mercoledì 23 settembre 2020

CAMPIONATI ITALIANI TRIATHLON SPRINT DI LIGNANO SABBIADORO - Sabato 26 settembre

Saranno oltre 1000 i partecipanti ai Campionati Italiani Assoluti di Triathlon Sprint organizzati dall’ASD TRIevolution Sport Eventi in programma a Lignano Sabbiadoro Sabato 26 settembre, la più importante
manifestazione agonistica di Triathlon a livello nazionale ed uno degli eventi sportivi di maggior rilievo a livello regionale.

Le prime a prendere il via saranno le Donne alle ore 8.30 con partenza della frazione nuoto a Lignano Pineta di fronte a Piazza Marcello D’Olivo che, con il Protocollo Gare FITRI Covid-19 predisposto in base al DPCM dell’11 Giugno scorso, partiranno a gruppi di due atlete alternate distanziate di 30’’, successivamente alle 13.45 prenderà il via la gara Uomini, sempre con le stesse regole.

Altissimo il livello tecnico con i migliori atleti nazionali presenti. Le pretendenti al titolo tra le Donne saranno Angelica Olmo (C.S. Carabinieri) fresca vincitrice di una tappa del Grand Prix francese che manca dalle gare italiane da alcuni anni, presente anche la vincitrice della scorsa edizione Alessia Orla (DDS), buone chance per il titolo anche per l’atleta friulana, seconda classificata nel 2019, Luisa Iogna Prat (DDS) originaria di Travesio (PN) e cresciuta nella fila del CUS Udine, al via anche Costanza Arpinelli (Minerva Roma) vice campionessa mondiale 2019 Junior di Triathlon e
terza lo scorso anno a Lignano, da tenere d’occhio anche Sharon Spimi (Hurricane) forte nuotatrice e specialista delle due ruote.

Tra gli uomini i pretendenti al titolo saranno il Campione italiano uscente Gianluca Pozzatti (707), il giovane Alessio Crociani (TTR) già protagonista e vincitore del tricolore di Aquathlon 2020, presente anche il nazionale Davide Uccellari (Fiamme Azzurre), al via tutta la compagine del C.S. Carabinieri Matthias Steinwandter, Giulio Molinari e il giovane atleta friulano di Pradamano (UD) Nicola Azzano anche lui proveniente dal CUS Udine, presente inoltre Michele Sarzilla (DDS) recentemente al via ad una World Cup.

Luigi Bianchi, Presidente Federazione Italiana Triathlon: “Con grande piacere ci apprestiamo a rivivere l’appuntamento con i Campionati Italiani di Triathlon Sprint a Lignano Sabbiadoro: in una stagione complicata, grazie al grande lavoro degli organizzatori, siamo riusciti a mettere in piedi un evento prestigioso e sicuro e gli atleti ci hanno dato ragione considerando che al via si presenteranno oltre 1.000 triatleti provenienti da tutta Italia – afferma Luigi Bianchi, presidente della Federazione Italiana Triathlon – Oltre a rappresentare un successo numerico, i Tricolori di
Lignano saranno una competizione dall’alto contenuto tecnico vista la presenza di diversi atleti della nazionale e di molti giovani di belle speranze che rappresentano il futuro del nostro sport, i quali si cimenteranno in una prova a cronometro inedita per queste distanze del triathlon. Aggiungo che la FITRI è stata la prima federazione a fermarsi per l’emergenza Covid-19, ma è stata anche la prima a ripartire grazie a protocolli sviluppati al meglio e in maniera tempestiva per riprendere prima possibile l’attività agonistica, garantendo la piena sicurezza di atleti e addetti ai lavori: le regole sono stringenti – ribadisce Bianchi – ma grazie alla collaborazione di atleti, tecnici e di tutte le società sportive coinvolte in questi Campionati Italiani riusciremo a vivere una piacevole e intensa giornata sport”.

Alessandro Marosa, Vice Sindaco di Lignano: “Lignano Sabbiadoro è onorata di poter ospitare per il quarto anno consecutivo i Campionati Italiani di Triathlon Sprint. Sentiamo questa disciplina come di casa e sappiamo quanto Lignano possa esprimere un Triathlon ad altissimo livello per quanto riguarda le infrastrutture che caratterizzano la nostra località sia per la parte del mare di Lignano Pineta con i viali lungomare dove si svolge la corsa sia per il percorso bici che si snoda verso Lignano Riviera e che è stato negli ultimi anni completamente rinnovato.
Lignano si è vestita di tricolore in questi ultimi quattro anni legandosi a tutte quelle piccole storie che si rappresentano in una manifestazione così ricca e articolata come quella che fin qui Lignano ha ospitato. Questo evento è anche molto importante per quanto riguarda la destagionalizzazione che è uno degli obiettivi di questa Amministrazione e per promuovere l’immagine di Lignano come città dello Sport”

mercoledì 16 settembre 2020

Festival "dialoghi" I weekend: 18-19-20 settembre - La riscoperta del borgo medievale di Giassico

Festival itinerante del Giornalismo e della Conoscenza “dialoghi”

Conoscenza e democrazia

V edizione 2020

Dopo il concerto di apertura, giovedì scorso nei Giardini pubblici di Gorizia, con dell’Orchestra Associazione “Amici Gioventù Musicale – Trieste ODV”, il Festival del giornalismo e della conoscenza “dialoghi” sta per entrare nel vivo del primo fine settimana di appuntamenti con “La riscoperta del borgo medievale di Giassico. Custodire il tempo, tra Patriarcato e Serenissima”.

Come da mission, ovvero itineranza e promozione della cultura in luoghi stupendi del Friuli Venezia Giulia e non solo, la scelta di accompagnare il pubblico in un borgo quasi sconosciuto (gran parte dei siti appartiene a privati), non è casuale e mira all’approfondimento della storia, passata e contemporanea, in una cornice che sicuramente agevolerà curiosità e fantasia. Sarà un momento per visitare questo piccolo Borgo, che è un gioiello, e conoscere gli angoli più inaccessibili, perché privati, che per l’occasione verranno aperti al pubblico.

Si partirà venerdì 18 settembre alle 18.30 da Casa Riz, con un incontro dedicato al mondo dell’informazione assieme a Luana De Francisco giornalista del Messaggero Veneto e de La Repubblica, e Ugo Dinello del Gruppo Gedi, autori del libro “Crimini a Nord-Est”. Un lavoro di ricerca sulla mafia del Brenta che attraverso il Nord-Est, appoggiandosi al crimine locale, funge da collegamento fra la rotta balcanica a quella del Meridione per il traffico di droga, armi ed esseri umani. Ad accompagnare gli autori nella presentazione sarà Paolo Mosanghini, vice direttore del Messaggero Veneto.

Sabato 19 settembre, sempre a Casa Riz alle 18.30, sarà la volta di Giorgia Paulin, Stefania Innocente e Riccardo Masseni, studenti del Polo Liceale di Gorizia, che condurranno l’incontro con il poeta e scrittore Maurizio Mattiuzza nella presentazione de “La malaluna”. Una storia corale che s’ispira a uno spaccato di vita vissuta e che narra di amori e di guerra, di lotte e di morti e si sviluppa nello spazio temporale fra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Un lavoro affascinante che racconta di diritti, dell’inutilità della guerra, del dramma dei profughi e della follia del fascismo.

Domenica 20 settembre, dalle 10 del mattino alle 20.00, sarà un’intera giornata alla scoperta del Borgo di Giassico di Cormòns, della storia e delle bontà del territorio, fra Casa Ponca e la Chiesa di Santo Stefano, Casa Viotto e Casa Pallavisini, Palazzo da Manzano e Casa Riz. Un vero e proprio salto indietro nel tempo che trasporterà il pubblico in un’atmosfera medieval-rinascimentale.

Appuntamento alle 10.00 per la Camminata fra le vigne antiche guidata dall’agronomo Giovanni Mian; alle 11.00, Colazione nei campi con le prelibatezze del territorio fornite da Alimentari Tomadin, gli squisiti prosciutti d’Osvaldo, i buonissimi formaggi Zoff e le confetture Devetak, accompagnati dal pane di Jordan; non mancherà l’angolo del norcino Veliscek, le mele del Borgo di Pinzano e le gubane Antica Ricetta. Il tutto accompagnato dai vini di Roberto Picech.

Alle 11.30, sulla riva dello Judrio, Hans Kitzmüllerracconterà de Lo Judrio e i suoi confini.

Nel corso della giornata, si alterneranno musicisti e cantori, presentazioni di libri e incontri con ricercatori e storici. Per la parte musicale, la sezione dialoghi su nove secoli di musica e canto proporrà “Le dame, i cavalieri, l’arme e gli amori” con la Corale Ars Musica del M° Lucio Rapaccioli (h.17.45); “Bach incontra Albéniz” con Riccardo Bertossa alla chitarra(h.18.20);”Emozioni di fine Estate” assieme al Duo Clanzig&Pandolfo, flauto&arpa (h.17.05);”Voci, corde e gemme: una finestra sulla musica antica” ‘Aquilegia Duo’, liuto&soprano (h.16.30); “Note sullo Judrio” Artrobius con Graziano Kodermaz, sassofoni; Paolo Visintin, trombone; e Marco Gregorig, tastiere” (h.12.15).

Spazio anche alla poesia con “La libreria dei papaveri” di Miryam Varoni (17.05).

Due, gli appuntamenti con la storia: alle 16.00 nel Palazzo da Manzano, “dialoghi su F. Da Manzano” con Davide Polo; alle 19.00 in Casa Riz, dialoghi sulla Storia “Il Leone e il Grifone. La caduta del Patriarcato di Aquileia”. Con Angelo Floramo scrittore, ricercatore e medievalista; e Alberto Vidon docente, ricercatore e storico. Non mancheranno inoltre gli assaggi del miele di Cormòns e del vermouth Santòn. E per chi vorrà mangiare come una volta, ma con un tocco di modernità, per la cena Casa Riz proporrà il menù del maestro Martino, cuoco dei Patriarchi.

Per i due fine settimana successivi a questo, in seguito alle numerose richieste, si è deciso di aprire alle prenotazioni per dar modo di assicurarsi il posto a una o più serate del Festival, (fino ad esaurimento posti).

Le prenotazioni sono possibili, già da ora per gli eventi dal 24 di settembre al 24 di ottobre, sul sito www.dialoghi.eu o sul numero 3349052931 con un messaggio whatsapp, indicando nome e cognome, provenienza, titolo e data dell’evento.

Il Festival “dialoghi” organizzato dall’Associazione Culturaglobale, è realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Legacoop FVG, Civibank – Banca di Cividale S.C.p.A.

Il programma completo è scaricabile da:

www.dialoghi.eu

www.culturaglobale.it

App: https://2205980.igenapps.com

martedì 15 settembre 2020

Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia - I Film della Settimana della Critica in Veneto, nelle Province autonome di Trento e Bolzano Alto Adige, nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

La magia della Mostra del Cinema di Venezia proseguirà fino alla fine di ottobre nelle Tre Venezie.

A partire dal 21 settembre torna infatti nelle sale l’edizione 2020 della rassegna “Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia”, iniziativa pluriennale di successo realizzata dalla FICE Tre Venezie con il contributo della Regione del Veneto, della Provincia autonoma di Trento, della Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige e della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le Giornate della Mostra del Cinema consentiranno al pubblico di appassionati di vedere, o rivedere, accompagnati dall’introduzione di un critico cinematografico, i film e i cortometraggi della 35° Settimana internazionale della Critica (SIC), Sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

«Mai come in questa occasione il Festival di Venezia rappresenta un faro importante nella ripresa dell’attività cinematografica non solo italiana ma mondiale, con ricadute importanti anche su tutto l’indotto delle sale dopo il lungo periodo di chiusura forzata. – dichiara Franco Oss Noser, Presidente dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS- Il periodo è prezioso per ripensare in maniera molto precisa e avanzata il ruolo della sala cinematografica, potenziandone la sua funzione di centro culturale sia urbano che di prossimità. Un rinnovamento di cui gli stessi esercenti devono diventare interpreti e innovatori e che le Istituzioni sono chiamate a coadiuvare. Voglio quindi ringraziare la Regione del Veneto, la Provincia autonoma di Trento, la Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige e la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per il supporto che da anni danno a questa iniziativa»

«Un evento quale la circuitazione dei film della Settimana della Critica è molto importante, soprattutto dopo un periodo in cui il Cinema è stato messo a dura prova. – conferma Giuliana Fantoni, presidente della FICE delle Tre Venezie- In un momento storico in cui il contenuto cinematografico è a disposizione su tutti i canali e in tutte le modalità, il pubblico va ricostruito, rieducato, facendogli riscoprire l’esperienza unica della visione al cinema. E la sala stessa deve essere pronta a cambiare pelle per diventare un luogo improntato al dialogo con quel pubblico, andando oltre la semplice proiezione del film in cartellone, ospitando eventi, anteprime, incontri che costituiscano quel quid in più. Proiezioni di indubbio valore artistico, quali sono quelle della SIC, arricchite ulteriormente dall’approfondimento di un critico cinematografico, sono iniziative che vanno in questa direzione, trasformando la semplice proiezione in un momento di cultura vera e propria».

In Veneto le sale coinvolte saranno Cinema Italia di Belluno (lunedì 21 settembre); il Multiastra (giovedì 1° ottobre) e il Cinema Esperia (mercoledì 14 ottobre) di Padova; il Multisala Edera di Treviso (lunedì 28 settembre); il Cinema Odeon di Vicenza (lunedì 5 ottobre); e il Cinema Pindemonte di Verona (lunedì 28 settembre e lunedì 5 ottobre).

Nella Provincia autonoma di Trento i film arriveranno al Multisala Astra (mercoledì 23 settembre e lunedì 12 ottobre) e al Multisala Modena (mercoledì 30 settembre e mercoledì 14 ottobre), mentre, a Bolzano al Multisala Capitol (lunedì 28 settembre, 5 e 12 ottobre).

Ricca la rappresentanza delle sale anche nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia con il Multisala Kinemax di Monfalcone (GO) (giovedì 1° ottobre), Multisala Kinemax di Gorizia (giovedì 8 ottobre), il Multisala Cinemazero di Pordenone (martedì 13 e 20 ottobre), il Multisala Centrale di Udine (martedì 22 e 29 settembre) e il Cinema Ariston di Trieste (giovedì 15 e 22 ottobre).

Come sempre ampia e innovativa la programmazione cinematografica che arriva dalla Settimana della Critica: “Non odiare” di Mauro Mancini (Italia͕ Polonia͕ 2020, 96’), film che va dritto al cuore dei conflitti dell’oggi con uno straordinario Alessandro Gassman; “Hayaletler” di Azra Deniz Okyay (Turchia, Qatar, 2020, 90’), film vincitore del Gran Premio della 35° Settimana Internazionale della Critica, un viaggio nel tessuto urbano di Istanbul, fra crisi politiche, desideri, conflitti, hip hop e speculazioni; “Topside” di Celine Held e Logan George (USA, 2020, 90’), Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il miglior contributo tecnico, una riflessione accurata e visivamente potente sulla stratificazione di classe della società nordamericana contemporanea; “Pohani Dorogy” di Natalya Vorozhbyt (Ucraina, 2020, 100’), Premio Circolo del Cinema di Verona al film più innovativo della sezione; “50 (o dos ballenas se encuentran en la playa)” di Jorge Cuchi (Messico, 2020, 122’), agghiacciante romanzo di formazione (anti)sentimentale; “Tvano nebus” di Marat Sargsyan (Lituania, 2020 95’), opera che porta lo spettatore in un angolo dimenticato dell’Europa dove si combatte una guerra senza esclusione di colpi; “Shorta” di Anders Ølholm e Frederik Louis Hviid (Danimarca, 2020, 108’), reinvenzione del poliziesco politico in stile Robert Aldrich con poliziotti corrotti e poliziotti che si illudono di appartenere ai “buoni”. Non potrà mancare la proiezione dei film di apertura e chiusura della rassegna, presentati fuori concorso: “The book of vision” di Carlo S. Hintermann (Italia, Regno Unito, Belgio 2020, 95’), film di apertura, immersione fantasmagorica in una dimensione alternativa del cinema; e “The Rossellinis” di Alessandro Rossellini (Italia, Lettonia, 2020, 90’), evento speciale, film di chiusura della SIC, saga familiare come il più appassionante dei romanzi di appendice.

La proiezione dei lungometraggi sarà accompagnata anche dai corti della quinta edizione di SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica) selezione di cortometraggi di autori italiani non ancora approdati al lungometraggio. Tra questi i vincitori: “J’ador” di Simone Bozzelli (Italia 2020, 16’), vincitore del Premio al miglior cortometraggio, crudele racconto di gioventù fra desiderio e violenza;  “Le mosche” (Italia 2020, 15’) di Edgardo Pistone, premio alla Migliore Regia, stilizzato racconto di strada partenopeo;; e “Gas Station” di Olga Torrico (Italia 2020, 10’), Premio al Miglior Contributo Tecnico, cinema di poesia sospeso fra racconto in prima persona e archivio.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. È consigliabile la prenotazione secondo le modalità di ciascuna sala.

L’elenco completo delle proiezioni è disponibile sul sito: www.agistriveneto.it
Per aggiornamenti: www.facebook.com/agis.trevenezie

Per informazioni
Fice Tre Venezie
tel. 049 8750851
fice3ve@agistriveneto.it

lunedì 7 settembre 2020

Presentato stamane - "dialoghi" - Festival dell'Informazione e della Conoscenza - programma V edizione

Presentata stamane, nel Municipio di Gorizia, la V edizione di “dialoghi” Festival dell’Informazione e della Conoscenza, organizzato dall’Associazione Culturaglobale

Festival itinerante del Giornalismo e della Conoscenza “dialoghi”

Conoscenza e democrazia

V edizione 2020

Il Festival del giornalismo e della conoscenza “dialoghi” torna anche quest’anno con conferenze, presentazioni di libri, teatro, poesia e musica. In un periodo diverso dal consueto, ma con obiettivi chiari e un programma tutto da scoprire, sarà “di scena” fra le ultime settimane di settembre e le prime giornate di ottobre. In tutto 26 le giornate di rassegna che andranno a toccare 30 siti diversi in 13 territori comunali e 2 nazioni (grazie all’anteprima, in Austria).

“dialoghi”, organizzato dall’Associazione Culturaglobale, è realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Legacoop FVG, Civibank – Banca di Cividale S.C.p.A. Tante sono inoltre le collaborazioni che quest’anno si sono arricchite di nuove partnership  come ad esempio quella instaurata con l’Università di Trieste, quella con l’Associazione “Amici Gioventù Musicale – Trieste ODV”, il Comune di Turriaco o il Borgo delle mele di Pinzano. In tutto, circa una cinquantina di realtà fra Istituzioni, Comuni, Associazioni, attività artigianali e produttive e realtà ricettive.

Saranno 47 eventi con 19 presentazioni di libri, 8 esibizioni di musica, canto e danza, 9 conferenze, 1 spettacolo, 2 rappresentazioni teatrali, 5 letture sceniche, 2 reading poetici per un totale di 136 ospiti.

“dialoghi” nasce dalla volontà di dare priorità alla cultura, “motore” della crescita non solo tecnologica ed economica, ma soprattutto psicologica e sociale di un popolo. Un progetto che nasce per avvicinare il pubblico alla comprensione del mondo nella sua complessità, con un’attenzione particolare ai mutamenti, alle sensibilità e alla creatività dell’uomo.

Focus particolare sul mondo dell’informazione e sul lavoro del giornalista, professione fondamentale di ricerca e divulgazione. Legati a questo tema, due incontri saranno occasione di formazione per gli appartenenti all’Ordine dei giornalisti: venerdì 25 settembre alle ore 18.00, nella Sala del Casanova del Castello di Spessa a Capriva, “L’informazione tra emergenza e bavagli” (in ricordo Giancarlo Siani 23.09.85), con Giorgia Cardinaletti RAI TG1 Domenica Sportiva, Giovanna Casadio de La Repubblica, Antonella Napoli giornalista e analista di questioni internazionali, direttrice Focus on Africa. A dialogare con le ospiti sarà Cristiano Degano, Presidente dell’Ordine dei giornalisti Fvg. Sabato 3 ottobre alle ore 17.00, al Teatro Gustavo Modena di Palmanova, sarà la volta di “Dialoghi sulla Cina e sull’America” che nella prima parte vedrà protagonista Giada Messetti Sinologa e autrice RAI, accompagnata nel racconto daEnrico Grazioli, direttore de Il Piccolo; Francesco Costa vicedirettore de Il Post, nella seconda parte del pomeriggio, a dialogo conRoberto Covaz Vice capo redattore de Il Piccolo. Questo appuntamento rientra anche fra gli incontri organizzati in collaborazione con il quotidiano Il Piccolo.

Gli eventi legati all’informazione non finiscono qui e vedranno la partecipazione di Luana De Francisco del Messaggero Veneto e La Repubblica e Ugo Dinello del Gruppo Gedi, con “Crimini a Nord-Est” (18 settembre, Giassico di Cormòns, ore 18.30); Floriana Bulfon de La Repubblica e L’Espresso, e Lirio Abbate vicedirettore de L’Espresso, con Diamo voce all’inchiesta! Sul tema “Pandemie e mafie” (24 settembre, Aiello, ore 18.30); Nico Piro, inviato della redazione esteri RAI TG3 che torna al nostro festival per presentare il suo ultimo lavoro “Corrispondenze afghane” (26 settembre, Turriaco, ore 17.00). Gli eventi dedicati all’informazione culmineranno giovedì 1 ottobrecon “35 anni RAI”, il Premio giornalistico alla carriera “dialoghi” a Giovanna Botteri, in programma al teatro Gustavo Modena di Palmanova alle 20.30.

Spazio all’attualità e alla scienza, domenica 27 settembrealle 17.00, nell’Abbazia di Rosazzoa Manzano

con dialoghi sul clima “La terra brucia! Epidemie&cambiamenti climatici”, assieme ad Andrea Pinchera direttore della Comunicazionedi Greenpeace Italia; Antonio Navarra Presidente della Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici; e Sergio Sichenze ARPA FVG – LaREA.

A seguire, alle ore 18.00, dialoghi sull’Amazzonia “Viaggio nel cuore della terra ferita” con Stefania Falasca vaticanista e inviata di Avvenire. In collegamento da Xixuaú, Emanuela Evangelista biologa che lavora ormai da 20 anni in Amazzonia.

Domenica 4 ottobre, nel Parco del Comune Aiello del Friuli alle 17.00 (in caso di maltempo Comune Campolongo Tapogliano), sarà la volta dell’incontro”La libertà al tempo dell’Intelligenza Artificiale”, realizzato in partenariato con l’Università di Trieste. Fra gli ospiti: Angelo Venchiarutti Professore di Diritto Privato UNITS; Nicolò Bellanca, Professore in Economia Applicata UNIFI; Luca Bortolussi professore associato di Informatica UNITS.

Giornata alla scoperta del Borgo di Giassico di Cormòns, quella di domenica 20 settembre. Un salto indietro nel tempo che a partire dalla camminata con colazione fra le vigne, alle degustazioni di Santòn e del miele, fino alla cena con buon cibo e buon vino, trasporterà il pubblico in un’atmosfera medieval-rinascimentale. Dal mattino alle 10.00 e fino alle 20.00, si alterneranno musicisti e cantori, presentazioni di libri e incontri con ricercatori e storici. Appuntamento speciale, alle 19.00 in Casa Riz, con dialoghi sulla Storia “Il Leone e il Grifone. La caduta del Patriarcato di Aquileia”. Con Angelo Floramo scrittore, ricercatore e medievalista; e Alberto Vidon docente, ricercatore e storico.

Sarà un momento per visitare questo piccolo Borgo, che è un gioiello, e conoscere gli angoli più inaccessibili, perché privati, che per l’occasione verranno aperti al pubblico.

Restando in zona Cormòns, vale la pena ricordare l’appuntamenti con i viaggi, assieme a Cristina Cristofoli a Borgo San Daniele venerdì 9 ottobre alle 18.00; e con la storia, venerdì 23 ottobre sempre alle 18.00, nell’Azienda Magnàs, con Giuseppe Mariuz. Ancora legati alla storia, gli incontri in programma nella Sala consiliare di Turriaco, sabato 26 settembre alle 18.00, con Marcello Flores e, a seguire, la presentazione della ristampa del libro “Rosso di sera Quando il Collio s’infiammò di ciliegie, di sangue e di vino” di Alessandro Pesaola.

“Le tappe del Festival saranno diverse e gli appuntamenti dal vivo con le dovute precauzioni – afferma il direttore artistico, Renzo Furlano – perché la manifestazione nasce itinerante e noi sentiamo come un dovere il fatto di continuare ad essere tali, Covid nonostante, e permettere alle persone di incontrare in maniera diretta e interagire con scrittori, giornalisti, musicisti e i tanti ospiti che ruotano intorno al festival ad ogni edizione.

Ad aprire la kermesse, con la musica, sarà Gorizia che giovedì 10 settembre alle 18.00 nei Giardini pubblici di Corso Verdi ospiterà il Concerto “Sulle note della Belle époque” dell’Orchestra Associazione “Amici Gioventù Musicale – Trieste ODV”; venerdì 2 ottobre alle 20.30, spazio alla letteratura con Lidia Ravera e il suo “Tempo con bambina” al Teatro Gustavo Modena di Palmanova, e a seguire “Se non avessi più te…” del Teatrino del Rifo. Domenica 4 ottobre alle 20.30, sempre a Palmanova, “Il poeta delle pantegane. Federico Tavan”. “Devo stare dentro i tuoi occhi per vedermi”. Intervento teatrale di e con Alessandro Mezzena Lona e l’attrice e regista Viviana Piccolo. Infine lunedì 5 ottobre alle 11.00, nella Piazza Grande della città stellata, il “Conciorto” spettacolo di emozioni vegetali.

“dialoghi” è confronto ampio e aperto con testimonianze scritte, orali e filmate; inchieste e analisi; pensieri e libri di giornalisti, studiosi e scrittori. È approfondimento, con un’analisi delle vicende attuali e passate e la presentazione di proposte costruttive per migliorare lo stato delle cose e, proprio per questo, si rivolge ai giovani rendendoli parte attiva. Dei 47 eventi, 10 si terranno nelle Scuole di tutti i gradi, con 1000 studenti coinvolti in questa grande festa della cultura. Fra fine settembre e il mese di ottobre sono previsti incontri nel Polo liceale di Gorizia (con il quale da qualche anno è stata instaurata anche l’alternanza “scuola-lavoro”); negli Istituti Comprensivi di Romans e Villesse e all’Istituto Comprensivo di Staranzano. Inoltre, sabato 19 settembre a Casa Riz, a Giassico di Cormònsalle 18.30, gli studenti del Polo Liceale di Gorizia condurranno l’incontro con il poeta e scrittore Maurizio Mattiuzza; venerdì 30 ottobre alle 18.00, nella Casa Candussi-Pasiani di Romàns d’Isonzo (Piazza Garibaldi), i ragazzi del liceo scientifico “Duca degli Abruzzi” saranno i protagonisti della lettura scenica de La Peste di Albert Camus.

Sempre orientato ai giovani è il Concorso per aspiranti giornalisti dedicato a Giulio Regeni, gratuito e rivolto a partecipanti di età compresa tra i 16 anni e i 26 anni compiuti all’atto dell’iscrizione. Quest’anno, gli articoli – arrivati da 17 Regioni italiane e in un caso dall’Estero – sono stati inviati da 117 ragazzi per un totale di 225 pezzi. Le premiazioni dei vincitori sono previste il 25 novembre nel Pala-Marson diTurriaco, in occasione dell’ultimo evento in scaletta quest’anno: in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Piergiorgio Odifreddi, matematico e filosofo; e il matematico Furio Honsell dialogheranno su “Il genio delle donne”. L’inizio è previsto per le ore 18.00; alle 19.00, la Cerimonia di premiazione del Concorso per Aspiranti Giornalisti dedicato alla memoria di “Giulio Regeni”.

Il format originale di “dialoghi” prevede itineranza nella Regione FVG e all’Estero, ciò gli permette non solo di mantenere le sue ambizioni culturali e artistiche con una particolare attenzione all’informazione, ospiti di livello nazionale e internazionale e incontri che spaziano in tutti i campi e argomenti, ma lo fa diventare agente di promozione di siti storici e di rara bellezza e delle specialità eno-gastronomiche del territorio. Durante le giornate di festival si può quindi passare dall’ascolto di poesie sulla riva di un lago, alla presentazione di un libro all’interno di una Polveriera napoleonica, alla conferenza nella sala di un Castello; dallo spettacolo in teatro, fino alla performance in una Piazza, nel bel mezzo di un mercato cittadino.

Quello che accomuna tutti gli eventi di Culturaglobale, oltre alla molteplicità e particolarità dei siti, è anche l’ingresso gratuito a tutti gli eventi*. “La Cultura – aggiunge Furlano – diventa così una casa, accessibile a tutti e luogo privilegiato per riflettere su varie tematiche. È un percorso lungo, ma deciso, che porterà a sviluppare argomenti e idee, atte non necessariamente a dare risposte; piuttosto a creare dubbi e curiosità, ‘mancanze’ indispensabili per acquisire nuove conoscenze”.

* quest’anno, con i dovuti distanziamenti ed ingressi contingentati fino al numero massimo permesso all’interno delle sale, compatibilmente con le disposizioni di legge anti-Covid.

Il programma completo è scaricabile da:

www.dialoghi.eu

www.culturaglobale.it

App: https://2205980.igenapps.com

PROGRAMMA

giovedì 10 settembre Gorizia, giardino pubblico corso Verdi ore 18.00

Concerto OrchestraAssociazione “Amici Gioventù Musicale – Trieste ODV” Musica della Belle Époque

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Alla riscoperta del borgo medievale di Giassico. Custodire il tempo, tra Patriarcato e Serenissima

venerdì 18 settembre Cormòns Giassico Da Riz ore 18.30

“Crimini a Nord-Est”Luana De Francisco del Messaggero Veneto e La Repubblica e Ugo Dinello del Gruppo Gedi. Dialoga con gli autori Paolo Mosanghini vice direttore del Messaggero Veneto

sabato 19 settembre Cormòns Giassico Da Riz ore 18.30

“La malaluna” Maurizio Mattiuzza poeta e scrittore. Con l’autore dialogano Giorgia Paulin, Stefania Innocente e Riccardo Masseni studenti del Polo Liceale di Gorizia

domenica 20 settembre Cormòns Giassico dalle ore 10.00 alle ore 20.00

dialoghi su nove secoli di musica e canto Le dame, i cavalieri, l’arme e gli amori con la Corale Ars Musica del M° Lucio Rapaccioli; “Bach incontra Albéniz” Riccardo Bertossa (chitarra);”Emozioni di fine Estate” Duo Clanzig&Pandolfo (flauto&arpa);”La libreria dei papaveri” Miryam Varoni (poesie); “Voci, corde e gemme: una finestra sulla musica antica” ‘Aquilegia Duo’ (liuto&soprano); “Note sullo Judrio” Artrobius con Graziano Kodermaz, sassofoni; Paolo Visintin, trombone; Marco Gregorig, tastiere

dialoghi sulla Storia “Il Leone e il Grifone. La caduta del Patriarcato di Aquileia” con Angelo Floramo scrittore medievalista ricercatore e Alberto Vidon docente e ricercatore storico; Lo Judrio e i suoi confini con Hans Kitzmüller; dialoghi su Francesco da Manzano (1801-1895) storiografo e pittore con Davide Polo; Camminata tra le vigne antiche con l’agronomo Giovanni Mian

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giovedì 24 settembre Aiello del Friuli, Parco del Comune 18.30 (in caso di maltempo Comune Campolongo Tapogliano)

Diamo voce all’inchiesta! “Pandemie e mafie” – Floriana Bulfon de La Repubblica e L’Espresso, Lirio Abbate vicedirettore de L’Espresso. Dialoga con gli ospiti Luana De Franciscodel Messaggero Veneto e Espresso.

venerdì 25 settembre Capriva, Castello di Spessa, Sala del Casanova ore 18.00                                

“L’informazione tra emergenza e bavagli” (in ricordo Giancarlo Siani 23.09.85)

Giorgia Cardinaletti RAI TG1 Domenica Sportiva, Giovanna Casadio de La Repubblica, Antonella Napoli giornalista e analista di questioni internazionali direttrice Focus on Africa. Dialoga con le ospiti Cristiano Degano, Presidente Ordine dei giornalisti Fvg;

Sergio Sichenze, scrittore e poeta, legge l’ultimo articolo dell’amico Giancarlo Siani

sabato 26 settembre Turriaco, Sala del Consiglio ore 17.00

dialoghi sul Medio Oriente “Corrispondenze afghane” con Nico Piro scrittore e blogger, inviato della redazione esteri RAI TG3. Dir Festival Mojo journalism. Dialoga con l’autore Luciana Idelfonso giornalistadell’emittente Udinese Tv

dialoghi sulla Storia “La storia della resistenza” con Marcello Flores storico. Dialoga con l’autore Luciano Patat storico

dialoghi sulla Storia presentazione della ristampa del libro “Rosso di sera. Quando il Collio s’infiammò di ciliegie, di sangue e di vino” di Alessandro Pesaola

domenica 27 settembre Manzano, Abbazia di Rosazzo

ore 17.00

dialoghi sul clima “La terra brucia! Epidemie&cambiamenti climatici” Andrea Pinchera direttore Comunicazione Greenpeace Italia, Antonio Navarra Presidente della Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Sergio Sichenze ARPA FVG – LaREA

collegamento con Xixuaú in Amazzonia con Emanuela Evangelista biologa da 20 anni in Amazzonia

ore 18.00

dialoghi sull’Amazzonia “Viaggio nel cuore della terra ferita” Stefania Falasca vaticanista e inviata de Avvenire. Dialoga con l’autrice Pietro Spirito giornalista de Il Piccolo e scrittore

Brindisi offerto dall’Azienda Le vigne di Zamò con assaggi del Negozio Tomadin di Cormòns

giovedì 1 ottobre Palmanova, Teatro Gustavo Modena ore 20.30

Premio giornalistico alla carriera “dialoghi” a Giovanna Botteri giornalista RAI “35 anni RAI”. Presenta la premiata Marinella Chirico e conduce la serata Sabrina Vidon. Con Omaggio a Ennio Morricone di Francesco Bearzatti e Da Tartini a Beethoven con la violinista giapponese Mariko Masuda. Le Città ‘visibili’ l’attore Massimo Somaglino legge Italo Calvino. Con la presenza di Vittorio Di Trapani Segretario nazionale UsigRai

venerdì 2 ottobre Palmanova, Teatro Gustavo Modena

ore 20.30

dialoghi sulla letteratura “Tempo con bambina” Lidia Ravera giornalista e scrittrice. Dialoga con l’autrice Alessandro Mezzena Lona giornalista e critico letterario.  

ore 21.30

Se non avessi più te…
Il Teatrino del Rifo di e con Manuel Buttus e con Nicoletta Oscuro e Matteo Sgobino voce e chitarre. Lo spettacolo affronta il tema della violenza contro le donne, che è “un fenomeno strutturale e trasversale della società, che affonda le sue radici nella disparità di potere tra i sessi.”

sabato 3 ottobre      Palmanova, Teatro Gustavo Modena                    Gli appuntamenti de Il Piccolo

ore 17.00

dialoghi sulla Cina e sull’America

“Nella testa del Dragone” Giada Messetti Sinologa e autrice RAI. dialoga con l’autriceEnrico Grazioli dir de Il Piccolo;

“Questa è l’America” Francesco Costa vicedirettore de Il Post. dialoga con l’autoreRoberto Covaz Vice capo red de Il Piccolo

domenica 4 ottobre Aiello del Friuli, Parco del Comune 17.00 (in caso di maltempo Comune Campolongo Tapogliano)

“La libertà al tempo dell’Intelligenza Artificiale”Angelo Venchiarutti Professore di Diritto Privato UNITS, Nicolò Bellanca Professore in Economia Applicata UNIFI, Luca Bortolussi professore associato di Informatica UNITS. Dialoga con gli ospiti Alex Pessotto, giornalista de Il Piccolo

La lettera sulla felicità l’attore Pierluigi Pintar legge Epicuro

domenica 4 ottobre Palmanova, Teatro Gustavo Modena ore 20.30

dialoghi sulla mente 40° Basaglia “Il poeta delle pantegane. Federico Tavan”. “Devo stare dentro i tuoi occhi per vedermi”. Di e con Alessandro Mezzena Lona e l’attrice e regista Viviana Piccolo   

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lunedì 5 ottobre Palmanova, Piazza Grande ore 11.00
“Conciorto” spettacolo di emozioni vegetali con Biagio Bagini e Gianluigi Carlone
                             

venerdì 9 ottobre Cormòns B. go SanDaniele ore 18.00

dialoghi in viaggio “Appuntamento a Chinguetti. Le vie del destino” Cristina Cristofoli viaggiatrice e scrittrice. dialoga con l’autrice Lucia Toros laureata in archeologia e dipendente della Regione FVG

venerdì 23 ottobre Cormòns Az. Magnàs ore 18.00

“Il segnalibro” Giuseppe Mariuz storico e scrittore. dialoga con l’autore Paolo Medeossi giornalista e scrittore

sabato 24 ottobre Palmanova, Teatro ore 20.30

Teatro Incerto Fieste di e con Fabiano Fantini, Claudio Moretti e Elvio Scruzzi elementi scenici Luigina Tusini produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG spettacolo in lingua friulana

venerdì 30 ottobre Romàns, Casa Candussi Pasiani ore 18.00

dialoghi sulla letteratura La Peste di A. Camuslettura scenica dei ragazzi del liceo scientifico “Duca degli Abbruzzi”                                                

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mercoledì 25 novembre Turriaco, Pala-Marson, Piazzale Atleti Azzurri d’Italia

ore 18.00 dialoghi sulle donne “Il genio delle donne” Piergiorgio Odifreddi matematico e filosofo& Furio Honsell matematico

ore 19.00 Cerimonia delle premiazioni Concorso Aspiranti Giornalisti dedicato alla memoria di “Giulio Regeni” La Giuria: Cristiano Degano, Presidente Ordine dei giornalisti Fvg; Enrico Grazioli, direttore de Il Piccolo; Omar Monestier, direttore del Messaggero Veneto; Giovanna Casadio, giornalista de La Repubblica; Alessio Di Dio, direttore LegaCoop FVG; Giampaolo Mauro, giornalista Rai FVG, Floriana Bulfon, giornalista de L’Espresso e La Repubblica. 

Alcuni degli ospiti passati a “dialoghi”: Federica Angeli, Simone Cristicchi, Alessandra Ballerini, Gianni Barbacetto, Andrea Bellavite, Paolo Berizzi, Goran Blazevic, Manuela Borracina, Paolo Borrometi, Floriana Bulfon, Antonio Caiazza, Marina Calculli, Massimo Campanini, Antonio Caprarica, Giampaolo Carbonetto, Giovanna Casadio, Eva Ciuk, Sara Clanzig, Claudio Cojaniz, Aldo Comar, Roberto Covaz, Enzo D’Antona, Luana De Francisco, Cristiano Degano, Pietro Del Re, Don Pierluigi Di Piazza, Luca Don Favarin, Linda Dorigo, Matteo Femia, Angelo Floramo, Paolo Forte, Gabrielli & Border Trio Gabriella, Maria Gianniti, Filippo Golia, Lucia Goracci, Franco Iacop, Ismail Ismail, Stefano Liberti, Francesco Marangon, Giampaolo Mauro, Viviana Mazza, Elisa Michellut, Ervin Miharcic Hladnick, Omar Monestier, Maia Monzani, Raoul Nadalutti, Vicenzo Nigro, Giovanni Pietro Nimis, Andrea Nistri, Azra Nuhefendic, Chiara Paduano, Laura Pandolfo, Alex Pessotto, Lucia Piani, Nico Piro, Paolo Quercia, Guido Rampoldi, Toni Ricciardi, Amedeo Ricucci, Marta Riservato, Aldo Rossi, Giacomo Russo Spena, Antonella Sbuelz, Emiliano Schiavone, Gianfranco Schiavone, Barbara Schiavulli, Walter Skerk, Stefano Tallia, Andrea Tarquini, Paolo Trapani, Pablo Trincia, Giovanni Vale, Demetrio Volcic.

giovedì 3 settembre 2020

RINO GAETANO BAND - Il progetto ufficiale della famiglia Gaetano in uno splendido omaggio live domani a Palmanova

Giais on the Rock, in collaborazione con Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia, Città di Palmanova e PromoTurismoFVG, evento inserito nella rassegna Estate di Stelle

Presenta

IL MITO DI RINO GAETANO RIVIVE IN UNA SERATA EVENTO DEDICATA ALLA SUA MUSICA

IL 4 SETTEMBRE, LA RINO GAETANO BAND, IL GRUPPO PROMOSSO DALLA STESSA FAMIGLIA DEL COMPIANTO ARTISTA PER PORTARNE AVANTI IL MESSAGGIO, SARÁ SUL PALCO DELLA PIAZZA GRANDE DI PALMANOVA

UN CONCERTO DINAMICO E COINVOLGENTE CHE VEDRÁ IN SCALETTA LE HIT CHE HANNO ROVOLUZIONATO LA MUSICA ITALIANA DEGLI ANNI ‘70: “MA IL CIELO È SEMPRE PIÚ BLU”, “NUNTEREGGAE PIÚ”, “GIANNA”, “AHI MARIA” E MOLTE ALTRE ANCORA

RINO GAETANO BAND

Venerdì 4 settembre ore 21.30

PALMANOVA (Udine), Piazza Grande

Biglietti in vendita a prezzo simbolico di 5 Euro online su Ticketone.it e in tutti i punti autorizzati del circuito dalle 10.00 di mercoledì 5 agosto. Info su www.azalea.it

L’estate della città Patrimonio Unesco di Palmanova si arricchisce di un nuovo evento. Il prossimo venerdì 4 settembre, nella splendida cornice della Piazza Grande, andrà in scena una serata evento dedicata alla musica del grande Rino Gaetano, artista vulcanico e rivoluzionario, protagonista di un’intera epoca musicale italiana, quella degli anni ’70. A portarne avanti il messaggio ci pensa oggi la Rino Gaetano Band, gruppo promosso dalla stessa famiglia Gaetano, che cura con grandissima attenzione tutti i particolari di uno spettacolo che rappresenta a pieno il talento e lo spirito del compianto Rino Gaetano. Il concerto è organizzato dal Festival Giais on the Rock, in collaborazione con Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia, Città di Palmanova e PromoTurismoFVG.

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita a prezzo simbolico di 5 Euro a partire dalle 12.00 di mercoledì 5 agosto online su Ticketone.it e in tutti i punti autorizzati del circuito. Info, prezzi e punti autorizzati su www.azalea.it .

A più di 30 anni dalla prematura scomparsa del geniale cantautore calabro omano, Rino Gaetano, tornano in scena alcuni dei brani più significativi del suo repertorio, in uno spettacolo memorial dal vivo, che ripercorre le tappe più importanti della breve ma intensa carriera di un personaggio ormai entrato nel mito. La Rino Gaetano Band, realtà gestita accuratamente da Anna Gaetano – sorella del cantautore – presenta i più grandi successi di un artista da sempre fuori dagli schemi e, oggi, più attuale, amato e seguito che mai. Quelli della Rino Gaetano Band sono concerti dinamici e coinvolgenti, che mirano innanzitutto a omaggiare sempre la figura del cantautore, esportandone i successi in tutta Italia, ma anche a non trascurare quell’aspetto, irrinunciabile, che è il divertimento e il lasciarsi portare nel profondo della musica di Rino e nei suoi testi. Alessandro Gaetano – nipote del cantautore – con Ivan Almadori, Fabio Fraschini, Michele Amadori, Alberto Lombardi e Marco Rovinelli, si esibiscono sul palco proponendo brani noti, meno noti e postumi, da “Mio fratello è figlio unico” e “Berta filava” a “Nuntereggae più”, da “Ma il cielo è sempre più blu” e “Sfiorivano le viole” a “Gianna”, passando per “Aida”, “Ahi Maria”, “In Italia si sta male”, “Supponiamo un amore”, “I miei sogni d’Anarchia”, “Escluso il cane” e molte altre… . Un’occasione imperdibile, dunque, per i tantissimi fan di Rino Gaetano, che lo amano e ci seguono fedelissimi, ma anche per chi muove i primi passi verso la sua musica. Serate ricche di canzoni, le sue, piene d’ironia e buoni sentimenti e, ancora, così incredibilmente attuali. L’impegno della Rino Gaetano Band passa anche per quella volontà, immutata nel tempo, di continuare a tenere vive le canzoni di Rino Gaetano, tramandando, grazie ad esse, emozioni forti, nella costante certezza che nessuno possa eguagliarlo, né debba imitarlo, ma solo omaggiarlo con professionalità, umiltà e rispetto.

Il festival Giais on the Rock, patrocinato dal Comune di Aviano e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, fa tappa a Palmanova per un unico grande concerto. L’evento sarà quindi anche occasione per promuovere il territorio della pedemontana pordenonese, che ospita originariamente la manifestazione. Attraverso la musica, Giais on the Rock vuole promuovere la cultura, l’identità e le opportunità turistiche del proprio territorio di appartenenza. Il programma di Giais on The Rock continua per tutto l’autunno nei teatri e piazze della pedemontana, per altri weekend dedicati alla musica, alla cultura e alla scoperta del territorio. Info e programma sulla pagina Facebook: Giais on the Rock.

Fra i prossimi concerti PFM Canta De André (5 settembre) e Beatrice Venezi in Opera (7 settembre). Biglietti in vendita su www.azalea.it . 

PER INFORMAZIONI: Zenit srl  tel. +39 0431 510393 – www.azalea.it – info@azalea.it

mercoledì 2 settembre 2020

ULTIMO WEEK END PER VEDERE LA MOSTRA "ENVIRONMENTAL MIGRANTS - THE LAST ILLUSION" DEL FOTOGRAFO ALESSANDRO GRASSANI

Il 5 e 6 settembre sono le ultime date utili per vedere in presenza la mostra nella chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento (PN) 

Environmental Migrants – The last illusion del fotoreporter Alessandro Grassani
visitabile anche sul sito del CRAF

Il fotografo milanese, vincitore del premio Friuli Venezia Giulia Fotografia, espone 40 scatti catturati nelle aree del pianeta più colpite dalle trasformazioni climatiche: Mongolia, Kenya, Haiti e Bangladesh. La mostra può ora essere visitata anche virtualmente collegandosi al sito www.craf-fvg.it

Spilimbergo (PN), 31 agosto 2020 – Sarà visitabile ancora solo il 5 e 6 settembre, presso la chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento (PN), la mostra Environmental Migrants – The last illusion di Alessandro Grassani, fotoreporter vincitore delPremio Friuli Venezia Giulia Fotografia ed. 2020 promosso dal CRAF di Spilimbergo. L’autore ha sviluppato un progetto espositivo di 40 immagini, molte delle quali di grande formato, dedicato ai drammatici cambiamenti climatici in quattro Paesi (Mongolia, Kenya, Haiti e Bangladesh). Freddo, siccità, inondazioni sovvertono i già fragili equilibri del pianeta Terra, compromettendo la sopravvivenza della specie umana.

“L’uomo è carnefice e vittima di queste trasformazioni – commenta Alessandro Grassani – queste foto sono un manifesto per scuoterci e cambiare prima che sia troppo tardi, queste immagini vogliono essere un messaggio da trasferire con urgenza alla società civile, ai giovani e agli adulti che vogliano prendersi davvero cura del mondo”.

Considerato il forte carattere divulgativo della mostra e per agevolare tutti coloro che non potessero accedere alla mostra in presenza, il CRAF ha realizzato un contributo video speciale, un tour virtuale guidato dallo stesso autore:“Ci sembrava utile offrire la possibilità di un approfondimento con l’autore, essenziale sia per chi la mostra la visita fisicamente, sia per chi purtroppo non potrà raggiungerci ma non rinuncia alla fruizione di iniziative culturali di alta qualità – spiega Enrico Sarcinelli, Presidente del CRAF -. Nel video l’autore passa in rassegna le foto raccolte all’interno della sede espositiva sanvitese e su ciascuna si sofferma, spiegando il contesto, la storia delle immagini e la finalità del suo lavoro”.

Bangladesh, Dhaka. View of Kawran bazar slum where hundreds of people live alongside the railway lines

 Questo nuovo contenuto esclusivo del CRAF è accessibile sul sito www.craf-fvg.it (dal menù principale accedere all’area media press). All’utente sarà sufficiente registrarsi con la propria mail per visualizzare il video.  Con la ripresa delle attività scolastiche il video sarà disponibile per gli istituti e le classi che vogliano riflettere su un tema di grande attualità come quello delle migrazioni climatiche.

Environmental Migrants – The last illusion  – IL PROGETTO

Nel 2008, per la prima volta nella storia dell’uomo, la popolazione che vive nelle città ha superato quella delle campagne. Le metropoli crescono indiscriminatamente per l’arrivo dei migranti ambientali, costretti a fuggire dalle zone colpite dai cambiamenti climatici e destinati a diventare – nel giro di pochi decenni – la nuova emergenza umanitaria mondiale.

Le Nazioni Unite stimano che nel 2050 saranno presenti 200 milioni di migranti ambientali, tutte persone che non raggiungeranno le nazioni ricche, ma cercheranno nuove forme di sostentamento nelle aree urbane dei loro paesi d’origine, nelle baraccopoli, già sovraffollate e poverissime. Disastrose sono e saranno le conseguenze per il pianeta.

Oggi il 90% di questa migrazione avviene proprio nei Paesi meno sviluppati, i più colpiti dai cambiamenti climatici e dal fenomeno della migrazione ambientale rurale-urbana.

Il titolo del progetto “l’ultima illusione” si riferisce alla speranza dei migranti ambientali di trovare una vita migliore nelle città, sogno infranto a causa della mancanza di risorse, competenze e di opportunità.

Il progetto include quattro sezioni: Ulan Bator – Mongolia, Dhaka – Bangladesh, Nairobi – Kenya e Port au Prince – Haiti. Questi luoghi rappresentano le diverse tipologie di cambiamenti climatici che, a livello globale, influenzano il fenomeno delle migrazioni ambientali: dall’estremo freddo della Mongolia, al processo di desertificazione in Kenya, passando attraverso le inondazioni, cicloni e innalzamento del livello del mare in Bangladesh e Haiti.

BIOGRAFIA

Alessandro Grassani è un fotografo documentarista che utilizza la fotografia e la ripresa video come principale forma di espressione. Dal 2004 al 2006 ha lavorato in Israele e nei territori palestinesi: era lì durante i funerali di Yasser Arafat; prima e durante lo sgombero dei Coloni israeliani dalla Striscia di Gaza; di nuovo dopo la vittoria di Hamas alle elezioni e l’operazione militare israeliana “Summer Rain”. Ha lavorato intensamente in Iran dove si è recato per la prima volta alla fine del 2003 per documentare il terremoto che distrusse la città di Bam. Vi ha fatto ritorno una dozzina di volte per indagare la situazione della comunità ebraica e ha lavorato su un progetto a lungo termine dedicato alle minoranze etniche iraniane.

Ha lavorato a progetti personali e servizi commissionati in oltre 40 Paesi; collabora, tra gli altri, con L’Espresso, Time Magazine, Sunday Times, The New York Times, CNN, Stern, Sette del Corriere della Sera e organizzazioni come ONU, Doctors of the World, International Organization for Migration e UNOPS.

I suoi lavori sono stati esposti in festival e musei a livello internazionale come al Palazzo delle Nazione Unite, Palais de la Porte Dorée a Parigi, International Center for Climate Governance, Royal Geographic Society, Sommerset House di Londra, Visa Pour l’Image a Perpignan.

È stato premiato per due volte ai Sony World Photography Awards, Days Japan International Awards, Luis Valtueña Humanitarian Photography Award, Premio Marco Luchetta e Premio Amilcare Ponchielli.

Alessandro Grassani è Sony Global Imaging Ambassador e docente di fotografia documentaristica all’Accademia John Kaverdash di Milano.

ALESSANDRO GRASSANI

ENVIRONMENTAL MIGRANTS – THE LAST ILLUSION

Chiesa di San Lorenzo

San Vito al Tagliamento (PN)

4 luglio – 6 settembre 2020

ORARI DI APERTURA DELLA MOSTRA

SABATO E DOMENICA 10.30-12.30/ 15.30-19.00

Per info: segreteria@craf-fvg.it; organizzazione@craf-fvg.it

Tel. 0427-91453

martedì 1 settembre 2020

Alpe Adria Puppet Festival: bilancio e prossimi appuntamenti del CTA

Alpe Adria Puppet Festival: arrivederci all’anno prossimo

…ma per l’autunno il CTA ha in serbo tante sorprese!

In un Kulturni Center Bratuž animato dagli attori e dalle loro storie e ravvivato dalle voci dei bambini, si è chiusa a Gorizia la 29° edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, organizzato dal CTA – Centro Teatro Animazione e Figure. Indubbiamente un’annata particolare e una tornata diversa da tutte le altre, molto bella, impegnativa e coinvolgente per tutto lo staff del festival e per il pubblico.

“Una scommessa vinta, sotto tanti punti di vista – afferma il direttore artistico, Roberto Piaggio – un’edizione che il pubblico ha accolto con favore e grande interesse e in cui abbiamo dimostrato che, nonostante le indubbie difficoltà del momento, si possono ricreare occasioni d’incontro e di socialità”.

La tanto attesa Giostra, che in 6 giornate ha portato fra Grado, Gorizia e Nova Gorica un centinaio di mini spettacoli, ha avuto un grandissimo riscontro di pubblico, con spettatori dall’Italia e dalla Slovenia, intralciata solo dal maltempo dell’ultimo giorno. Grande successo, inoltre, per le nuove produzioni C’era una volta un bambino, dedicata alla vita del famoso scenografo, illustratore e pittore Lele Luzzati; Puntindelfarobellavistasulmar, co-prodotto dal CTA con la Compagnia Alberto De Bastiani, e per la prima assoluta de Il bacio di una morta, attesissimo, frizzante mix letterario-musicale tratto dall’omonimo romanzo di Carolina Invernizio, per la regia di Alfonso Cipolla e le immagini in proiezione di Francesco Tullio Altan. Co-prodotto con Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Grugliasco – Torino. 

Spazio anche a una riflessione sui percorsi del teatro di figura che ha visto protagonisti i critici teatrali Alfonso Cipolla e Angela Forti, nella conferenza organizzata dall’Unima Italia; un momento partecipato da diversi giovani artisti che hanno portato testimonianza delle loro esperienze.

Terminata questa fatica, lo staff del CTA già guarda alle prossime iniziative e alla prossima tappa, in ottobre a Gorizia, del Puppet & Design, progetto europeo triennale promosso dal CTA con la collaborazione del Lutkovno Gledališče Ljubljana (Slo); Studio Damúza Praha (Rep. Ceca); IED – Istituto Europeo di Design Madrid (Esp). Il programma, pur se già tracciato nelle sue linee generali con spettacoli, workshops e conferenze, dev’essere ancora definito nell’attesa delle evoluzioni generali della pandemia in Italia e nei paesi partner. Per questo prossimo autunno, è prevista anche l’iniziativa Gorizia Nascosta – I luoghi dimenticati con il percorso ebraico. Inizialmente pensato per due weekend, fra giugno e luglio 2020, è stato posticipato al fine settimana del 17/18 ottobre e, se le condizioni meteo lo permetteranno, verrà proposto anche nei weekend successivi. Si tratta di uno spettacolo multimediale che accompagnerà il pubblico alla scoperta (o riscoperta) della storia della città grazie a voci, musiche e video installazioni. Un percorso che verrà riproposto ogni anno, fino al 2025, in occasione di Nova Gorica/Gorizia, capitale europea della Cultura.

L’Alpe Adria Puppet Festival è stato realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, GECT GO / EZTS GO – Gruppo europeo di cooperazione territoriale, Comune di Gorizia, Comune di Grado, Mestna občina Nova Gorica e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. In collaborazione con Kulturni Center Bratuž e Società Filologica Friulana.

FORUM JULII A TUTTA FORZA

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