bertolucci. Nella sua intensa carriera ha lavorato con Nanni Moretti, Gianni Amelio, Mario Monicelli, Gabriele Salvatores, Paolo Virzì, Cristina Comencini, Michele Placido, Gabriele Muccino, Carlo Verdone (aggiudicandosi il Nastro d’argento nel 2004), Sergio Castellitto, Pupi Avati e molti altri e con registi internazionali come Mike Figgis, John Malkovich, Alain Resnais e Laurent Tirard.

Ha vinto diversi premi, tra cui un  Globo d’oro (“L’anniversario”), un David di Donatello e un Ciak d’oro (“La stanza del figlio”).

La Morante sperimenta anche la regia, con “Ciliegine” (Globo come Miglior rivelazione), e Assolo (2016).

Nel 2018 pubblica il suo primo libro “Brividi immorali. Racconti e interludi”.

È una delle protagoniste della fortunata serie di Gabriele Muccino “A Casa Tutti Bene”, tratta dall’omonimo film del regista.

I biglietti per il concerto sono disponibili online sul circuito Vivaticket.it e presso la biglietteria del Teatro Pasolini, info +390431370273, biglietteria@teatropasolini.it). L’accesso è consentito ai possessori di super green pass, con obbligo di mascherina FFp2.

L’ultimo appuntamento della stagione musica, in realtà un recupero di uno spettacolo rinviato, sarà con la musica e la cultura friulana ed i suoi interpreti migliori: FLK & Lino Straulino e FALE CURTE in “Un’atre Storie Di Contâ” (20 aprile ore 20.45).

venerdì 4 marzo 2022

A PIancavallo ritorna la coppa del mondo di snowboard - 12-13 marzo ampia copertura televisiva per il FVG

Il 12 e 13 marzo a Piancavallo ritorna la Coppa del Mondo di snowboard

Ampia copertura televisiva con Raisport e altri broadcasters da 23 Paesi esteri

Occhi puntati sul fuoriclasse azzurro Roland FischnallerIn Friuli Venezia Giulia ritorna la Coppa del Mondo di snowboard. Il 12 e 13 marzo Piancavallo sarà nuovamente sede di una tappa del circuito internazionale FIS. Dopo il successo di ascolti televisivi di due anni fa, anche in questa edizione ci sarà una grande esposizione mediatica con Raisport che trasmetterà in streaming la due giorni di gare per un’ora e mezza ciascuna e altri broadcasters collegati da 23 Paesi esteri. Un importante promozione della località sciistica dell’avianese ma anche dell’intero territorio del Friuli Venezia Giulia come accennato dall’assessore al turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento ch si è tenuta venerdì 4 marzo nella sede della regione a Udine.

Sull’impegnativa e tecnica pista SAUC, dove verranno posizionate 8 telecamere ed uno stativo telescopico ovvero il braccio di estensione meglio conosciuto come giraffa, vedremo in azione i campioni olimpici, reduci dai Giochi di Pechino 2022 e gli altri grandi interpreti mondiali della “tavola” – discipline alpine. I riders al via saranno un centinaio circa, provenienti da 17 Nazioni per un totale di quasi 170 persone tra atleti, staff, tecnici e addetti ai lavori.

Da sx a dx, Michele Scaramuzza, Giorgio Brandolin, Sergio Emidio Bini e Maurizio Dunnhofer con i pettorali di gara della CdM di snowboard Piancavallo 2022 e di Eyof 2023

Sabato 12 marzo si svolgerà uno slalom parallelo mentre domenica 13, uno slalom parallelo a squadre. Confermato quindi il programma del gennaio 2020 quando Piancavallo festeggiò il ritorno dei grandi eventi dello snowboard. In quella occasione vinsero l’elvetica Julie Zogg e il fortissimo austriaco Andreas Prommegger che precedette il mitico azzurro Roland Fischnaller. Nel team event la Germania conquistò il primo posto davanti all’Italia e all’Austria.

Capitan Fisch” (Roland Fischnaller), come dichiarato qualche giorno fa a Piancavallo, punterà alla vittoria dopo la delusione olimpica dove, alla sua sesta olimpiade e a 41 anni, ha sfiorato la sua prima medaglia 5 cerchi, arrivando quarto. Anche il resto della squadra azzurra si presenterà con forti ambizioni, confermando il feeling con il centro sciistico del pordenonese, scelto per gli ultimi allenamenti della settimana scorsa, in vista della parte finale della stagione. Sono le ultime tre tappe che decideranno anche la classifica finale di coppa del mondo 2021-22. Dopo Piancavallo, gli atleti si sposteranno nella vicina Slovenia, a Rogla e poi a Berchtesgaden in Germania.

Lo Sci club Panorama, in veste di organizzatore della coppa del mondo di snowboard Piancavallo 2022, ha voluto coinvolgere la maggior parte degli sci club del territorio e le realtà locali con 120 volontari a garantire assistenza e servizi, come affermato dal presidente Michele Scaramuzza, per una grande festa dello sport, con l’obiettivo di promuovere i sani principi di amicizia, fratellanza e rispetto, in un momento difficile per l’Europa causa la guerra in Ucraina.

Pochi giorni fa la squadra italiana si è allenata a Piancavallo. Un occasione per dimostrare la vicinanza agli azzurri in attesa delle gare che saranno anche un importante test-event per Eyof 2023, come illustrato dal presidente del comitato organizzatore, Maurizio Dunnhofer che ha consegnato i pettorali di gara all’assessore Bini sia per la Coppa del mondo di snowboard sia per Eyof 2023.

Presenti alla conferenza stampa anche Giorgio Brandolin, presidente del Coni del Friuli Venezia Giulia, che ha rimarcato come le numerose manifestazioni sportive sul territorio siano la dimostrazione plastica dell’attenzione della Regione al mondo dello sport, il sindaco di Aviano Ilario De Marco con l’assessore al Turismo Danilo Signore e Walter De Bortoli assessore allo Sport di Pordenone.

Il comitato organizzatore Piancavallo 2022 si avvale dell’importante supporto da parte della regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG e di Eyof 2023 nonché della collaborazione della Federazione italiana sport invernali e del patrocinio del Comune di Aviano e del Comune di Pordenone e del sostegno di prestigiosi Partner, alcuni dei quali hanno partecipato alla conferenza stampa, portando i propri saluti. La d.ssa Alessandra Modenese, direttore commerciale Retail Veneto Est e FVG di Intesa San Paolo e Cristiana Madaro di TIP streetwear di Pordenone.

Programma e informazioni sono disponibili su www.piancavallosnowboard.com.

Nelle giornate 9-13 marzo la sede dell’organizzazione sarà presso l’Infopoint di PromoTurismoFVG a Piancavallo in via Collalto 1.

Le gare si potranno vedere in diretta streaming su Raisport, sabato 12 marzo dalle 14.00 alle 15.30 e domenica 13, dalle 13.00 alle 14.30. In differita, sul canale 57 di Raisport HD, martedì 15 marzo ore 14.00 (tutte e due le gare).

Foto di copertina : Gli azzurri dello snowboard in allenamento a Piancavallo pochi giorni fa

Musei MiC della regione | iniziative per la Festa della donna

Festa della Donna, festa della cultura al femminile

In occasione dell’8 marzo, gli istituti statali di cultura della regione saranno accessibili gratuitamente per tutte le visitatrici

A Miramare, Aquileia e Cividale diverse iniziative per rendere omaggio alla giornata

Miramare, 4 marzo 2022

Un viaggio nella storia attraverso diverse figure di donna accomunerà le iniziative previste in occasione dell’8 marzo nei musei del Ministero della Cultura in Friuli Venezia Giulia che offriranno alle proprie visitatrici biglietti d’ingresso gratuiti. I musei statali della regione sono afferenti alla Direzione regionale musei diretta da Andreina Contessa.

A parlare delle donne in epoche diverse e lontane saranno metaforicamente l’arciduchessa Carlotta del Belgio a Miramare, eclettica e colta nobildonna che tanta parte ebbe nella realizzazione del magnifico castello in riva al mare che la ospitò giovane sposa di Massimiliano, le eroine della mitologia antica al MAN di Aquileia e le matrone dell’epoca medievale al Museo di Cividale. I musei nazionali proporranno dunque in quella giornata un ricco calendario di eventi di approfondimento dedicati all’immaginario legato al mondo femminile e al ruolo delle donne nella società lungo i secoli.

In particolare, a Trieste nel Castello di Miramare alle ore 16 Daniela Crasso proporrà un percorso dedicato ai luoghi privati di Carlotta del Belgio all’interno della sua dimora. La visita tematica sarà centrata sugli interessi e passioni di “Carlotta, arciduchessa e pittrice” includendo un affascinante itinerario negli spazi più cari a Carlotta e ripercorrendo le sue diverse inclinazioni e interessi, soprattutto per la musica e la pittura. Si scopriranno le stanze dove amava scrivere, leggere, dipingere e suonare, facendo luce su una figura che invece è spesso rimasta nell’ombra del marito arciduca e fratello dell’imperatore d’Austria. Per partecipare alla visita è necessario prenotare scrivendo a eventi.miramare@beniculturali.it. Posti limitati.

Il Museo archeologico nazionale di Aquileia inaugura la giornata alle ore 11 con una visita guidata intitolata Ninfe ed eroine della mitologia antica curata da Annalisa de Franzoni e dedicata alle protagoniste femminili del mito classico riletto attraverso i reperti della collezione. Alle 17.45 Fulvio Salimbeni dell’Università degli Studi di Udine e Giuliana Glessi approfondiranno in una conferenza intitolata “Col lavoro delle tue mani, coll’ardore del tuo cuore, colla luce della tua intelligenza. Il ruolo rivestito dalle donne italiane durante gli anni della Grande Guerra”, soffermandosi in particolare sulla vicenda delle portatrici carniche. Per partecipare agli eventi è necessario prenotare scrivendo a bookshopmanaquileia@gmail.com o telefonando allo 043191016.

Lo stesso giorno, alle 17.30, nel museo di Cividale la direttrice Angela Borzacconi proporrà una conferenza intitolata Indemoniate, monache, madri e regine. Storie attuali di donne nell’Età di Mezzo, un viaggio tra le presenze femminili dell’Europa medievale per scoprire la determinazione, la solitudine, il coraggio di donne con personalità eccezionali come la regina dei Franchi Radegonda di Poitiers o quella dei Longobardi Teodolinda: storie che emergono da epoche sorprendenti, ricche di contraddizioni e inquietanti durezze. Per prenotazioni museoarcheocividale@beniculturali.it; tel. 0432700700.

Per l’ingresso ai musei e la partecipazione a tutti gli eventi è richiesto il Green Pass rafforzato.

Cividale del Friuli - nasce la nuova ARBOVIA

Nasce la nuova Arbovia

2,5 km di pista ciclabile collegherà il borgo rurale di Gagliano al centro storico di Cividale del Friuli

La Giunta ha approvato il progetto definitivo

Il Comune di Cividale del Friuli, tramite il settore Lavori Pubblici, ha approvato con recente delibera di Giunta il progetto definitivo/esecutivo relativo ai lavori di messa in sicurezza dei marciapiedi, della pista ciclabile e dell’asfaltatura di viale Trieste che prevede una spesa complessiva di €. 3.550.000,00.=

“Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale continuo, protetto e sicuro, che connetta il borgo rurale (dal cimitero) di Gagliano con il centro storico di Cividale” introduce Giuseppe Ruolo, assessore ai Lavori Pubblici.

“L’opera è destinata agli spostamenti quotidiani locali, (casa-lavoro, casa-scuola, casa-servizi, ecc.), con nuovi marciapiedi o l’adeguamento e riqualificazioni di percorsi pedonali esistenti in grado di ricucire percorsi e piccoli spazi pubblici lungo e affianco a questa importante asse viario di Viale Trieste, con un occhio anche ai turisti visto che il tracciato ricalca una porzione del sedime della “via delle Abbazie”.

“Il progetto mira a esaltare le valenze paesaggistiche ambientali, storico-culturali e in generale legate alle qualità ed eccellenze del territorio, proponendo così una forte tematizzazione del tracciato, che viene declinata nel progetto attraverso il recupero di materiali della tradizione (muri a secco in pietra), la valorizzazione di reperti del paesaggio, la costruzione di architetture vegetali (le aree di sosta) e l’utilizzo di essenze vegetali, soprattutto di alberature, che costruiscono il percorso, accompagnando lo sguardo e la percezione del e nel paesaggio. Da qui il motivo per cui è stata denominata arbovia”.

La nuova pista ciclabile, per la quale il Comune ha presentato domanda di contributo al Ministero, avrà a una lunghezza di circa 2,5km e si estenderà dal cimitero di Gagliano, al piazzale parcheggio posto all’incrocio tra viale Trieste e via Terme Romane. La ciclabile sarà realizzata quasi esclusivamente su sedime proprio, con un tracciato pressoché parallelo e adiacente a viale Trieste, strada regionale SR356 declassata a livello comunale (traversa urbana).

“Il progetto prevede la realizzazione anche di nuovi marciapiedi e l’adeguamento di marciapiedi esistenti lungo via Trieste, la realizzazione di attraversamenti ciclabili o pedonali sempre su via Trieste e su alcune traverse comunali afferenti – conclude Ruolo – ed infine la realizzazione di tre aree di sosta per l’itinerario ciclabile con funzione anche di aree e spazio pubblico o aree verdi a servizi dei tessuti residenziali lungo viale Trieste. Dall’avvio dei lavori, si stima che il tempo di esecuzione sarà di tre anni circa”.

In foto : Corsa per Haiti 21-05-2017 © Petrussi Foto Press

Cividale del Friuli - a 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini il 5 marzo un film commemorativo

Sabato 5 marzo 2022 saranno 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

Il Comune di Cividale del Friuli, tramite l’Assessorato alla Cultura, commemorerà la ricorrenza  con la proiezione della pellicola “Nel Paese di Temporali e Primule” di Andrea D’Ambrosio alle ore 20.30 nell’Aula Magna della Scuola Elvira ed Amalia Piccoli di Via Udine. 

Il film è un ritratto commovente del Pasolini friulano e del mondo di Casarsa.

Interverrà il giornalista Ivan Vadori.

Ingresso gratuito e libero con super green pass e mascherina ffp2.

Info: Informacittà 0432710460

FORUM JULII A TUTTA FORZA

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